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	<title>Commenti a: A tavola con i Cattivi Maestri, parlando di flessibilità</title>
	<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html</link>
	<description>UNIVERSITA', LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE</description>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 20:16:30 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Di: GC</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1362</link>
		<dc:creator>GC</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 11:14:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1362</guid>
		<description>cara simona, non c'è motivo di essere allibita. Il professore tratta sul suo blog tematiche davvero delicate e che colpiscono davvero pesantemente nella loro vita quotidiana molte persone nel nostro paese.

È necessaria una certa delicatezza e attenzione e approfondimento per trattare questi temi.
Non sono temi che possono essere scissi dalla loro realtà umana.
Non si può parlare di disoccupati e precarietà e flessibilità (soprattuto di quella che si manifesta in maniera negativa)come se si parlasse di uno smistamento di merci. Queste persone hanno dietro una famiglia, cercano di vivere come alcune persone di estrazione medio-alta non possono capire.

Cosa succederebbe se tua madre o tuo padre ti dicessero: oggi in ufficio è passata una circolare in cui comunicavano che questa sede dell'azienda viene chiusa. L'unica alternativa è spostarmi e andare a lavorare nella sede di La Spezia. Ora dovrò trasferirmi e cercare casa lì oppure trovare un nuovo lavoro ed entrare con un contratto che prevede una retribuzione inferiore a quella precedente perchè non conosco l'azienda e le mansioni, e quindi devo imparare tutto da capo.

Questa è una situazione che si potrebbe verificare in una famiglia media. Che potrebbe avere il denaro sufficente per considerare l'idea di spostarsi e pagare un affitto in più, e che abbia dei figli in età adulta, che possono sopportare la lontananza dal genitore. Immagina cosa comporta dover scindere il nucleo familiare per esigenze lavorative. Immagina come sarebbero feriti tua madre o tuo padre se il giorno dopo leggessero su un blog "È giusto che le aziende chiudano le loro sedi decentrate per ottimizzare il processo di produzione!".
Così, anche con il punto esclamativo. Capisci come può ferire l'insensibilità che sta dietro l'articolo?
Anche perchè non c'è una premessa astratta "tecnicamente parlando sarebbe ottimale chiudere le sedi decentrate per ottimizzare il processo produttivo" collegata poi ad una fine realistica "l'azienda deve però effettuare gradualmente tali cambiamenti, con i dovuti ammortamenti sociali..."

Chiedere di trattare con delicatezza e sensibilità queste tematiche sarebbe "ripetere vecchi slogan assistenzialistici"?
Chi si mette in politica e non vuole capire né considerare questi fattori dovrebbe in fondo al cuore provare un pò di vergogna.
Quello sarebbe il segno che c'è speranza anche per lui/lei per un cambiamento in positivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara simona, non c&#8217;è motivo di essere allibita. Il professore tratta sul suo blog tematiche davvero delicate e che colpiscono davvero pesantemente nella loro vita quotidiana molte persone nel nostro paese.</p>
<p>È necessaria una certa delicatezza e attenzione e approfondimento per trattare questi temi.<br />
Non sono temi che possono essere scissi dalla loro realtà umana.<br />
Non si può parlare di disoccupati e precarietà e flessibilità (soprattuto di quella che si manifesta in maniera negativa)come se si parlasse di uno smistamento di merci. Queste persone hanno dietro una famiglia, cercano di vivere come alcune persone di estrazione medio-alta non possono capire.</p>
<p>Cosa succederebbe se tua madre o tuo padre ti dicessero: oggi in ufficio è passata una circolare in cui comunicavano che questa sede dell&#8217;azienda viene chiusa. L&#8217;unica alternativa è spostarmi e andare a lavorare nella sede di La Spezia. Ora dovrò trasferirmi e cercare casa lì oppure trovare un nuovo lavoro ed entrare con un contratto che prevede una retribuzione inferiore a quella precedente perchè non conosco l&#8217;azienda e le mansioni, e quindi devo imparare tutto da capo.</p>
<p>Questa è una situazione che si potrebbe verificare in una famiglia media. Che potrebbe avere il denaro sufficente per considerare l&#8217;idea di spostarsi e pagare un affitto in più, e che abbia dei figli in età adulta, che possono sopportare la lontananza dal genitore. Immagina cosa comporta dover scindere il nucleo familiare per esigenze lavorative. Immagina come sarebbero feriti tua madre o tuo padre se il giorno dopo leggessero su un blog &#8220;È giusto che le aziende chiudano le loro sedi decentrate per ottimizzare il processo di produzione!&#8221;.<br />
Così, anche con il punto esclamativo. Capisci come può ferire l&#8217;insensibilità che sta dietro l&#8217;articolo?<br />
Anche perchè non c&#8217;è una premessa astratta &#8220;tecnicamente parlando sarebbe ottimale chiudere le sedi decentrate per ottimizzare il processo produttivo&#8221; collegata poi ad una fine realistica &#8220;l&#8217;azienda deve però effettuare gradualmente tali cambiamenti, con i dovuti ammortamenti sociali&#8230;&#8221;</p>
<p>Chiedere di trattare con delicatezza e sensibilità queste tematiche sarebbe &#8220;ripetere vecchi slogan assistenzialistici&#8221;?<br />
Chi si mette in politica e non vuole capire né considerare questi fattori dovrebbe in fondo al cuore provare un pò di vergogna.<br />
Quello sarebbe il segno che c&#8217;è speranza anche per lui/lei per un cambiamento in positivo.</p>
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	<item>
		<title>Di: Simona Scelfo</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1340</link>
		<dc:creator>Simona Scelfo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 19:44:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1340</guid>
		<description>Sono allibita. Non ho parole, sto cercando di trovare una spiegazione logica al risentimento e al modo in cui sono state affrontate certe tematiche. Non voglio difendere strenuamente un gruppetto di privilegiati, né una “casta” di ricconi, non si tratta di questo. Mi dispiace che sia questo che si pensi di noi studenti, non è controllando il 740 delle persone che hai di fronte che puoi valutare opinioni ed idee. Il pensiero ed il senso critico sono svincolati da reddito e posizione sociale. Se invece vengono associati, come vedo,  al portafoglio di chi parla divengono tristemente vuoti e facilmente manipolabili. Non voglio parlare della mia condizione sociale perché non ritengo sia rilevante al fine di valutare la mie idee, potrei lavorare giorno e notte per non chiedere soldi ai miei genitori, cercare qualsiasi borsa di studio possibile per rendere meno gravoso il loro impegno per assicurarmi un futuro migliore, ma non ritengo sia un vanto, né tantomeno un demerito,  e non lo vengo di sicuro a dire a te. Non devo essere compatita o invidiata in base alle mie disponibilità, ma lottare per le mie idee. Quelle idee che ho il coraggio di esprimere e di mettere allo scoperto affinché siano base di una discussione, per generare un dibattito che arricchisca me e chi ne ha preso parte.  Non è con arroganza e superbia che pretendo di avere ragione e mi permetto di dire, riprendo dalla saggezza popolare (che di ricco e di gruppetto non ha niente), che ” la ragione si dà agli scemi”, pretendere di esprimere senza aprirsi all’ascolto non porta a niente .   
Sono allibita perché se c’è qualcosa che deve essere fatta per migliorare la nostra condizione di giovani e prendere in mano le redini del nostro futuro, è uniti che dobbiamo farlo, le opinioni che ho visto espresse da molti sono sterili risentimenti dettati da chissà quale rancore, che, a dirla tutta, non giustifico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono allibita. Non ho parole, sto cercando di trovare una spiegazione logica al risentimento e al modo in cui sono state affrontate certe tematiche. Non voglio difendere strenuamente un gruppetto di privilegiati, né una “casta” di ricconi, non si tratta di questo. Mi dispiace che sia questo che si pensi di noi studenti, non è controllando il 740 delle persone che hai di fronte che puoi valutare opinioni ed idee. Il pensiero ed il senso critico sono svincolati da reddito e posizione sociale. Se invece vengono associati, come vedo,  al portafoglio di chi parla divengono tristemente vuoti e facilmente manipolabili. Non voglio parlare della mia condizione sociale perché non ritengo sia rilevante al fine di valutare la mie idee, potrei lavorare giorno e notte per non chiedere soldi ai miei genitori, cercare qualsiasi borsa di studio possibile per rendere meno gravoso il loro impegno per assicurarmi un futuro migliore, ma non ritengo sia un vanto, né tantomeno un demerito,  e non lo vengo di sicuro a dire a te. Non devo essere compatita o invidiata in base alle mie disponibilità, ma lottare per le mie idee. Quelle idee che ho il coraggio di esprimere e di mettere allo scoperto affinché siano base di una discussione, per generare un dibattito che arricchisca me e chi ne ha preso parte.  Non è con arroganza e superbia che pretendo di avere ragione e mi permetto di dire, riprendo dalla saggezza popolare (che di ricco e di gruppetto non ha niente), che ” la ragione si dà agli scemi”, pretendere di esprimere senza aprirsi all’ascolto non porta a niente .<br />
Sono allibita perché se c’è qualcosa che deve essere fatta per migliorare la nostra condizione di giovani e prendere in mano le redini del nostro futuro, è uniti che dobbiamo farlo, le opinioni che ho visto espresse da molti sono sterili risentimenti dettati da chissà quale rancore, che, a dirla tutta, non giustifico.</p>
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	<item>
		<title>Di: Massimo Schirinzi</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1322</link>
		<dc:creator>Massimo Schirinzi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 20:19:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1322</guid>
		<description>Quando finalmente noi studenti abbiamo la preziosa opportunità di essere protagonisti veniamo derisi e disprezzati; vedo che ancora ci sono i figli di una società vecchia che non vuole cambiare, che ripetono vecchi slogan assistenzialistici, che gridano a privilegi di cui solo loro vogliono rimanere schiavi.
Se il mio lavoro fosse finalizzato come è stato detto a mettersi in mostra agli occhi del professore non avrei mai intrapreso il viaggio con Itaka. Io voglio mettermi in mostra agli occhi del mondo, sfruttando solo il mio talento, accettando le sfide globali.

"I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando finalmente noi studenti abbiamo la preziosa opportunità di essere protagonisti veniamo derisi e disprezzati; vedo che ancora ci sono i figli di una società vecchia che non vuole cambiare, che ripetono vecchi slogan assistenzialistici, che gridano a privilegi di cui solo loro vogliono rimanere schiavi.<br />
Se il mio lavoro fosse finalizzato come è stato detto a mettersi in mostra agli occhi del professore non avrei mai intrapreso il viaggio con Itaka. Io voglio mettermi in mostra agli occhi del mondo, sfruttando solo il mio talento, accettando le sfide globali.</p>
<p>&#8220;I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: FedericaMM</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1304</link>
		<dc:creator>FedericaMM</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 16:58:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1304</guid>
		<description>sul lavoro di critica e impegnato coinvolgimento di altre persone che cercano invece di costruire qualcosa per domani e non sprecano tempo insultando via internet persone che, per essersi realizzate o per qualche altro misterioso motivo,odiano e disprezzano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sul lavoro di critica e impegnato coinvolgimento di altre persone che cercano invece di costruire qualcosa per domani e non sprecano tempo insultando via internet persone che, per essersi realizzate o per qualche altro misterioso motivo,odiano e disprezzano.</p>
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	<item>
		<title>Di: FedericaMM</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1303</link>
		<dc:creator>FedericaMM</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 16:46:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1303</guid>
		<description>Ho appena finito di leggere questa compilation di commenti...un solo commento:l'insoddisfazione di alcuni frustrati non può assolutamente sfogarsi su</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena finito di leggere questa compilation di commenti&#8230;un solo commento:l&#8217;insoddisfazione di alcuni frustrati non può assolutamente sfogarsi su</p>
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	<item>
		<title>Di: Giovanni Saracino</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1300</link>
		<dc:creator>Giovanni Saracino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 16:25:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1300</guid>
		<description>@ gli scontenti del blog e del gruppetto:
i miei genitori sono entrambi impiegati comunali, uno di 6° e uno di 4° livello- e chi si occupa di diritto del lavoro sa anche il loro stipendio, visto che è su questo che avete insultato e insinuato-, i meccanismi premianti tipo borse di studio esistono pure alla fantomatica Luiss e per molti ragazzi, me compreso, sono quasi una benedizione.
Vanno bene le critiche e anche le più dure, ma non gli insulti gratuiti. Nè tantomeno va bene generalizzare, voi mi insegnate che è sempre sbagliato farlo.
Un consiglio, ripetete la regola "delle 10 P", le prime 4 fanno così: Prima Pensa Poi Parla... 
(se non sapete come finisce...io sono a vostra disposizione anche per mail a giovanni.saracino@yahoo.it)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ gli scontenti del blog e del gruppetto:<br />
i miei genitori sono entrambi impiegati comunali, uno di 6° e uno di 4° livello- e chi si occupa di diritto del lavoro sa anche il loro stipendio, visto che è su questo che avete insultato e insinuato-, i meccanismi premianti tipo borse di studio esistono pure alla fantomatica Luiss e per molti ragazzi, me compreso, sono quasi una benedizione.<br />
Vanno bene le critiche e anche le più dure, ma non gli insulti gratuiti. Nè tantomeno va bene generalizzare, voi mi insegnate che è sempre sbagliato farlo.<br />
Un consiglio, ripetete la regola &#8220;delle 10 P&#8221;, le prime 4 fanno così: Prima Pensa Poi Parla&#8230;<br />
(se non sapete come finisce&#8230;io sono a vostra disposizione anche per mail a <a href="mailto:giovanni.saracino@yahoo.it">giovanni.saracino@yahoo.it</a>)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: simo</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1273</link>
		<dc:creator>simo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 17:05:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1273</guid>
		<description>1) Avresti proprio dovuto vedere e sentire parlare in aula il "nostro" Professore, ti saresti entusiasmata come abbiamo fatto tutti noi;

2) La stragrande maggioranza di noi non ha alcuna necessità di fare del "lecchinaggio" dal momento non siamo suoi alunni: alcuni hanno già dato l'esame, altri non hanno avuto la fortuna di capitare nel suo corso;

3) La cosa più bella di internet è la sua immensa vastità: sei approdata per sbaglio su Itaka, hai scoperto che non ti piace, beh allora continua il tuo viaggio e magari qualcosa di più interessante troverai...buona fortuna!

4) Credo si possa riprendere la discussione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) Avresti proprio dovuto vedere e sentire parlare in aula il &#8220;nostro&#8221; Professore, ti saresti entusiasmata come abbiamo fatto tutti noi;</p>
<p>2) La stragrande maggioranza di noi non ha alcuna necessità di fare del &#8220;lecchinaggio&#8221; dal momento non siamo suoi alunni: alcuni hanno già dato l&#8217;esame, altri non hanno avuto la fortuna di capitare nel suo corso;</p>
<p>3) La cosa più bella di internet è la sua immensa vastità: sei approdata per sbaglio su Itaka, hai scoperto che non ti piace, beh allora continua il tuo viaggio e magari qualcosa di più interessante troverai&#8230;buona fortuna!</p>
<p>4) Credo si possa riprendere la discussione&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Laura Perrone</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1264</link>
		<dc:creator>Maria Laura Perrone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 23:14:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1264</guid>
		<description>...sarà il mio dizionario sottomarca(Palazzi)ma a me c sta tanto di scritta:"M.E.è errore scrivere,come molti fanno,famigliare,famigliarità,famigliarmente ecc.."...ho riportato le testuali parole...ma,aldilà della forma,dici ke in questo blog non scrivono cervelli che pensano e scrivono con capacità non presunte ma reali....sbaglio o sopra ci scrivi pure tu???!!!cmq non stiamo qui a punzecchiarci a vicenda,non è costruttivo...a me sembra che idee espresse in questo blog ce ne siano...perchè accusare di appiattimento,scarsa capacità di ragionamento e quant'altro la gente che ci scrive???non si sta mica a parlare di topolino o dylan dog....ognuno pubblica un'opinione nel suo piccolo...magari nn saremo ancora delle grandi menti capaci di intavolare chissà quale discorso filosofico-politico-culturale....dacci solo un pò di tempo!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;sarà il mio dizionario sottomarca(Palazzi)ma a me c sta tanto di scritta:&#8221;M.E.è errore scrivere,come molti fanno,famigliare,famigliarità,famigliarmente ecc..&#8221;&#8230;ho riportato le testuali parole&#8230;ma,aldilà della forma,dici ke in questo blog non scrivono cervelli che pensano e scrivono con capacità non presunte ma reali&#8230;.sbaglio o sopra ci scrivi pure tu???!!!cmq non stiamo qui a punzecchiarci a vicenda,non è costruttivo&#8230;a me sembra che idee espresse in questo blog ce ne siano&#8230;perchè accusare di appiattimento,scarsa capacità di ragionamento e quant&#8217;altro la gente che ci scrive???non si sta mica a parlare di topolino o dylan dog&#8230;.ognuno pubblica un&#8217;opinione nel suo piccolo&#8230;magari nn saremo ancora delle grandi menti capaci di intavolare chissà quale discorso filosofico-politico-culturale&#8230;.dacci solo un pò di tempo!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Laura Perrone</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1259</link>
		<dc:creator>Maria Laura Perrone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 18:56:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1259</guid>
		<description>per alessandra...io personalmente trovo interessante questo sito perchè,da ignorante quale sono in merito a diverse tematiche che dovrei ben conoscere,mi rende più piacevole informarmi,anche tramite voci e pareri discordanti...ognuno è libero di dire la propria...anche tu...magari con un tantino di educazione e buone maniere in più,che non dispiacciono mai a nessuno...ps un piccolo appunto...familiare non si scrive con la G!!!!!!!!per anonimo,petronio e company...non c'è mica bisogno di smanettare su un blog per compiere opera d'adulazione...il professore lo vediamo spesso in aula,a lezione...lì vi assicuro che non mancano le occasioni per esser lacchè,e dal vivo può venire anche meglio perciò se proprio dovete far polemica...ci sono tanti argomenti leggermente più fondati su cui dibattere!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per alessandra&#8230;io personalmente trovo interessante questo sito perchè,da ignorante quale sono in merito a diverse tematiche che dovrei ben conoscere,mi rende più piacevole informarmi,anche tramite voci e pareri discordanti&#8230;ognuno è libero di dire la propria&#8230;anche tu&#8230;magari con un tantino di educazione e buone maniere in più,che non dispiacciono mai a nessuno&#8230;ps un piccolo appunto&#8230;familiare non si scrive con la G!!!!!!!!per anonimo,petronio e company&#8230;non c&#8217;è mica bisogno di smanettare su un blog per compiere opera d&#8217;adulazione&#8230;il professore lo vediamo spesso in aula,a lezione&#8230;lì vi assicuro che non mancano le occasioni per esser lacchè,e dal vivo può venire anche meglio perciò se proprio dovete far polemica&#8230;ci sono tanti argomenti leggermente più fondati su cui dibattere!!!!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Nessuno</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1257</link>
		<dc:creator>Nessuno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 15:11:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/a-tavola-con-i-cattivi-maestri-parlando-di-flessibilita-305.html#comment-1257</guid>
		<description>Ci sono molte voci discordanti che animano questo blog, ma tutte hanno in comune una cosa: le buone maniere. La rete è grande e se non piace questo blog non resta che frequentarne altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono molte voci discordanti che animano questo blog, ma tutte hanno in comune una cosa: le buone maniere. La rete è grande e se non piace questo blog non resta che frequentarne altri.</p>
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