Apprendistato: un accordo importante

Approvato oggi, 15 marzo 2012, nella Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome  l’accordo per la regolamentazione dei profili formativi riguardanti la prima tipologia di apprendistato, quella per la qualifica e il diploma professionale.

Si tratta di un  importante accordo, frutto di una buona cooperazione interistituzionale tra il Ministero del Lavoro, il Ministero dell’Istruzione, le Regioni e le Province autonome che  si inserisce nella più ampia cornice della riforma del mercaro del lavoro. Costituisce un forte  intervento mirato all’aumento dell’occupazione giovanile sulla base di percorsi formativi specifici e quindi sulla base di una formazione professionalizzante vera.

Adesso spetterà alle Regioni e alle Province autonome adottare i propri regolamenti per l’attuazione dell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale entro la scadenza del regime transitorio prevista per il prossimo 25 aprile 2012.

Commenti


  • Accordo davvero importante, speriamo che anche le istituzioni locali facciano la loro parte. Bravo Michel , la riforma del lavoro promette bene , continuate a lavorare in questa direzione.

  • Speriamo che questo intervento porti davvero le imprese a investire sui giovani formandoli(e non a fargli fare solo le fotocopie come accade con gli stage).
    Investendo su di loro in formazione, sarebbe assai poco vantaggioso (anche economicamente) licenziarli al momento della fine del periodo di prova e quindi al momento del passaggio ad un contratto più stabile!
    Grande prof!

    • Le imprese non spendono volentieri soldi per la formazione…la verità è che l’apprendistato da sempre è stato considerato dalle imprese un buon modo di avere manodopera a basso costo (che poi è il motivo per il quale molte aziende italiane chiudono i battenti e riaprono in Cina). Tra l’altro ricordo un mio amico in età di apprendistato che era costretto a seguire lezioni INUTILI (e comunque per nulla attinenti con il suo lavoro!) presso i vari enti di formazione professionali regionali…spero che in questo senso si riveda completamente l’apprendistato, perchè per come funziona adesso è piuttosto inefficiente!

      • sì, credo che rivedano l’apprendistato in questo senso: “Approvato oggi l’accordo per la regolamentazione dei profili formativi” immagino che stabilisca proprio quale debba poi effettivamente essere la formazione.
        Poi, come si può anche leggere sempre da qui, starà alle singole Regioni, in base chiaramente al loro tessuto produttivo, decidere quali tipi di formazione portare avanti.
        Per esempio a Prato, distretto industriale del tessile, immagino ci sarà èià formazione manifatturiera mentre a Milano magari ce ne sarà una di altro tipo. Certo, speriamo…

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