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La Grecia cambia tutto

greciaAbbiamo sempre detto che il costo dei diritti dei padri sarebbe stato pagato dai figli. Ci sbagliavamo. E di tanto.

Come dimostra il caso della Grecia, i nodi stanno venendo al pettine prima del previsto e la tenaglia dell’alto debito e della bassa crescita rischia di mandare in frantumi il sogno europeo. Quel sogno che ha garantito sessant’anni di pace in un continente massacrato da guerre millenarie.Quello che non sono riusciti a fare gli eserciti rischia di riuscire ai finanzieri.

Credo che di questo dobbiamo cominciare a parlare.

  "La Grecia cambia tutto"

Risposta del Ministro Brunetta all’interrogazione del Senatore Pietro Ichino in ordine all’incarico del Professor Michel Martone

Pubblico, di seguito, la risposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, all’interrogazione del Sen. Pietro Ichino in ordine all’opportunità di affidare l’incarico di consigliere giuridico al Prof. Michel Martone a seguito della designazione parlamentare del padre, Dott. Antonio Martone, a componente della Civit.

Per saperne di più consiglio il blog di Antonio Martone

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Risposta del Prof. Michel Martone alle illazioni contenute nell’interrogazione parlamentare n. 5703916 presentata dall’on. Oriano Giovannelli e altri

A seguito dell’interrogazione del Senatore Pietro Ichino, l’on. Oriano Giovanelli ha presentato una menzognera interrogazione parlamentare al Ministro Brunetta, nella quale chiede le mie dimissioni , in quanto non sarei meritevole di svolgere il ruolo di consigliere giuridico del Ministro della Funzione Pubblica, e quelle di mio padre dalla carica di Presidente della Civit, in quanto indagato in relazione ai fatti della P3.

A parte il fatto che l’on. Giovannelli neanche sa che le dimissioni di mio padre non sono nella  disponibilità del Ministro della Funzione Pubblica, in quanto è stato eletto dal Parlamento anche con il voto del PD, le altre illazioni meritano una risposta. E poichè nel frattempo l’On. Giovannelli ha pubblicato la sua interrogazione sulla sua homepage, pubblico quella che gli ho già inviato via mail.

Con la speranza che voglia ritirare questa offensiva interrogazione.

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  "Risposta del Prof. Michel Martone alle illazioni contenute nell’interrogazione parlamentare n. 5703916 presentata dall’on. Oriano Giovannelli e altri"

Risposta di Michel Martone all’interrogazione parlamentare del senatore Pietro Ichino

A seguito delle pressanti richieste dei miei studenti, pubblico la mia risposta all’interrogazione parlamentare del senatore Pietro Ichino contro il Ministro Brunetta, mio padre e me.Certo, avrei preferito che la risposta potesse essere data dal Ministro nelle sedi istituzionali, come previsto dai regolamenti parlamentari. Ma, poiché il senatore Ichino, pur avendo preannunciato l’interrogazione al Corriere della Sera di sette giorni fa, non l’ha ancora depositata in Parlamento, ho deciso di non attendere oltre.

Per saperne di più consiglio il blog di Antonio Martone

Risposta di Michel Martone all’interrogazione parlamentare del sen. Ichino e altri

Il senatore Pietro Ichino si stupisce che, tra i consulenti del Ministro della Funzione pubblica che sta riformando anche la disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, ci sia un professore ordinario di diritto del lavoro.

  "Risposta di Michel Martone all’interrogazione parlamentare del senatore Pietro Ichino"

We are all outsiders

insider_outsider.jpg There was a time when ideology moved the masses, now the masses are moved by swear words.

This is a disturbing sign of the times, the result of a change of mindset and morals that afflicts Italian society. A society where people, having lost all sense of “common good”, are passionate and divided on all sorts of topics, from cheap scandals to serious political matters.

In this context, the categories of Right and Left lose much of their meaning. In the songs of Giorgio Gaber ( there is a famous one called ” Destra- Sinistra”) even prosciutto and mortadella could be classified as left or right.  In the days of minister Calderoli  and of the Hon. Pecoraro Scanio the labels are barely able to give a proper account of the gerontocratic  political landscape. They are just a badge that divide the parties, no more.

Sarkozy’s ministers and our own industrial elite are heading Left, the workers of Mirafiori vote for the Right, and Gordon Brown meets Margaret Thatcher in great pomp at Downing street.

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Per modernizzare le relazioni industriali non bastano le leggi

Con l’emanazione del Codice della partecipazione si compie un ulteriore passo nell’opera di modernizzazione del nostro mercato del lavoro verso relazioni industriali più partecipative e meno conflittuali.Si tratta di un passo importante, soprattutto di fronte alla crisi economica che minaccia il nostro sistema produttivo, sia sotto il profilo della sostanza che sotto quello del metodo.

Sotto il profilo sostanziale, perché, come emerge da molti dei provvedimenti comunitari indicati nel Codice, e soprattutto dai rapporti Pepper degli anni ’90, la diffusione della partecipazione è direttamente proporzionale al tasso di modernità dei diversi mercati del lavoro. Non a caso, è largamente diffusa in Francia, Regno Unito e Germania, che vantano una lunga tradizione di relazioni industriali partecipative, si sta diffondendo a ritmi elevati  in mercati del lavoro efficienti, come quelli del Belgio, della Finlandia, dell’ Austria e dei Paesi Bassi,  mentre è ancora scarsamente diffusa in Spagna, Portogallo, Grecia e negli altri paesi che sono recentemente entrati nell’Unione Europea.

  "Per modernizzare le relazioni industriali non bastano le leggi"

Sicurezza del lavoro e certezza del diritto

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Pubblicato su “Colloqui giuridici del lavoro” n. 1 del 2010

Con riferimento al primo quesito, con il quale si chiede se l’obbligo di sicurezza comprenda anche tutte le misure tecnologiche disponibili sul mercato, riteniamo di condividere quanto affermato dalla sentenza  n. 312 del 1996 della Corte costituzionale e, più di recente, dalla Corte di Giustizia Europea.

Ciò in quanto il criterio della “massima sicurezza tecnologica”, ancora oggi talvolta applicato dalla giurisprudenza e condiviso da una parte della dottrina, rende incerti i confini dell’obbligo di sicurezza.

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Fiat Threatens to Quit Italy

Mi fa piacere pubblicare l’articolo uscito in questi giorni su BusinessWeek 

bloomberg-businessweek.jpgCaterina Gurzi, an assembly line worker at a Fiat assembly plant in Turin, Italy, has seen her share of crises over the past 32 years. Yet the current economic slump tops them all, says the 55-year-old, one of 12,000 workers who took part in a one-day strike on Oct. 21 to protest Fiat’s attempts to extract concessions from its unions. “We have never seen something like this before,” Gurzi says. “After weakening our rights and worsening our working conditions, Fiat leaves us with an uncertain and precarious future.”

  "Fiat Threatens to Quit Italy"

Trasloco su dillinger.it

E’ proprio vero: gestire un sito è difficile, gestirne due è massacrante. Quindi, almeno per i prossimi mesi, mi trovate su dillinger.it, il primo social magazine generazionale che dà voce a tutti gli outsider. Su questo sito continuerò a pubblicare gli articoli di approfondimento….. Ci vediamo su dillinger.it

  "Trasloco su dillinger.it"

Omaggio a Gino Giugni

Oggi è morto Gino Giugni, un riformista che con la forza delle idee e il coraggio di realizzarle, ha migliorato la vita di milioni di lavoratori italiani.
E noi ci sentiamo tutti un po’ più soli.

  "Omaggio a Gino Giugni"

Michel Martone ospite ad Agorà

Mi fa piacere pubblicare il link alla bella puntata di Agorà del 28 novembre 2011.

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  "Michel Martone ospite ad Agorà"

Ristrutturazioni aziendali, riduzione del costo del lavoro e nuovi ammortizzatori sociali per superare la crisi

La grave crisi produttiva e finanziaria che attanaglia il nostro Paese (e non solo) e che ha spinto il legislatore ad adottare misure di sostegno alle imprese con l’obiettivo di sostenerle in attesa di una ripresa, pone problemi inediti alle aziende nella gestione degli ammortizzatori sociali.
Proprio la crisi, infatti, da un lato palesa squilibri ampiamente noti quali la frammentazione e la stratificazione delle normative del settore che da troppo tempo attendono una riforma complessiva e, dall’altro, la necessità di adattare gli istituti esistenti ad una situazione congiunturale così difficile.

  "Ristrutturazioni aziendali, riduzione del costo del lavoro e nuovi ammortizzatori sociali per superare la crisi"

Appassionanti racconti di giovani talenti

Questa mattina vado su www.dillinger.it e trovo i racconti di alcuni giovani assolutamente sorprendenti, e poi dicono che il paese reale è peggiore della politica in parlamento…… a me invece sembra che il paese sia pieno di talenti, provare per credere…. www.dillinger.it…. p.s. per non parlare dei video di Alessandra Magnaghi che è un vero genio…

  "Appassionanti racconti di giovani talenti"

Lezioni per il futuro

Da qualche giorno mi delizio leggendo “Il Sole 24 Ore” ed in particolare le lezioni per il futuro di Guido Tabellini, Joseph Stiglitz,  Jean Paul Fitoussi, Pietro Modiano, Innocenzo Cipolletta, Parag Khanna, Luigi Zingales e tanti altri. Un giacimento di idee per reagire alla crisi, un serbatioio di contenuti per costruire il futuro, lo consiglio a tutti, a cominciare dai miei studenti…..

  "Lezioni per il futuro"

Chiose a margine del Welfare dei privati

Per far fronte alla drammatica crisi che ha travolto l’economia globale molti auspicano un ritorno dello Stato nell’economia. E dopo un decennio di privatizzazioni selvagge non ci sarebbe niente di male, anzi.

C’ è però un punto che suscita  alcune perplessità.

Come può uno Stato che produce ingiustizie di ogni tipo (generosi baby pensionamenti per alcuni e pensione a 70 anni per altri) ed è appesantito dai difetti di funzionamento e di efficienza denunciati nel corso degli ultimi anni (da “la casta” ai “rapaci”), costituire una valida risposta ai drammatici problemi che questa crisi sta causando a milioni di persone?

  "Chiose a margine del Welfare dei privati"

“Il privato è pubblico”

I regimi totalitari hanno sempre tentato di rendere pubblico anche il privato, noi ci siamo riusciti, come dimostra il dibattito politico di questi giorni, dai candidati alle europee, alle vicende sentimentali del premier…… per saperne di più www.dillinger.it ….

  "“Il privato è pubblico”"

Dillinger è nato

E’ nato dillinger, il primo social magazine italiano per catalizzare i talenti e mettere in rete le idee. Ci abbiamo lavorato tanto e ora lo consiglio a tutti…. oltre itakapress …… ..www.dillinger.it… … eddai…

  "Dillinger è nato"

Sta nascendo Dillinger

Tra poco Dillinger sarà online, tenete gli occhi aperti…..

  "Sta nascendo Dillinger"

Il bollino ok stage

Oggi, eleonora voltolina, una giovane giornalista con la passione del web, ha presentato il progetto ok stage. Un bollino di qualità per aiutare i giovani laureati a trovare uno stage di livello nelle aziende che realmente credono nelle risorse umane. Una bussola generazionale per aiutarli ad orientarsi nel mercato del lavoro che dimostra che, se smettiamo di lamentarci per rimboccarci le maniche, possiamo costruire un futuro migliore. Insomma, un segno importante di quel welfare dei privati che la nostra generazione deve cominciare a costruire. Per questo, stiamo con eleonora e sosterremo il bollino con convinzione………

  "Il bollino ok stage"

Lezioni americane

“Voglio essere leggero come gli uccelli e non come le piume”……….. Ieri, con alcuni studenti, abbiamo assistito all’interpretazione di Albertazzi delle Lezioni americane di Calvino. Lo spettacolo affrontava solo la lezione sulla “Leggerezza”, che resta un insegnamento di vita, speriamo che presto venga messa in scena anche quella sull’ “Esattezza”, ce n’è un gran bisogno……

  "Lezioni americane"

Siamo tutti abruzzesi

In questi dieci anni di insegnamento nell’Università di Teramo ho conosciuto tanti abruzzesi. Sono un popolo straordinario e gentile e sono sicuro che riusciranno a reagire anche al drammatico terremoto che li ha travolti. Per farlo hanno però bisogno del nostro aiuto e della nostra solidarietà. Cominciare è semplice, basta, ad esempio, donare il sangue o fare un bonifico…….

  "Siamo tutti abruzzesi"

La formazione di Michel Martone

Mi fa piacere pubblicare un capitolo del bel libro di Marco Iezzi e Tonia Mastrobuoni “Gioventù sprecata” da poco edito per i tipi di Laterza. Non tanto perchè sono stato incluso tra i giovani di talento insieme a Chloè Cipolletta, Emma Dante, Frida Giannini, Valeria Parrella e Filippo Preziosi. Ma soprattutto perchè ci potrete trovare la mia verità sulla mia formazione.

Forse sono stato un pò benevolo con me stesso, ma sicuramente questa intervista è molto più veritiera di alcuni offensivi articoli che ho letto in questi giorni.

www.antoniomartone.it 

  "La formazione di Michel Martone"

Intervista al Professor Michel Martone, di Marco Patruno

Una chiacchierata che ho avuto il piacere di fare con Marco Patruno, pubblicata sul blog generazione.blog.lastampa.it

precariato.jpgL’intervista affronta il rapporto tra precariato e flessibilità. La coesistenza spesso difficile di due mercati. Un mercato del lavoro e un mercato delle opportunità dove sembrano andare paralleli senza che ci sia apparentemente un nesso tra di loro. E infine la questione di una “ricetta ideale” per una flessibilità dal volto decisamente più umano. Non voglio rubare altro tempo ai miei lettori, e vi lascio alle risposte del professore Michel Martone.

Che cosa pensa del precariato giovanile? Precariato e flessibilità sembrano essere diventati due termini sinonimi e facilmente intercambiabili tra di loro. Realtà o e soltanto un’impressione?

  "Intervista al Professor Michel Martone, di Marco Patruno"

Quel riflesso condizionato della protesta “a prescindere”

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di sabato 19 novembre 2011

Il problema di questo paese è che cambiano i governi ma i problemi rimangono sempre gli stessi. Pensate alla giornata di mercoledì (ma anche a quella di ieri). Monti non aveva neanche terminato di leggere il suo discorso programmatico al Senato che, nelle piazze, i professionisti della contestazione sociale già cominciavano a manifestare. Cortei in tutta Italia, Roma paralizzata dagli scioperi, feriti e contusi a Palermo come a Torino. Sembra di rivedere sempre lo stesso film. Un nuovo Governo che  annuncia di voler finalmente passare ai fatti per realizzare le riforme che tutti, a destra come a sinistra, nelle università come nei partiti, considerano necessarie.

  "Quel riflesso condizionato della protesta “a prescindere”"

Ricominciamo dalla versione inglese….

Dicono che allo scoccare del nuovo anno è importante darsi un nuovo obiettivo, io vorrei provare con alcuni post in lingua inglese, dicono che sia la lingua del web …..

  "Ricominciamo dalla versione inglese…."



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