Un bambino domanda al padre: “Papà, che cos’è la politica?”
Il papà ci pensa un po’ su e poi gli dice “Guarda, te lo spiego con un esempio:
Io porto i soldi a casa, per cui sono il Capitalismo,
Tua madre gestisce il denaro, quindi è il Governo,
Il nonno controlla che tutto sia regolare, per cui è il Sindacato,
La nostra cameriera è la Classe operaia,
Noi tutti ci preoccupiamo solo che tu stia bene. Perciò tu sei il Popolo.
E il tuo fratellino, che porta ancora i pannolini, è il Futuro.
Hai capito figlio mio?”
Il piccolo ci pensa su e dice a suo padre che vuole dormirci sopra una notte.
Dillinger, il think tank degli outsider compie un anno di vita e festeggia con Female Cut e Ellen Allien, la più grande performer dj d’Europa. Musica elettronica, arte contemporanea, corti d’autore e tanto altro per ballare tutta la notte e chiudere la stagione del Brancaleone.Ti aspettiamo il 15 maggio alle 21.30 al Brancaleone in Via Levanna 11 per un aperitivo presso il nostro Art-Lounge, allestito da Benedetta Jacovoni sul palco del garden, per urlare tutta la vostra voglia di cambiamento e festeggiare dodici mesi di traguardi raggiunti insieme!
Grazie all’organizzazione di Female Cut, un party tutto al femminile sotto i diversi aspetti artistici: dj set, vj set, installazioni, mostra fotografica, rassegna di corti, tutti curati e messi in scena da artiste donne, tra le quali, ovviamente, spicca un’ospite d’onore che ha fatto la storia nella produzione musicale elettronica: ladies and gentlemen…Ellen Allien e il suo DUST Album Tour!
On stage anche la producer romana Rossella e l’inconfondibile stile delle dj resident Miz Kiara e De-Monique, mentre la consolle della sala bar sarà affidata a Non Dj Selecta, female rocker dalle contaminazioni electro e house.
Vi aspettiamo!
Per i Dillingeriani Lista con riduzione entro le 23:‘partecipo’ sull’evento FB oppure commento con nome e cognome al gruppo dell’evento qui su Dillinger
E’ proprio vero: gestire un sito è difficile, gestirne due è massacrante. Quindi, almeno per i prossimi mesi, mi trovate su dillinger.it, il primo social magazine generazionale che dà voce a tutti gli outsider. Su questo sito continuerò a pubblicare gli articoli di approfondimento….. Ci vediamo su dillinger.it
Dicono che nel castello la vita sia comoda, il lavoro sicuro e l’esistenza libera e dignitosa. Dicono anche che nel castello una volta assunti si faccia carriera per anzianità e sia molto difficile essere licenziati. Pensa che, tra i castellani, il best seller del momento si intitola: “Buongiorno pigrizia. Come sopravvivere in azienda lavorando il meno possibile”.
L’articolo è dell’anno scorso ma con questo caldo non resisto a ripubblicarlo e anche se la proposta non ha avuto un gran seguito, visto che a luglio saremo tutti qui a lavorare e studiare, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate…….
Sono le 15.00 del 22 luglio, il termometro segna 38 gradi all’ombra, il tasso di umidità sfiora l’85% e tu devi tornare al lavoro. Con la macchina ma senza aria condizionata. Perché si è rotta ed il meccanico non può ripararla prima di una settimana. Ha troppi clienti.
Drin Drin… (il creditore, preoccupato, con il suo avvocato, tranquillo): Paga o non paga? E se paga, quando paga? A due mesi? - No, in genere a quattro. Ma spesso dopo sei. E in molti casi solo a fronte di un decreto ingiuntivo! - E allora chiediamolo subito questo decreto ingiuntivo! - Sì, ma ci vuole un titolo che, per essere esecutivo, deve essere certo, liquido ed esigibile. Una fattura ad esempio. - Ma se emetto la fattura non pago l’Iva?!
Zero. Lo spazio è unico. C’è un arioso cortile interno, ampi locali, un piccolo teatro dalla limpida acustica e, dulcis in fundo, una chiesa sconsacrata che emana potenti vibrazioni. E questa meraviglia, un po’ fatiscente, si trova al centro di Roma, nella “suburra” tanto cara al Belli. E’ l’Angelo Mai, nel rione Monti.
Dopo quindici anni di impoverimento collettivo, cinque di crescita zero e due di paralisi istituzionale, l'Italia è giunta al capolinea.
Qui potete trovare le mie riflessioni sulla crisi di questo paese bloccato, il labirinto della precarietà, le difficoltà degli outsider, la prepotenza dei veto player, il debito pubblico, la scomparsa del bene comune e altre questioni che compromettono il nostro futuro.
Materiali alternativi, contenuti multimediali e altri spunti alla ricerca del cambiamento.
Chiunque è benvenuto per portare idee e stimolare la riflessione!
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