Economia

Michel Martone a Ballarò: “La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni”



Michel Martone a Ballarò del 26 marzo 2013. Tra gli ospiti il presidente dei senatori del PD Luigi Zanda, il vicepresidente della Camera dei Deputati Maurizio Lupi del Pdl, l’economista Dominick Salvatore, l’economista ed esperta di diritto Lidia Undiemi, il presidente di Rcs libri Paolo Mieli, il vicedirettore di “Repubblica” Massimo Giannini, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

Guarda il video integrale della puntata

MM a Ballarò: “La scommessa dell’Italia è più Europa”



“Ballarò” del 13 novembre 2012 (video integrale)

Michel Martone ospite della puntata di “Ballarò” con il leader di SEL Nichi Vendola, Guido Crosetto del PDL, l’economista Veronica De Romanis, il filosofo Professor Dario Antiseri, il direttore de “Il Messaggero” Mario Orfeo, l’editorialista di “Repubblica” Concita De Gregorio e il Presidente della IPSOS Nando Pagnoncelli.

MM ad Agorà: “L’Italia deve rendere sostenibile il sistema di welfare”



Michel Martone ospite di “Agorà” con Rosy Bindi, presidente dell’Assemblea del Pd, Ferdinando Adornato, deputato dell’Udc, Carla Cantone, segretario nazionale dello Spi-Cgil, Federico Geremicca, giornalista deLa Stampa, Guido Rosa, presidente dell’Aibe (Associazione banche estere in Italia), Mario Seminerio, analista macroeconomico e scrittore e Roberto Weber, presidente dell’Istituto Swg

Michel Martone a “Agorà” del 16 novembre 2012 (video integrale)

“Dobbiamo rendere sostenibile il nostro sistema di welfare, perché tutti i diritti hanno un costo e il problema è trovare le risorse per quel costo”. Lo ha detto Michel Martone, Vice Ministro al Lavoro, intervenendo ad “Agorà”.
“Se le medicine non le avessimo sprecate negli anni ’70 e ’80 – ha proseguito Martone – adesso avremmo avuto molte più risorse”.
Il Vice Ministro ha poi fornito un’indicazione per i governi futuri: “la possibilità di risolvere i problemi – ha detto – c’è, ma ci vuole tempo e ci vuole la costanza. A me piacerebbe che il nostro paese continuasse ad andare avanti senza far finta che i problemi non ci sono. I problemi non possono essere risolti in un anno, ci vogliono almeno 10 anni. Le soluzioni possono variare un pò, ma alla fine bisogna far quadrare i conti. Spero che chiunque vinca le elezioni vada avanti su questa strada”.

MM a Ballarò: “Il momento più buio della notte è quello che precede l’alba”



Michel Martone ospite della prima puntata della nuova stagione di Ballarò.
Con lui il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il segretario nazionale della Lega Nord Roberto Maroni, la professoressa Irene Tinagli, il direttore del “Il Giornale” Alessandro Sallusti, al presidente dell’Assonime Luigi Abete, al segretario confederale della Cgil Elena Lattuada, al presidente della RCS Libri Paolo Mieli e al presidente dell’agenzia statistica IPSOS Nando Pagnoncelli.

Huffington Post – “Abbattere le barriere per liberare le opportunità”

Huffington Post Italia logo

Di seguito l’articolo di Michel Martone sull’Huffington Post del 24 ottobre 2012.

Tra le tante cose, in questi dieci mesi di Governo ho imparato che, nell’epoca della crisi dei debiti sovrani, solo avendo il coraggio di abbattere le barriere e superare i confini si possono liberare quelle opportunità che sono indispensabili per assicurare la crescita economica.

È per questo che sia l’Europa che il Governo Monti assegnano una straordinaria importanza al 20° compleanno del mercato interno, che si festeggia in questi giorni da Roma a Berlino, da Madrid a Bruxelles. Perché i venti anni di questo progetto dimostrano che per l’Europa il mercato unico non è stato solo il sogno di una grande generazione di visionari, a cominciare da Jacques Delors, ma rappresenta per tutti i cittadini europei un’imperdibile opportunità di crescita. Basterebbe realizzare a pieno su tutto il continente le quattro fondamentali libertà che sono all’origine della costruzione europea: la libera circolazione delle persone, dei beni, dei servizi e dei capitali. Continua a leggere ‘Huffington Post – “Abbattere le barriere per liberare le opportunità”’

Michel Martone a “Omnibus” parla di produttività



Michel Martone ospite della puntata di “Omnibus” con il Professor Giulio Tremonti, L’Onorevole Bruno Tabacci, il Vicedirettore del Sole24Ore Fabrizio Forquet e il giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Giorgio Meletti.

Il debito pubblico che toglie le opportunità ai giovani

Di seguito l’articolo di Chiara Maffioletti pubblicato sul Blog del Corriere della Sera “Solferino 28”: “E’ davvero il debito pubblico che toglie le opportunità ai giovani?” del 26 ottobre 2012.

L’altro giorno ho assistito a un dibattito televisivo che, per una volta, ha posto degli interrogativi che mi sembravano molto interessanti. Il titolo della puntata di «Roma InConTra – Ara Pacis», così si chiama il programma, era: «Non siamo un Paese per giovani» (ecco il link del dibattito http://www.youtube.com/watch?v=9igv6x9rOiA). Continua a leggere ‘Il debito pubblico che toglie le opportunità ai giovani’

Il Foglio intervista Michel Martone

Di seguito l’intervista di Marco Valerio Lo Prete a Michel Martone su “Il Foglio” del 27 ottobre 2012.  

Roma. Campagna elettorale in vista e spread sui titoli del debito pubblico in calo: è sufficiente quest’uno-due per far prevalere un moto controriformatore in Parlamento, come dimostra il cammino accidentato della legge di stabilità? O per far tornare imprese e sindacati sulle barricate? Il governo riflette su un possibile “calo di tensione”, ma resta fiducioso e rilancia: “Se in 11 mesi abbiamo approvato molte riforme, come ci riconoscono tutti anche in Europa, vuol dire che nei cinque mesi che ci separano dal voto possiamo fare ancora parecchio”, dice al Foglio Michel Martone, viceministro del Lavoro. Continua a leggere ‘Il Foglio intervista Michel Martone’

Michel Martone a Radio Anch’io su produttività e Fiat

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(Adnkronos) Bisogna riconoscere il coraggio delle scelte Fiat di scommettere su Ue e Italia”. Cosi’ il viceministro del Lavoro, Michel Martone, dai microfoni di Radio Anch’io.”Credo che Marchionne abbia una strategia di lungo periodo e non voglia lasciare il presidio europeo, una scelta importante”, conclude. “C’è una situazione di crisi molto difficile, Fiat non ha voluto fare il passo piu’ lungo della gamba, ma c’è una visione, una strategia e questo è importante”, aggiunge Martone. I nuovi impegni di Marchionne rassicurano il governo? “Per sentirsi rassicurati c’è bisogno di un mercato dell’auto che riparta, che torni a crescere. Quella di puntare sull’export potrebbe essere la scelta giusta, mi sembra una scelta importante da parte dell’azienda”, risponde.

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Start-up: un altro tassello per tornare a crescere

 

Il secondo Decreto Crescita è stato approvato giovedì scorso dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di un provvedimento che costituisce un ulteriore e significativo passo in avanti dell’Agenda per la crescita sostenibile del Governo, rappresentando la naturale prosecuzione di quanto fatto nei mesi scorsi.

Le norme del secondo Decreto Crescita puntano, in modo ambizioso, a fare del nostro Paese un luogo nel quale l’innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese. Continua a leggere ‘Start-up: un altro tassello per tornare a crescere’

Risposta alla lettera dell’imprenditore Emanuele Nenna



La risposta di Michel Martone

pubblicata nel post Il Vice Ministro Martone risponde a Emanuele Nenna

Caro Emanuele,

Mi creda, non basta entrare per qualche mese nelle stanze ministeriali per rimanere sordi ai problemi di tanti piccoli imprenditori che stanno combattendo per non licenziare nel pieno di questa estenuante crisi economica. Continua a leggere ‘Risposta alla lettera dell’imprenditore Emanuele Nenna’

“Importante presentarsi in Europa con un patto sulla produttività”

Agenzia ASCA(ASCA) – Roma, 15 ott – “Bisogna andare al vertice europeo avendo in mano un patto di produttività”. Lo ha detto a Tgcom24 il viceministro del Lavoro, Michel Martone precisando che ”il governo non ha dato ultimatum, ma ha messo in gioco grandi risorse. Le parti sociali hanno una grande opportunità perché la competizione è sempre più  dura e le nostre aziende hanno bisogno di investire. Non credo – ha aggiunto – che sia una battaglia di contrapposizione tra lavoratori e imprenditori. La produttività è un obiettivo che si può raggiungere insieme, altrimenti dividendoci allo scontro perderemmo la sfida della produttività”.

Secondo il viceministro ”è importante presentarsi in Europa con un accordo sulla produttività. Non possiamo aumentare il debito e la produttività del lavoro è la via obbligata per tornare a crescere”.
Per Martone ”qui non si tratta di diminuire i salari, si tratta di migliorare la qualità del lavoro non attraverso automatismi, ma con criteri legati al risultato. Il nostro problema degli ultimi quarant’anni è stato quello che con l’aumento il debito pubblico è calata la produttività e oggi abbiamo tassi d’interesse sul debito troppo elevati.
Dobbiamo uscire dalla logica dei tutti uguali, ma dare di più a chi merita di più. Lavoriamo di più per produrre di più”.

Fiat: “Dagli investimenti all’estero trovi le risorse per rilanciare l’azienda in Italia”

 (ANSA) – ROMA, 22 SET – ”Se é vero che Fiat è importante per l’Italia è vero anche che l’Italia è importante per Fiat”. Lo ha detto il vice ministro del Lavoro, Michel Martone, auspicando che ”come grazie all’Italia Fiat è diventata un’impresa globale, dagli investimenti all’estero trovi le risorse e l’energia per rilanciare l’azienda in Italia dove c’è ancora un grande mercato”. Martone, a margine di un evento Luiss, ha aggiunto che quello di oggi è un ”importante incontro” e non ha voluto entrare nel merito.

Michel Martone a SkyNews UK sulla crisi europea



Michel Martone sulla crisi in Europa, intervistato da Robert Nisbet, corrispondente europeo per Sky News.

Crisi: “L’Italia è come un albero che va potato per crescere bene”

(DIRE) Roma, 28 ago. – “Piuttosto che incentivare a tornare dall’estero, vorrei evitare che gli italiani se ne vadano. Si emigra in cerca di crescita, quindi chi parte pensa che non ci siano le basi per crescere. Il lavoro da svolgere consiste nel tornare a pensare che il nostro Paese sia quello giusto per costruire il proprio futuro”. Lo ha detto Michel Martone, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, intervenendo nel working group dedicato ai talenti italiani all’estero “veDrò“, la manifestazione organizzata dall’omonimo think-net di Enrico Letta, in corso a Dro (TN).

“L’Italia è come un albero che non viene potato: cresce senza ordine asfissiando le foglie nuove e impedendo la rigenerazione. Serve – spiega – potare l’albero per farlo crescere bene. Per questo lo Stato deve fare meno e meglio per ridurre gli sprechi e così liberare risorse per consentire ai nostri giovani di contribuire alla crescita del Paese”.

La lezione tedesca

La lezione tedesca_Outlook_marzo2011_ConfindustriaModenaDi seguito l’intervista pubblicata su Outlook Modena Mondo, rivista bimestrale di Confindustria Modena.

Scarica il PDF di Outlook Modena Mondo – Numero 2 | Marzo – Aprile 2011

Il vero problema dell’economia italiana consiste nella scarsa produttività delle sue aziende che, come dimostrano i dati Istat, si rivela praticamente ferma da dieci anni e, anzi, nell’ultimo anno è decresciuta; se la produttività diminuisce, il Paese si impoverisce perché vengono meno le risorse, in termini di tasse e contributi, che servono a pagare il costo dei diritti, e la disoccupazione aumenta perché le imprese emigrano all’estero. Ora come dimostra l’esperienza tedesca, per contrastare questo crollo della produttività e ricominciare a creare sviluppo e quindi occupazione gli imprenditori devono trovare il coraggio di fare gli investimenti necessari a migliorare i processi produttivi, e i lavoratori devono avere la capacità di rinunciare ad alcune tutele, come ad esempio alla rigidità di alcuni orari di lavoro, al fine di assicurare la migliore produttività degli impianti.

Continua a leggere ‘La lezione tedesca’

“La fine dell’era del debito segna l’inizio dell’era del merito”

 ROMA, 17 LUG – (ANSA) – Il futuro dei giovani e quello dell’Italia. Questo il tema del primo incontro di ‘PantaReiLab’ che si è appena concluso nel cortile di palazzo Braschi, a Roma. Al dibattito è intervenuto, tra gli altri, il viceministro Michel Martone che in chiusura ha detto: «la fine dell’era del debito segna l’inizio dell’era del merito».

Il dibattito, ‘Largo ai giovani, giovani al largo’ è il primo di una serie di incontri che si svolgeranno nella stessa location fino al 5 agosto. «Tendenzialmente – ha esordito Martone – è molto difficile che chi ha il potere, la resposabilità, le classi dirigenti si facciano da parte semplicemente per altruismo. Viceversa è molto importante che i giovani si mettano in gioco. Poi, alludendo alla battuta che ha suscitato diverse polemiche sulla laurea dopo i 28 anni, ha aggiunto: «voleva essere uno stimolo in un convegno sull’apprendistato. L’idea che era alla base è: chi l’ha detto che è meglio un laureato in lettere a 30 anni di un giovane falegname?». Secondo Martone «abbiamo bisogno di piu’ giovani che studiano meglio e che si laureano prima. Quello che dobbiamo dire ai nostri ragazzi è fate quello che volete ma fatelo bene, con il massimo impegno, senza paura di sbagliare».

Michel Martone e Sergio Cofferati ospiti a In Onda



Il video integrale della puntata di ” In Onda” del 13 luglio 2012. Ospiti il Viceministro del lavoro Michel Martone e Sergio Cofferati

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E’ arrivato l’ok per gli esodati di Termini Imerese

Roma, 16 lug – (Ansa) – Il ministro dello Sviluppo economico dopo il tavolo sullo stabilimento ex Fiat di Termini Imerese, sottolinea come siano stati “risolti i problemi esodati e cigs”. Inoltre, quanto al tema del futuro industriale del sito il ministero fà sapere di avere “già avviato un’ampia ricognizione di potenziali investitori con i quali verificare concrete disponibilità. In questo quadro, nei giorni scorsi si è svolto un incontro – spiega – con alti dirigenti di Chery International, importante casa automobilistica cinese, per valutare l’ipotesi di una collaborazione non solo finanziaria, ma sopratutto gestionale”.

Nella nota del dicastero viene evidenziato come all’incontro, presieduto dal sottosegretario all Sviluppo Caludio De Vincenti, alla presenza del viceministro al Lavoro Michel Martone, sia stata data “soluzione”, in base al decreto sulla Spending review, agli esodati Fiat. Un punto che “consentirà anche di realizzare la condizione necessaria per il prolungamento al secondo anno della Cigs per tutti gli addetti degli stabilimenti”. Inoltre nella nota si legge che “entro la metà di settembre, il tavolo su Termini Imerese sarà convocato di nuovo per un aggiornamento complessivo”.

Meeting Roma: “L’Italia in Europa, la crescita economica, il futuro dei giovani”



Intervento del viceministro Michel Martone al primo Meeting Roma 2012 “L’Italia in Europa, la crescita economica, il futuro dei giovani” alla presenza delle Scuole Superiori di Roma.

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Sisma Emilia. Anche nella crisi troviamo modelli.

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Seguendo le vicende del terremoto ho trovato storie importanti. Spero che vi siano utili, per me sono dei modelli.

La TLP

Luigi Mai, 58 anni, emblema di una “terra del fare”, ha cominciato come operaio, e passo dopo passo ha aperto la TLP, carpenterie metalliche, al servizio del distretto del biomedicale di Mirandola. Il capannone andato in pezzi se lo era finanziato da solo, con la propria famiglia: 8 milioni di euro di danni.

Sei ore dopo la prima scossa del 20 maggio, ha trovato un nuovo capannone a San Prospero, lo ha affittato, ha chiamato la Mir, la Sinergas, gli elettricisti dell’Eurogrup, sistemato gli impianti.

In tre giorni ha traslocato le macchine, ha atteso il primo collaudo, che si è concluso positivamente, e ora aspetta il timbro dei Vigili del Fuoco per riprendere a lavorare. Ed ecco un nuovo capannone portato a termine in 5 giorni. Continua a leggere ‘Sisma Emilia. Anche nella crisi troviamo modelli.’

Michel Martone ospite di Tg3 Linea Notte.

Viceministro Martone a Tg3 Linea Notte del 12 giugno 2012 - Esodati, Crisi, Lavoro, Europa

Ospiti in studio Michel Martone (viceministro al lavoro), Guido Gentili (Sole24Ore) e Stefano Feltri (Fatto Quotidiano).

Esodati: “Governo e Parlamento lavorano congiuntamente”

agi - agenzia di stampa(AGI) – Roma, 7 nov. – “Governo e Parlamento stanno lavorando congiuntamente per arrivare a dare risposte ad alcuni casi specifici e per riuscire a utilizzare nel migliore dei modi eventuali risorse che si renderanno disponibili”. Lo ha detto il viceministro del Lavoro, Michel Martone, al termine della riunione sugli esodati che si e’ tenuta negli uffici del presidente della Commissione Lavoro della Camera, Silvano Moffa. Al vertice, durato piu’ di un’ora, ha partecipato il ministro Fornero e alcuni componenti della Commissione tra i quali Cesare Damiano del Pd.

Perché questo debito lo dobbiamo pagare noi



Purtroppo i posti di lavoro non si creano per legge. I posti di lavoro si creano nell’economia attraverso la crescita.

Viviamo però in un sistema che nel corso degli ultimi anni ha visto compromettere la propria capacità di crescita, perché abbiamo ereditato il terzo debito pubblico al mondo. Continua a leggere ‘Perché questo debito lo dobbiamo pagare noi’

Le famiglie si allungano mentre il Paese rattrappisce

welfare familiare famiglia lunga


Di seguito l’articolo pubblicato sul Sole24Ore di lunedì 23 maggio 2011

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Non so se ci avete fatto caso ma una delle più gravi conseguenze dell’egoismo generazionale che si è diffuso nel nostro paese è che le famiglie stanno diventando più lunghe che larghe.

Mi spiego meglio. Un tempo le famiglie erano orizzontali, nel senso che ciascuno aveva tanti fratelli e cugini e magari pochi nonni e quasi nessun bisnonno. Oggi invece si sviluppano in verticale, ciascuno ha pochi fratelli e pochi cugini, ma ha diversi nonni e magari qualche bisnonno. Ciò è dovuto ad alcuni fattori indubbiamente positivi, come il progresso della ricerca medica o il miglioramento dell’alimentazione, che hanno dilatato l’aspettativa di vita di nonni e bisnonni. Continua a leggere ‘Le famiglie si allungano mentre il Paese rattrappisce’