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Il delirio degli affitti studenteschi…

Ci sarà pure la crisi, ma i canoni delle camere richiesti agli studenti fuori sede restano deliranti! Secondo un’indagine del Sunia, a Roma si aggirano sui 600 €, a Milano possono raggiungere i 1000 €. Segno delirante di un’economia impigrita dalle rendite che non lascia spazio ai giovani, neanche per studiare fuori sede. Perchè, con questi prezzi, l’unica speranza per i forzati “bamboccioni” è un’Università sottocasa, di mamma e papà….. E poi si parla di mobilità studentesca, internazionalizzazione, flessibità e centri di eccellenza…

  "Il delirio degli affitti studenteschi…"

Se n’è andato un Giurista

Con tristezza, pubblico il ricordo del Professor Leopoldo Elia, scritto da Graziano Passariello, un giovane studente di giurisprudenza: “Leopoldo Elia, Fano 4/11/1925 - Roma 5/10/2008. Ordinario di diritto costituzionale. Giudice e presidente della Corte Costituzionale. Collabora con Aldo Moro, entra nella DC e nel 1987 viene eletto al Senato. Ministro delle riforme elettorali e istituzionali nel 1993 e parlamentare fino al 2006. Famose sono le sue sentenze sulla libertà personale, religiosa, sul diritto di famiglia, sul diritto elettorale e sindacale. Autore di numerosi scritti giuridici sulle forme di governo e sull’efficacia del diritto comunitario. Strenue difensore della Costituzione”.

  "Se n’è andato un Giurista"

Ci sono persino in Kazakhstan….

Sfogliando una rivista a fine giornata, realizzo che perfino ad Astana, la capitale del Kazakhstan tanto caro a Borat, ci sono i grattaceli. E la domanda sorge spontanea, ma perchè noi non riusciamo neanche a costruire una palazzina che rasenti il cupolone? Non credo che sarebbe ubris ma solamente modernità. 

  "Ci sono persino in Kazakhstan…."

E’ meglio salvare il sistema finanziario o far decollare il servizio sanitario nazionale?

Ancora sotto shock per l’inaspettato crollo della borsa, molti commentatori parlano di crisi del capitalismo e con essa di fallimento del libero mercato. E per questo invocano un ritorno dello Stato per salvare un sistema finanziario vicino al collasso. Il problema, però, è che questo ritorno dello Stato è incredibilmente costoso. Il piano Paulson prevede lo stanziamento in due anni di almeno 1.500 miliardi di dollari. Più di quanto servirebbe per garantire ai cittadini una pensione contro la povertà o le cure mediche gratuite contro le malattie. Voi che ne pensate?  

  "E’ meglio salvare il sistema finanziario o far decollare il servizio sanitario nazionale?"

Ma vi piace il nostro pane?

Un tempo il pane salato di Genzano come quello sciapo di Cerveteri non avevano niente da invidiare alla baguette parigina. Oggi sinceramente alla rosetta nostrana preferisco, oltre al pane francese, quello svizzero e persino americano.

Ed è un vero peccato, perchè ne mangio tanto.

Ora, mi chiedo è colpa dei nostri panettieri che, per pigrizia, hanno abbandonato le vecchie tradizioni per sfruttare le nuove tecnologie?

Oppure sono impazzite le mie papille gustative?

  "Ma vi piace il nostro pane?"

Salvati dal provincialismo?

Secondo alcuni la nostra arretratezza finanziaria ci ha salvato dalla crisi di questi giorni, perchè ai margini del sistema finanziario gli effetti si avvertono di meno. Mi chiedo però se questo sia un bene o un male, visto che, se non ci accolliamo le perdite, è solo perchè non abbiamo partecipato agli ultimi dieci anni di crescita economica. Noi siamo tecnicamente in recessione mentre il pil americano sta crescendo ancora al 2%!

  "Salvati dal provincialismo?"

Lezioncine americane 2

Tra le tante, una cosa mi ha particolarmente colpito della crisi finanziaria che sta sconvolgendo l’America in questi giorni. La dignità delle persone che hanno appena perso il posto di lavoro. Se guardate le foto e i filmati che li ritraggono con i cartoni ancora tra le braccia, non troverete sguardi disperati o lamentosi, ma la determinazione a ricominciare al più presto a costruire….. Un’altra lezione dal nuovo mondo…..

  "Lezioncine americane 2"

11 Settembre a stelle e strisce

Sono già passati sette anni dall’attentato alle torri gemelle, ma l’incubo di quella giornata è ancora incredibilmente vivo nella mente di tutti gli americani. Condiziona le loro posizioni e le loro azioni perchè, come emerge dalla lettura dei giornali e dalle dichiarazioni di Barack Obama e John Mc Cain, qui tutti si sentono ancora sotto la terribile minaccia del terrorismo. Ma per noi, da questa parte dell’oceano, che cosa rappresenta?

  "11 Settembre a stelle e strisce"

E se fosse solo provincialismo?

Dopo alcuni giorni di full immersion americana, in compagnia di cervelloni di ogni nazionalità che si illuminano ogni volta che parliamo dell’Italia, mi viene da chiedermi: ma perchè, invece di conquistare il mondo con la nostra cultura e la nostra qualità di vita, perdiamo il nostro tempo a litigare fra di noi e a parlare male del nostro paese? Vista da Aspen la globalizzazione sembra un’immensa opportunità, da Roma assume le sembianze di un ineluttabile destino che fa troppa paura….. E se fosse solo provincialismo?    

  "E se fosse solo provincialismo?"

Piccole prove di meritocrazia

Dopo tanto parlare, due licei, a Roma e a Milano, hanno finalmente deciso di premiare gli studenti più meritevoli con un buono da 200 € da spendere nelle librerie per l’acquisto di libri, musiche, film e altri materiali culturali, non sarà la rivoluzione ma è già un passo in avanti, finalmente meritocratico, che ne pensate?

 p.s. hanno appena deciso di introdurre il grembiule nelle scuole e già si vendono quelli griffati. Ma non doveva servire a superare il delirio consumista? 

  "Piccole prove di meritocrazia"

Bel rientro……..

Mentre il mondo è sull’orlo di una nuova guerra fredda e l’America sta per essere colpita dagli uragani, da noi le prime pagine dei giornali sono ancora una volta colonizzate dalla violenza dei teppisti che, per festeggiare il tanto atteso inizio del campionato, non hanno trovato nulla di meglio da fare che devastare una già malmessa stazione ferroviaria. BEL RIENTRO……

  "Bel rientro…….."

Tristemente GIANA

L’altro ieri se n’è andato Gianandrea Mutti, a causa dell’ennesimo incomprensibile caso di malasanità…..

e noi siamo tutti un po’ più soli

p.s. per un ultimo saluto a Giana, ci vediamo al cimitero inglese di Roma, giovedi alle 18.00, in via caio cestio 6

  "Tristemente GIANA"

buone vacanze a tutti


  "buone vacanze a tutti"

eddai!!!

Ieri sono finalmente diventato professore ordinario, sono felice e volevo condividerlo con voi!!!!!

  "eddai!!!"

Novità dall’era post ideologica 2

Ieri a Berlino sono nati Leo e Ryan. Due splendidi gemelli che si distinguono solo per il colore della pelle. Il primo è bianco, il secondo è nero ma sono fratelli. Il simbolo evidente dell’integrazione possibile…..  

  "Novità dall’era post ideologica 2"

Nel paese dei furbetti

news dalla Corte dei Conti:

delle somme iscritte a ruolo (ovvero quelle sulle quali non sono state pagate le tasse), lo Stato riesce a recuperare solamente il 7,37 % …….. il restante 92,63% resta nelle tasche degli evasori

la prova evidente che per risollevare il paese non basta scrivere le leggi, ma è necessario impegnarsi per farle rispettare

e poi ci stupiamo se abbiamo il terzo debito pubblico del mondo…

  "Nel paese dei furbetti"

Cronache da Piazza Navona

Giro giro tondo

Casca il mondo

Casca la terra

Tutti giù per terra………

su suggerimento di anonima dal blog

  "Cronache da Piazza Navona"

Novità dall’era post ideologica

Secondo i bene informati Barack Obama potrebbe scegliere come vicepresidente il repubblicano Chuck Hagel, perchè è convinto  che l’alternativa di novembre “non sia tra destra e sinistra, tra conservatori e progressisti ma tra passato e futuro”. Parole sante che potrebbero segnare il passaggio all’era post ideologica. Nella quale lo scontro verte sulla soluzione dei problemi concreti piuttosto che sul richiamo alle categorie del secolo scorso. Magari……

p.s. per ulteriori approfondimenti sul superamento della contrapposizione tra destra e sinistra, rinvio al post Siamo tutti outsider!

  "Novità dall’era post ideologica"

HANNO LIBERATO INGRID BETANCOURT!!!!

PER FORTUNA GUARDANDOSI INTORNO SI TROVANO ANCHE LE BELLE NOTIZIE

  "HANNO LIBERATO INGRID BETANCOURT!!!!"

Ma quale Terza Repubblica…..questo è l’incubo di sempre!

Doveva essere la stagione delle riforme. L’inizio di una nuova repubblica più moderna e pragmatica in grado di affrontare la globalizzazione. Ed invece ci siamo ritrovati in piena Prima Repubblica, tra intercettazioni, raccomandazioni, nani e ballerine. Con il problema dei rifiuti in più.

Sono bastati due mesi per seppellire il bipolarismo dialogante che avrebbe dovuto salvarci dal declino e già ci ritroviamo in pieno scontro tra potere esecutivo e potere giudiziario. Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali sono monopolizzate dal gossippone estivo sulle raccomandazioni alla Rai per farci dimenticare che siamo di fronte alla più grave crisi finanziaria degli ultimi anni. E noi ci risvegliamo nello stesso incubo di sempre. Che tristezza………

(scritto di getto a ridosso della lettura dei giornali di sabato 27 giugno 2008)

michel martone

  "Ma quale Terza Repubblica…..questo è l’incubo di sempre!"

Un benvenuto ai naviganti

Ai ragazzi di Itaka e a tutti quelli che approdano sull’isola online, il mio benvenuto. Spero che gli articoli suscitino i vostri commenti, i suggerimenti nella pagina università il vostro interesse e i video e le foto nella pagina di Itaka un pizzico di nostalgia per quello che abbiamo fatto. Ma anche entusiasmo per quello che faremo con itakapress e con il prossimo workshop intergenerazionale. Raccomando a tutti la visione di Gomorra di Matteo Garrone.

  "Un benvenuto ai naviganti"



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