Proposte

MM a Ballarò: “La scommessa dell’Italia è più Europa”



“Ballarò” del 13 novembre 2012 (video integrale)

Michel Martone ospite della puntata di “Ballarò” con il leader di SEL Nichi Vendola, Guido Crosetto del PDL, l’economista Veronica De Romanis, il filosofo Professor Dario Antiseri, il direttore de “Il Messaggero” Mario Orfeo, l’editorialista di “Repubblica” Concita De Gregorio e il Presidente della IPSOS Nando Pagnoncelli.

MM ad Agorà: “L’Italia deve rendere sostenibile il sistema di welfare”



Michel Martone ospite di “Agorà” con Rosy Bindi, presidente dell’Assemblea del Pd, Ferdinando Adornato, deputato dell’Udc, Carla Cantone, segretario nazionale dello Spi-Cgil, Federico Geremicca, giornalista deLa Stampa, Guido Rosa, presidente dell’Aibe (Associazione banche estere in Italia), Mario Seminerio, analista macroeconomico e scrittore e Roberto Weber, presidente dell’Istituto Swg

Michel Martone a “Agorà” del 16 novembre 2012 (video integrale)

“Dobbiamo rendere sostenibile il nostro sistema di welfare, perché tutti i diritti hanno un costo e il problema è trovare le risorse per quel costo”. Lo ha detto Michel Martone, Vice Ministro al Lavoro, intervenendo ad “Agorà”.
“Se le medicine non le avessimo sprecate negli anni ’70 e ’80 – ha proseguito Martone – adesso avremmo avuto molte più risorse”.
Il Vice Ministro ha poi fornito un’indicazione per i governi futuri: “la possibilità di risolvere i problemi – ha detto – c’è, ma ci vuole tempo e ci vuole la costanza. A me piacerebbe che il nostro paese continuasse ad andare avanti senza far finta che i problemi non ci sono. I problemi non possono essere risolti in un anno, ci vogliono almeno 10 anni. Le soluzioni possono variare un pò, ma alla fine bisogna far quadrare i conti. Spero che chiunque vinca le elezioni vada avanti su questa strada”.

Huffington Post – “Abbattere le barriere per liberare le opportunità”

Huffington Post Italia logo

Di seguito l’articolo di Michel Martone sull’Huffington Post del 24 ottobre 2012.

Tra le tante cose, in questi dieci mesi di Governo ho imparato che, nell’epoca della crisi dei debiti sovrani, solo avendo il coraggio di abbattere le barriere e superare i confini si possono liberare quelle opportunità che sono indispensabili per assicurare la crescita economica.

È per questo che sia l’Europa che il Governo Monti assegnano una straordinaria importanza al 20° compleanno del mercato interno, che si festeggia in questi giorni da Roma a Berlino, da Madrid a Bruxelles. Perché i venti anni di questo progetto dimostrano che per l’Europa il mercato unico non è stato solo il sogno di una grande generazione di visionari, a cominciare da Jacques Delors, ma rappresenta per tutti i cittadini europei un’imperdibile opportunità di crescita. Basterebbe realizzare a pieno su tutto il continente le quattro fondamentali libertà che sono all’origine della costruzione europea: la libera circolazione delle persone, dei beni, dei servizi e dei capitali. Continua a leggere ‘Huffington Post – “Abbattere le barriere per liberare le opportunità”’

Michel Martone a “Omnibus” parla di produttività



Michel Martone ospite della puntata di “Omnibus” con il Professor Giulio Tremonti, L’Onorevole Bruno Tabacci, il Vicedirettore del Sole24Ore Fabrizio Forquet e il giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Giorgio Meletti.

Il Foglio intervista Michel Martone

Di seguito l’intervista di Marco Valerio Lo Prete a Michel Martone su “Il Foglio” del 27 ottobre 2012.  

Roma. Campagna elettorale in vista e spread sui titoli del debito pubblico in calo: è sufficiente quest’uno-due per far prevalere un moto controriformatore in Parlamento, come dimostra il cammino accidentato della legge di stabilità? O per far tornare imprese e sindacati sulle barricate? Il governo riflette su un possibile “calo di tensione”, ma resta fiducioso e rilancia: “Se in 11 mesi abbiamo approvato molte riforme, come ci riconoscono tutti anche in Europa, vuol dire che nei cinque mesi che ci separano dal voto possiamo fare ancora parecchio”, dice al Foglio Michel Martone, viceministro del Lavoro. Continua a leggere ‘Il Foglio intervista Michel Martone’

Risposta alla lettera dell’imprenditore Emanuele Nenna



La risposta di Michel Martone

pubblicata nel post Il Vice Ministro Martone risponde a Emanuele Nenna

Caro Emanuele,

Mi creda, non basta entrare per qualche mese nelle stanze ministeriali per rimanere sordi ai problemi di tanti piccoli imprenditori che stanno combattendo per non licenziare nel pieno di questa estenuante crisi economica. Continua a leggere ‘Risposta alla lettera dell’imprenditore Emanuele Nenna’

Referendum: “Non dobbiamo guardare indietro ma andare avanti”

Roma, 13 set. – (Adnkronos) – “I referendum presentati da Di Pietro, Vendola e altri diretti contro l’attivita’ del governo Monti porterebbero l’Italia indietro. Invece noi dobbiamo andare avanti con le riforme, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni, attenzione che abbiamo dimostrato fin dalla riforma delle pensioni”.

Lo ha detto il viceministro del Welfare, Michel Martone, intervenendo a ‘Citofonare Adinolfi’, la trasmissione condotta quotidianamente su Radio Ies dal blogger – deputato del Pd Mario Adinolfi.

“Ho letto – aggiunge Martone – che lo slogan di Renzi alle prossime primarie sarà: ‘Adesso’. Se devo trovare una parola d’ordine per l’attività di governo direi: ‘Avanti’ “.

Tavolo della produttività: “Un’occasione storica per modificare la struttura della retribuzione e valorizzare il merito”

(ANSA) – ROMA, 21 SET – Al tavolo della produttività le parti sociali ”hanno un’occasione storica per modificare la struttura della retribuzione e valorizzare il merito e la produttività, appunto, perché si apre un’importante stagione di rinnovi dei contratti collettivi nazionali e c’è la possibilità di avvalorare l’accordo del 28 giugno”. Lo ha dichiarato il vice ministro del Lavoro Michel Martone questa mattina a Omnibus su La7.

”Questo tavolo – ha detto Martone secondo quanto riferisce una nota – ha una priorità nell’azione di Governo perché la crescita non si fa per legge, ma dipende dagli italiani. Per questo è importante ricominciare dalle imprese dove s’incontrano capitale e lavoro”. Alla domanda se tema che il prossimo Governo possa vanificare gli sforzi fatti dall’esecutivo Monti, Martone ha replicato: ”Penso che il paese sia pronto ad andare avanti, e che il vecchio gioco per cui il governo nuovo disfa ciò che ha fatto quello precedente sia finito”.

Esodati: “Importante passo avanti nella soluzione del problema”

agi - agenzia di stampa(Agi) – Roma, 12 nov. – Come spiegato dal Vice Ministro del Lavoro, Michel Martone, nel caso in cui non fossero sufficienti le riforme del fondo attualmente a disposizione, scatterà una clausola di copertura secondo la quale le risorse saranno invece reperite dalla deindicizzazione delle pensioni il cui importo è sei volte superiore il minimo. “Il governo è soddisfatto, è un importante passo avanti che arriva dopo un lavoro intenso”, ha dichiarato Martone prima dell’inizio della seduta della Commissione Bilancio della Camera, aggiungendo che “è stato deciso di destinare tutte le risorse alla risoluzione dei casi specifici più difficili”.

Corriere della Sera – “Esodati, trovata la copertura finanziaria”

La lezione tedesca

La lezione tedesca_Outlook_marzo2011_ConfindustriaModenaDi seguito l’intervista pubblicata su Outlook Modena Mondo, rivista bimestrale di Confindustria Modena.

Scarica il PDF di Outlook Modena Mondo – Numero 2 | Marzo – Aprile 2011

Il vero problema dell’economia italiana consiste nella scarsa produttività delle sue aziende che, come dimostrano i dati Istat, si rivela praticamente ferma da dieci anni e, anzi, nell’ultimo anno è decresciuta; se la produttività diminuisce, il Paese si impoverisce perché vengono meno le risorse, in termini di tasse e contributi, che servono a pagare il costo dei diritti, e la disoccupazione aumenta perché le imprese emigrano all’estero. Ora come dimostra l’esperienza tedesca, per contrastare questo crollo della produttività e ricominciare a creare sviluppo e quindi occupazione gli imprenditori devono trovare il coraggio di fare gli investimenti necessari a migliorare i processi produttivi, e i lavoratori devono avere la capacità di rinunciare ad alcune tutele, come ad esempio alla rigidità di alcuni orari di lavoro, al fine di assicurare la migliore produttività degli impianti.

Continua a leggere ‘La lezione tedesca’

“Le casse previdenziali possono collaborare al rilancio dell’economia”

Forum 2012 In Previdenza. Roma, 9 maggioLe casse previdenziali possono e devono essere attori dello sviluppo del Paese.

Per far fronte alla più grave crisi dai tempi del ’29 e far ripartire l’economia è assolutamente indispensabile sperimentare nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato.

In questa prospettiva le casse, con i loro importanti patrimoni, possono contribuire al rilancio di un’economia in crisi di liquidità, coniugando la tutela degli interessi degli iscritti a prestazioni previdenziali adeguate con investimenti a basso rischio finanziario ma di sicuro impatto sociale, come sta dimostrando l’esperienza del social housing.

La sfida della produttività e l’esempio tedesco



 Pubblico il video integrale del mio intervento al Convegno Federmeccanica, tenutosi martedì 21 febbraio 2012 a Firenze

Il programma dell’Incontro Federmeccanica Continua a leggere ‘La sfida della produttività e l’esempio tedesco’

“Scommettere senza paura su Green Economy e Web”

(DIRE) Roma, 5 mag. – “I giovani devono riscoprire il gusto di intraprendere, come negli anni ’80 quando investivano con coraggio in tanti nuovi settori, soprattutto la moda e il terziario, creando ricchezza e lavoro”. Il viceministro al Lavoro, Michel Martone, ospite di SkyTg24, invita i giovani, “nel momento più duro della crisi”, a intraprendere senza remore: “Ci sono settori come la green economy e l’economia digitale- dice- dove i giovani possono scommettere senza avere paura perché ci sono tante possibilita’”.

 

Il labirinto della precarietà

michel martone labirinto precarietà

di Michel Martone

Dicono che nel castello la vita sia comoda, il lavoro sicuro e l’esistenza libera e dignitosa. Dicono anche che nel castello una volta assunti si faccia carriera per anzianità e sia molto difficile essere licenziati. Pensa che, tra i castellani, il best seller del momento si intitola: “Buongiorno pigrizia. Come sopravvivere in azienda lavorando il meno possibile”.

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“Il terzo settore punti su innovazione e web”

Roma, 4 mag. (TMNews) – “Nei momenti di crisi economica il ruolo del Terzo settore diventa ancora più cruciale per la tenuta e la coesione sociale del Paese. L’iniziativa promossa dalla regione Lazio e dall’assessore Aldo Forte, va nella giusta direzione: quella di riformare il settore puntando sulle nuove tecnologie, sulla trasparenza e sul merito”. Così Michel Martone, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, commenta la piattaforma web ARTeS, che mette in rete il Terzo settore della Regione Lazio.

“La valorizzazione delle Onlus – ha aggiunto Martone – passa dall’innovazione tecnologica intesa come inclusione sociale che faciliti l’accesso e la cittadinanza attiva avvicinando le Istituzioni ai cittadini”.

“Dobbiamo scommettere sui giovani per tornare a crescere”

Roma, 2 mar. (Adnkronos) – “Se vogliamo tornare a crescere dobbiamo scommettere sui giovani” e il governo ha mostrato di voler battere questa strada ad esempio “con gli incentivi, già contenuti nel dl ‘Salva Italia’, per la detraibilità dell’Irap dalle altre tasse”. Si punta sui giovani, dunque, “con una serie di provvedimenti che mirano a liberalizzare le loro risorse, la loro energia, la loro linfa vitale, per aiutare a produrre la ricchezza e far tornare il paese a crescere”. A sottolinearlo all’Adnkronos è il viceministro al Lavoro e alle Politiche sociali, Michel Martone. Continua a leggere ‘“Dobbiamo scommettere sui giovani per tornare a crescere”’

Interventi concreti per l’occupazione: il nuovo contratto di somministrazione per i lavoratori svantaggiati

Il Consiglio dei Ministri del 24 febbraio 2012 ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva  2008/104/CE che richiede agli Stati membri di riesaminare “le restrizioni e i divieti sul ricorso al lavoro tramite agenzia interinale” per “contribuire efficacemente alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di forme di lavoro flessibili”.  in tema di somministrazione del lavoro.

Si tratta di un risultato importante per diverse ragioni.

Anzitutto, perché l’Italia ha in questo modo evitato l’apertura di una procedura di infrazione da parte dell’UE. 

In secondo luogo, perché il testo licenziato accresce il livello di tutela dei lavoratori somministrati, anche attraverso l’introduzione della definizione del contratto di lavoro somministrato, il riconoscimento di condizioni di base di lavoro e d’occupazione dei lavoratori somministrati non inferiori a quelle di lavoratori occupati presso l’utilizzatore, l’introduzione di un più chiaro ed esaustivo apparato sanzionatorio. Continua a leggere ‘Interventi concreti per l’occupazione: il nuovo contratto di somministrazione per i lavoratori svantaggiati’

Chi l’ha detto che per essere felici dobbiamo consumare di più?

il-centro-quotidiano

Pubblico di seguito l’intervista che mi è stata fatta dal quotidiano “Il Centro”.

PESCARA. Va matto per gli arrosticini, ama l’Abruzzo e le sue bellezze. Degli abruzzesi dice che ha verificato che il detto è vero: sono forti e gentili, ma che dovrebbero aprirsi di più al mondo, per raccontare bene agli altri quanto è bella la loro terra. Una terra che, per dodici anni, è stata anche la sua, di Michel Martone. Il viceministro per il Welfare del governo Monti, ci è arrivato, in Abruzzo, che aveva 25 anni, per insegnare diritto del lavoro all’università di Teramo, uno dei più giovani ordinari d’Italia. Oggi ne ha 37 di anni, ma conserva nei modi l’esuberanza di uno studente e una levità francese – è nato a Nizza – che gli arriva da parte di madre. Sul suo blog racconta interessi pubblici e privati, fra cui una predilezione per il rock psichedelico di Jimi Hendrix (Electric Ladyland è il suo album preferito) e per quella sorta di apologia ragionata della leggerezza, nella vita come nella letteratura, che sono le «Lezioni americane» di Italo Calvino.
Questa è la sua prima intervista dopo che Mario Monti lo ha voluto nella sua squadra di governo.

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Doppio canale per i contratti

ccnl piccole medie imprese o grandiArticolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di sabato 5 marzo 2011

Dopo vent’anni di globalizzazione, il sistema delle relazioni industriali ha, come da più parti sostenuto, una profonda necessità di riforma, perché le aziende hanno anzitutto bisogno di governabilità mentre quel sistema le sottopone a un insieme di regole che complica oltremodo i processi decisionali e non assicura il rispetto degli accordi. Basti considerare che tra le aziende iscritte a Confindustria solo il 20% ha grandi dimensioni, mentre il restante 80% è fatto di piccole imprese che occupano meno di 50 dipendenti. Ed è di tutta evidenza che i problemi che devono fronteggiare le grandi aziende sono molto diversi da quelli delle piccole. Continua a leggere ‘Doppio canale per i contratti’

La certezza del diritto



Tra gli obiettivi della riforma del mercato del lavoro c’è ne uno che mi sta particolarmente a cuore, la certezza del diritto.

L’Aquila: una green town alle pendici del Gran Sasso

Com’è sotto gli occhi di tutti, gli abruzzesi sono un popolo forte e operoso. Per questo nessuno dubita che, quando l’emergenza del terremoto sarà passata e il dolore per i troppi lutti si sarà attenuato, l’Aquila tornerà a vivere e produrre. Perché ciò accada gli abruzzesi devono, però, fare sistema affinchè la ricostruzione del centro cittadino si trasformi in un‘opportunità di sviluppo. Per rilanciare una provincia che, già prima della devastazione sismica, era afflitta da una grave crisi economica e occupazionale, causata della chiusura di molti stabilimenti dell’ormai declinante Polo Elettronico Aquilano. Continua a leggere ‘L’Aquila: una green town alle pendici del Gran Sasso’

Perchè non premiare le Pmi salva-lavoro con un taglio all’Irap

Articolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di sabato 4 aprile 2009

Anche a seguito dell’approvazione del pacchetto di misure anticrisi, il nostro sistema di ammortizzatori sociali mantiene un grave limite, che è anzitutto culturale: sostiene, per quanto può, le imprese in difficoltà, ma non premia quelle che meritano. Come invece, sarebbe necessario per reagire alla drammatica crisi che si è abbattuta sull’economia globale.

Con i provvedimenti appena adottati, il Governo ha stanziato oltre 8 miliardi di euro per estendere, per l’anno in corso, i trattamenti di cassa integrazione straordinaria e mobilità anche alle imprese che in precedenza non ne potevano usufruire. Continua a leggere ‘Perchè non premiare le Pmi salva-lavoro con un taglio all’Irap’

Itaka – Workshop Intergenerazionali



Poiché le cose belle non vanno dimenticate, ecco il video del II Workshop Intergenerazionale organizzato con i miei studenti alla Luiss lo a dicembre 2007. Poi dicono che i giovani non si appassionano di politica

 Un ringraziamento particolare ad Alessandra Magnaghi, insostituibile musa tecnologica.

Eugenio Scalfari e Michel Martone al III Workshop Intergenerazionale
Michel Martone

Eugenio Scalfari, Massimo Egidi e Michel Martone

Età pensionabile – Una proposta in 7 punti

di Federico Magnaghi

pensioni.jpg1 – A partire dal gennaio 2010 si aumenta l’età pensionabile al ritmo di un semestre di aumento ogni annualità, fino a raggiungere una età pari a quella più avanzata fra le età adottate da quattro Paesi di riferimento (Germania, Francia, Inghilterra, Danimarca) . L’ età particolarmente avanzata, raggiunta nel corso di un ventennio circa, trae motivo dal debito pubblico italiano che è altissimo ed anche dal fatto che la longevità in Italia è la più elevata d’ Europa. Se fosse necessario accelerare il processo, anziché un aumento annuale di sei mesi ogni anno, potrebbe ipotizzarsi un aumento annuale di otto mesi, così da concludere l’iter in circa quattordici anni. Lungo questo arco di tempo l’età pensionabile femminile dovrà uniformarsi a quella maschile.

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Studi universitari – Premialità e disincentivazione

Ripubblico, perché mi sembra ancora attuale, una proposta che avevo avanzato dalle pagine di Zero qualche anno fa….

‘Poli universitari di eccellenza’, ‘valorizzazione delle risorse umane’, ‘formazione continua’. Sono solo alcune delle soluzioni, di volta in volta, avanzate all’annosa questione della così detta ‘fuga dei cervelli’.

Senonchè, nonostante le tante proposte, la fuga di alcuni rischia di trasformarsi in un esodo di massa.

Per questo, seguendo la politica dei piccoli passi, abbiamo confezionato sua proposta di legge. Una proposta che, seppure non costituisce la panacea di tutti i mali, ha l’indubbio merito di non comportare oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato e di essere immediatamente attuabile.

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