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	<title>Commenti a: Il delirio degli affitti studenteschi&#8230;</title>
	<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html</link>
	<description>UNIVERSITA', LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE</description>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 19:59:30 +0000</pubDate>
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		<title>Di: antonella</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-987</link>
		<dc:creator>antonella</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2008 17:11:27 +0000</pubDate>
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		<description>agenzie del genere si possono permettere di "svolgere il proprio lavoro" in quella maniera, tanto quello delle case per studenti è l’unico mercato mai in crisi, forse perché non c’è nessuno che davvero imponga il rispetto delle regole o anche perché, per alcuni aspetti, regole non ce ne sono affatto. Il fatto è che, oltre al danno, dobbiamo subire la beffa di gente che invece di fare qualcosa per risolvere il problema, ci chiama &lt;a href="http://current.com/items/89413947_bamboccioni" rel="nofollow"&gt;bamboccioni&lt;/a&gt;…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>agenzie del genere si possono permettere di &#8220;svolgere il proprio lavoro&#8221; in quella maniera, tanto quello delle case per studenti è l’unico mercato mai in crisi, forse perché non c’è nessuno che davvero imponga il rispetto delle regole o anche perché, per alcuni aspetti, regole non ce ne sono affatto. Il fatto è che, oltre al danno, dobbiamo subire la beffa di gente che invece di fare qualcosa per risolvere il problema, ci chiama <a href="http://current.com/items/89413947_bamboccioni" rel="nofollow">bamboccioni</a>…</p>
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		<title>Di: Marlene C</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-979</link>
		<dc:creator>Marlene C</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 15:06:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-979</guid>
		<description>che idioti...e stanno ancora aperti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che idioti&#8230;e stanno ancora aperti!</p>
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	<item>
		<title>Di: Simona Scelfo</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-978</link>
		<dc:creator>Simona Scelfo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 14:31:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-978</guid>
		<description>Ma davvero?! Possibile si permettano di avere un simile atteggiamento? Ma scusa che te lo regalavano?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma davvero?! Possibile si permettano di avere un simile atteggiamento? Ma scusa che te lo regalavano?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gaia Geraci</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-977</link>
		<dc:creator>Gaia Geraci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 09:06:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-977</guid>
		<description>ahahha! Ero presente. Abbiamo fatto un double check. e la risposta è stata identica.Però devo ammettere che l'offerta era allettante. non credi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ahahha! Ero presente. Abbiamo fatto un double check. e la risposta è stata identica.Però devo ammettere che l&#8217;offerta era allettante. non credi?</p>
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		<title>Di: Antonio De Gregoris</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-976</link>
		<dc:creator>Antonio De Gregoris</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 22:11:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-976</guid>
		<description>Realmente accaduto, ordinaria follia
Le frasi in stampato vanno lette con tono di degnazione.

06 456......

Studente(S): Pronto, buongiorno, chiamavo per l'appartamento in via...

Agente immobiliare (Ai): SI HO CAPITO, FACCIO VEDERE L'APPARTAMENTO ALLE ORE 17, IL GIORNO 9, SE è INTERESSATO OGNI DOMANDA LA PUò FARE IL GIORNO DELLA VISITA.

S: Ah, ma io volevo solo sapere....

Ai: FORSE NON MI SONO SPIEGATA. SE MI DEVE CHIEDERE QUALCOSA LO PUò FARE IL GIORNO 9 ALLE ORE IN VIA...HA CAPITO ORA?

S: si ma io volevo solo....un secondo...

Ai: NO LE HO DETTO DI NO, PARLO CON PIù DI 50 PERSONE AL GIORNO NON POSSO RIPETERE LE COSE MILLE VOLTE.

S: Ma sa che lei non affitterà mai quella casa? Lei è veramente maleducata!

Ai: MA SE NE VADA A FARE......

durata della telefonata: 30 secondi. Casa non affittata!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Realmente accaduto, ordinaria follia<br />
Le frasi in stampato vanno lette con tono di degnazione.</p>
<p>06 456&#8230;&#8230;</p>
<p>Studente(S): Pronto, buongiorno, chiamavo per l&#8217;appartamento in via&#8230;</p>
<p>Agente immobiliare (Ai): SI HO CAPITO, FACCIO VEDERE L&#8217;APPARTAMENTO ALLE ORE 17, IL GIORNO 9, SE è INTERESSATO OGNI DOMANDA LA PUò FARE IL GIORNO DELLA VISITA.</p>
<p>S: Ah, ma io volevo solo sapere&#8230;.</p>
<p>Ai: FORSE NON MI SONO SPIEGATA. SE MI DEVE CHIEDERE QUALCOSA LO PUò FARE IL GIORNO 9 ALLE ORE IN VIA&#8230;HA CAPITO ORA?</p>
<p>S: si ma io volevo solo&#8230;.un secondo&#8230;</p>
<p>Ai: NO LE HO DETTO DI NO, PARLO CON PIù DI 50 PERSONE AL GIORNO NON POSSO RIPETERE LE COSE MILLE VOLTE.</p>
<p>S: Ma sa che lei non affitterà mai quella casa? Lei è veramente maleducata!</p>
<p>Ai: MA SE NE VADA A FARE&#8230;&#8230;</p>
<p>durata della telefonata: 30 secondi. Casa non affittata!</p>
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	<item>
		<title>Di: Antonio Assenza</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-973</link>
		<dc:creator>Antonio Assenza</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 11:34:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-973</guid>
		<description>Un altro lampante esempio di come il libero mercato spesso non riesca a raggiungere il risultato più efficiente per la società nel suo complesso! In presenza di uno squilibrio di potere contrattuale, inevitabilmente il contraente forte trae un indebito profitto. Diventa dunque auspicabile un intervento della politica. Bisogna però evitare di cadere nell'errore di ritenere un sistema fortemente centralizzato quale soluzione di tutti i mali..
riporto un esperienza personale.. la svezia ha un sistema di accomodation a gestione centralizzata dove un' unica società pubblica gestisce gli affitti degli studentati.Il libero mercato praticamente non esiste. I prezzi sono bassi(si aggirano intorno ai 300/400 euro al mese spese incluse) ed anche se il livello qualitativo delle camere è mediocre (molto dipende dagli altri inquilini) tutto sommato si può dire che l'organizzazione funzioni. Tuttavia, come è naturale che sia, il numero degli studenti è superiore al numero dei posti disponibili ( senza contare che molti laureati per mantenere la loro camera dopo il conseguimento del titolo di studio, frequentano corsi liberi all'università, fingendosi laureandi).Così accade che per chi resta tagliato fuori da questo idilliaco sistema le chances di trovare un accomodation diventino molto vicine allo 0!! Ed ecco che lo studente sfortunato comincia a girovagare di camera in camera, prendendo in affitto, ovviamente in nero, stanze di altri studenti spesso in viaggio per una o due settimane,  nella costante speranza di trovare fissa dimora (possibilmente non al di fuori degli studentati, nè troppo lontani dall'università)..
credo sia evidente dalle mie parole che io sia stato membro della categoria "studente sfortunato"..devo però confessare: il mio padrone di stanza era australiano, quindi decise di tornare a casa per un periodo un po' più lungo del normale..3 mesi e non 2 settimane..c'è stata comunque gente più sfortunata di me..
Tornando alla premessa iniziale, un intervento statale per frenare la speculazione dei proprietari è sicuramente auspicabile, anzi necessario. Tuttavia bisogna sempre tener presente che l'annullamento del mercato spesso produce più svantaggi che vantaggi. Andando un po' più nel concreto credo che a Roma costringere i proprietari alla registrazione dei contratti di locazione attraverso i controlli della GdF sia già un bel passo in avanti. Dalle connesse entrate (a mio avviso non esigue) potrebbero essere finanziate agevolazioni per gli studenti meritevoli fuori sede.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro lampante esempio di come il libero mercato spesso non riesca a raggiungere il risultato più efficiente per la società nel suo complesso! In presenza di uno squilibrio di potere contrattuale, inevitabilmente il contraente forte trae un indebito profitto. Diventa dunque auspicabile un intervento della politica. Bisogna però evitare di cadere nell&#8217;errore di ritenere un sistema fortemente centralizzato quale soluzione di tutti i mali..<br />
riporto un esperienza personale.. la svezia ha un sistema di accomodation a gestione centralizzata dove un&#8217; unica società pubblica gestisce gli affitti degli studentati.Il libero mercato praticamente non esiste. I prezzi sono bassi(si aggirano intorno ai 300/400 euro al mese spese incluse) ed anche se il livello qualitativo delle camere è mediocre (molto dipende dagli altri inquilini) tutto sommato si può dire che l&#8217;organizzazione funzioni. Tuttavia, come è naturale che sia, il numero degli studenti è superiore al numero dei posti disponibili ( senza contare che molti laureati per mantenere la loro camera dopo il conseguimento del titolo di studio, frequentano corsi liberi all&#8217;università, fingendosi laureandi).Così accade che per chi resta tagliato fuori da questo idilliaco sistema le chances di trovare un accomodation diventino molto vicine allo 0!! Ed ecco che lo studente sfortunato comincia a girovagare di camera in camera, prendendo in affitto, ovviamente in nero, stanze di altri studenti spesso in viaggio per una o due settimane,  nella costante speranza di trovare fissa dimora (possibilmente non al di fuori degli studentati, nè troppo lontani dall&#8217;università)..<br />
credo sia evidente dalle mie parole che io sia stato membro della categoria &#8220;studente sfortunato&#8221;..devo però confessare: il mio padrone di stanza era australiano, quindi decise di tornare a casa per un periodo un po&#8217; più lungo del normale..3 mesi e non 2 settimane..c&#8217;è stata comunque gente più sfortunata di me..<br />
Tornando alla premessa iniziale, un intervento statale per frenare la speculazione dei proprietari è sicuramente auspicabile, anzi necessario. Tuttavia bisogna sempre tener presente che l&#8217;annullamento del mercato spesso produce più svantaggi che vantaggi. Andando un po&#8217; più nel concreto credo che a Roma costringere i proprietari alla registrazione dei contratti di locazione attraverso i controlli della GdF sia già un bel passo in avanti. Dalle connesse entrate (a mio avviso non esigue) potrebbero essere finanziate agevolazioni per gli studenti meritevoli fuori sede.</p>
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	<item>
		<title>Di: Marlene C</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-972</link>
		<dc:creator>Marlene C</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 08:36:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-972</guid>
		<description>vista mare...ahahah</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vista mare&#8230;ahahah</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gaia Geraci</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-956</link>
		<dc:creator>Gaia Geraci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 22:06:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-956</guid>
		<description>Eh si, cerchi casa in AFFITTO? Non ti resta che cercare un po’ di AFFETTO.

Sì, perché la sconfortante ed oltremodo inceppata situazione affitti in Italia, ha ufficialmente raggiunto la vetta del disgusto. 
La galoppante speculazione ad opera di molti fortunati proprietari di appartamenti si fonda sulla primaria presunzione (sia ben chiaro, spesso e volentieri mascherata da banale necessità)degli studenti (ma non solo v. la voce famiglie novelle, pacs in cerca di riparo, o d.i.c.o che è meglio che non lo dico, alla ricerca di un alcova lontana dal tetto delle oppressive ed ormai stanche famiglie) di voler/dover trovare a tutti i costi un tetto sotto il quale dormire (nonostante ci piacciano le notti brave), una stanza di dimensioni umanamente accettabili un bagno con i muri possibilmente non di cartongesso (o peggio di cartapesta) ed una cucina a norma di legge con una caldaia funzionante e possibilmente dei fornelli che esulano dagli standard guerriglieri delle orde di terroristi che vogliono ucciderci tutti con il gas. Doppio bagno, parquet, salotto, terrazzo sono appettibili contorni ai quali si può solamente anelare. 
“Pronto buongiorno, chiamo in merito all’annuncio dell’appartamento x in zona x, è possibile avere qualche informazione in più, sa l’annuncio era un po’ vago….” (appartamento RIFINITISSIMO, vista mare – a Roma- LUMINOSISSIMO, piano ALTISSIMO, in quartiere ESCLUSIVISSIMO, ACCESSORIATISSIMO. Bagnoangolocotturaletto). Ora, la curiosità di uno spaesatissimo studente universitario che ha appena immatricolato la sua vita, lo spinge a domandarsi a quale prezzo è possibile affittare questo sogno di casa che è tutto fumo e,sicuramente, niente caminetto. La risposta alla sua domanda, il più delle volte, è: “Devo essere sincero, sono 35 mq, ma l’appartamento è lezioso e poi è molto accogliente” (figurarsi i contorsionismi per entrare in bagno) oppure “l’appartamento è di 150 mq. L’affitto è 150mq/8 persone” la frazione è apparente, propria o IMPROPRIA? oppure ancora “Nell’appartamento c’è l’aria condizionata, ma il bagno è da rifare, e la stanza da letto è un tutt’uno con la cucina” e via discorrendo …roba da rimanerci secchi. -.- 
Ma con un pizzico di fortuna la casa dei nostri (BI)SOGNI la si trova sempre. Peccato che i prezzi rasentino cifre da collasso. È vero. Non è una chimera, né una leggenda metropolitana. Anzi, più che di leggenda si tratta di “realtà” metropolitana. A Roma, la quartierizzazione porta con sé la diversificazione  dell’offerta affitti. Ma l’accidia negli spostamenti di molti studenti e l’impellenza di trovare casa, legittima i suddetti tiranni/proprietari ad arrotondare sempre per eccesso il totale di locazione. Come se la stessa identica cifra totale potesse essere proposta ad una famiglia, senza denuncia annessa e connessa. Io casa l’ho straordinariamente trovata. Dopo una ricerca affannosa, dispendiosa, ed estenuante. Ed ovviamente seguendo vie che non sono quelle ordinarie, bensì quelle della provvidenza che regge le mie fortunate sorti. Ilaria un giorno mi ha detto, che a Berlino, trovar casa è facile come scegliere cosa mangiare a pranzo, e che è sicuramente più economico e meno stancante di qui, perché hanno un sistema di ricerca più organizzato e meno dispersivo (con alla base ovviamente, un offerta con un coefficiente di speculazione potenziale più basso ed appartamenti da far girare la testa ).Io le credo. Anzi lo so. Maria Ginevra confermerà. Per adesso, credo farò una passeggiata…stavolta senza alzare lo sguardo alla ricerca di un annuncio allettante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh si, cerchi casa in AFFITTO? Non ti resta che cercare un po’ di AFFETTO.</p>
<p>Sì, perché la sconfortante ed oltremodo inceppata situazione affitti in Italia, ha ufficialmente raggiunto la vetta del disgusto.<br />
La galoppante speculazione ad opera di molti fortunati proprietari di appartamenti si fonda sulla primaria presunzione (sia ben chiaro, spesso e volentieri mascherata da banale necessità)degli studenti (ma non solo v. la voce famiglie novelle, pacs in cerca di riparo, o d.i.c.o che è meglio che non lo dico, alla ricerca di un alcova lontana dal tetto delle oppressive ed ormai stanche famiglie) di voler/dover trovare a tutti i costi un tetto sotto il quale dormire (nonostante ci piacciano le notti brave), una stanza di dimensioni umanamente accettabili un bagno con i muri possibilmente non di cartongesso (o peggio di cartapesta) ed una cucina a norma di legge con una caldaia funzionante e possibilmente dei fornelli che esulano dagli standard guerriglieri delle orde di terroristi che vogliono ucciderci tutti con il gas. Doppio bagno, parquet, salotto, terrazzo sono appettibili contorni ai quali si può solamente anelare.<br />
“Pronto buongiorno, chiamo in merito all’annuncio dell’appartamento x in zona x, è possibile avere qualche informazione in più, sa l’annuncio era un po’ vago….” (appartamento RIFINITISSIMO, vista mare – a Roma- LUMINOSISSIMO, piano ALTISSIMO, in quartiere ESCLUSIVISSIMO, ACCESSORIATISSIMO. Bagnoangolocotturaletto). Ora, la curiosità di uno spaesatissimo studente universitario che ha appena immatricolato la sua vita, lo spinge a domandarsi a quale prezzo è possibile affittare questo sogno di casa che è tutto fumo e,sicuramente, niente caminetto. La risposta alla sua domanda, il più delle volte, è: “Devo essere sincero, sono 35 mq, ma l’appartamento è lezioso e poi è molto accogliente” (figurarsi i contorsionismi per entrare in bagno) oppure “l’appartamento è di 150 mq. L’affitto è 150mq/8 persone” la frazione è apparente, propria o IMPROPRIA? oppure ancora “Nell’appartamento c’è l’aria condizionata, ma il bagno è da rifare, e la stanza da letto è un tutt’uno con la cucina” e via discorrendo …roba da rimanerci secchi. -.-<br />
Ma con un pizzico di fortuna la casa dei nostri (BI)SOGNI la si trova sempre. Peccato che i prezzi rasentino cifre da collasso. È vero. Non è una chimera, né una leggenda metropolitana. Anzi, più che di leggenda si tratta di “realtà” metropolitana. A Roma, la quartierizzazione porta con sé la diversificazione  dell’offerta affitti. Ma l’accidia negli spostamenti di molti studenti e l’impellenza di trovare casa, legittima i suddetti tiranni/proprietari ad arrotondare sempre per eccesso il totale di locazione. Come se la stessa identica cifra totale potesse essere proposta ad una famiglia, senza denuncia annessa e connessa. Io casa l’ho straordinariamente trovata. Dopo una ricerca affannosa, dispendiosa, ed estenuante. Ed ovviamente seguendo vie che non sono quelle ordinarie, bensì quelle della provvidenza che regge le mie fortunate sorti. Ilaria un giorno mi ha detto, che a Berlino, trovar casa è facile come scegliere cosa mangiare a pranzo, e che è sicuramente più economico e meno stancante di qui, perché hanno un sistema di ricerca più organizzato e meno dispersivo (con alla base ovviamente, un offerta con un coefficiente di speculazione potenziale più basso ed appartamenti da far girare la testa ).Io le credo. Anzi lo so. Maria Ginevra confermerà. Per adesso, credo farò una passeggiata…stavolta senza alzare lo sguardo alla ricerca di un annuncio allettante.</p>
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		<title>Di: Gaia</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-955</link>
		<dc:creator>Gaia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 22:05:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-955</guid>
		<description>Eh si, cerchi casa in AFFITTO? Non ti resta che cercare un po’ di AFFETTO.

Sì, perché la sconfortante ed oltremodo inceppata situazione affitti in Italia, ha ufficialmente raggiunto la vetta del disgusto. 
La galoppante speculazione ad opera di molti fortunati proprietari di appartamenti si fonda sulla primaria presunzione (sia ben chiaro, spesso e volentieri mascherata da banale necessità)degli studenti (ma non solo v. la voce famiglie novelle, pacs in cerca di riparo, o d.i.c.o che è meglio che non lo dico, alla ricerca di un alcova lontana dal tetto delle oppressive ed ormai stanche famiglie) di voler/dover trovare a tutti i costi un tetto sotto il quale dormire (nonostante ci piacciano le notti brave), una stanza di dimensioni umanamente accettabili un bagno con i muri possibilmente non di cartongesso (o peggio di cartapesta) ed una cucina a norma di legge con una caldaia funzionante e possibilmente dei fornelli che esulano dagli standard guerriglieri delle orde di terroristi che vogliono ucciderci tutti con il gas. Doppio bagno, parquet, salotto, terrazzo sono appettibili contorni ai quali si può solamente anelare. 
“Pronto buongiorno, chiamo in merito all’annuncio dell’appartamento x in zona x, è possibile avere qualche informazione in più, sa l’annuncio era un po’ vago….” (appartamento RIFINITISSIMO, vista mare – a Roma- LUMINOSISSIMO, piano ALTISSIMO, in quartiere ESCLUSIVISSIMO, ACCESSORIATISSIMO. Bagnoangolocotturaletto). Ora, la curiosità di uno spaesatissimo studente universitario che ha appena immatricolato la sua vita, lo spinge a domandarsi a quale prezzo è possibile affittare questo sogno di casa che è tutto fumo e,sicuramente, niente caminetto. La risposta alla sua domanda, il più delle volte, è: “Devo essere sincero, sono 35 mq, ma l’appartamento è lezioso e poi è molto accogliente” (figurarsi i contorsionismi per entrare in bagno) oppure “l’appartamento è di 150 mq. L’affitto è 150mq/8 persone” la frazione è apparente, propria o IMPROPRIA? oppure ancora “Nell’appartamento c’è l’aria condizionata, ma il bagno è da rifare, e la stanza da letto è un tutt’uno con la cucina” e via discorrendo …roba da rimanerci secchi. -.- 
Ma con un pizzico di fortuna la casa dei nostri (BI)SOGNI la si trova sempre. Peccato che i prezzi rasentino cifre da collasso. È vero. Non è una chimera, né una leggenda metropolitana. Anzi, più che di leggenda si tratta di “realtà” metropolitana. A Roma, la quartierizzazione porta con sé la diversificazione  dell’offerta affitti. Ma l’accidia negli spostamenti di molti studenti e l’impellenza di trovare casa, legittima i suddetti tiranni/proprietari ad arrotondare sempre per eccesso il totale di locazione. Come se la stessa identica cifra totale potesse essere proposta ad una famiglia, senza denuncia annessa e connessa. Io casa l’ho straordinariamente trovata. Dopo una ricerca affannosa, dispendiosa, ed estenuante. Ed ovviamente seguendo vie che non sono quelle ordinarie, bensì quelle della provvidenza che regge le mie fortunate sorti. Ilaria un giorno mi ha detto, che a Berlino, trovar casa è facile come scegliere cosa mangiare a pranzo, e che è sicuramente più economico e meno stancante di qui, perché hanno un sistema di ricerca più organizzato e meno dispersivo (con alla base ovviamente, un offerta con un coefficiente di speculazione potenziale più basso ed appartamenti da far girare la testa ).Io le credo. Anzi lo so. Maria Ginevra confermerà. Per adesso, credo farò una passeggiata…stavolta senza alzare lo sguardo alla ricerca di un annuncio allettante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh si, cerchi casa in AFFITTO? Non ti resta che cercare un po’ di AFFETTO.</p>
<p>Sì, perché la sconfortante ed oltremodo inceppata situazione affitti in Italia, ha ufficialmente raggiunto la vetta del disgusto.<br />
La galoppante speculazione ad opera di molti fortunati proprietari di appartamenti si fonda sulla primaria presunzione (sia ben chiaro, spesso e volentieri mascherata da banale necessità)degli studenti (ma non solo v. la voce famiglie novelle, pacs in cerca di riparo, o d.i.c.o che è meglio che non lo dico, alla ricerca di un alcova lontana dal tetto delle oppressive ed ormai stanche famiglie) di voler/dover trovare a tutti i costi un tetto sotto il quale dormire (nonostante ci piacciano le notti brave), una stanza di dimensioni umanamente accettabili un bagno con i muri possibilmente non di cartongesso (o peggio di cartapesta) ed una cucina a norma di legge con una caldaia funzionante e possibilmente dei fornelli che esulano dagli standard guerriglieri delle orde di terroristi che vogliono ucciderci tutti con il gas. Doppio bagno, parquet, salotto, terrazzo sono appettibili contorni ai quali si può solamente anelare.<br />
“Pronto buongiorno, chiamo in merito all’annuncio dell’appartamento x in zona x, è possibile avere qualche informazione in più, sa l’annuncio era un po’ vago….” (appartamento RIFINITISSIMO, vista mare – a Roma- LUMINOSISSIMO, piano ALTISSIMO, in quartiere ESCLUSIVISSIMO, ACCESSORIATISSIMO. Bagnoangolocotturaletto). Ora, la curiosità di uno spaesatissimo studente universitario che ha appena immatricolato la sua vita, lo spinge a domandarsi a quale prezzo è possibile affittare questo sogno di casa che è tutto fumo e,sicuramente, niente caminetto. La risposta alla sua domanda, il più delle volte, è: “Devo essere sincero, sono 35 mq, ma l’appartamento è lezioso e poi è molto accogliente” (figurarsi i contorsionismi per entrare in bagno) oppure “l’appartamento è di 150 mq. L’affitto è 150mq/8 persone” la frazione è apparente, propria o IMPROPRIA? oppure ancora “Nell’appartamento c’è l’aria condizionata, ma il bagno è da rifare, e la stanza da letto è un tutt’uno con la cucina” e via discorrendo …roba da rimanerci secchi. -.-<br />
Ma con un pizzico di fortuna la casa dei nostri (BI)SOGNI la si trova sempre. Peccato che i prezzi rasentino cifre da collasso. È vero. Non è una chimera, né una leggenda metropolitana. Anzi, più che di leggenda si tratta di “realtà” metropolitana. A Roma, la quartierizzazione porta con sé la diversificazione  dell’offerta affitti. Ma l’accidia negli spostamenti di molti studenti e l’impellenza di trovare casa, legittima i suddetti tiranni/proprietari ad arrotondare sempre per eccesso il totale di locazione. Come se la stessa identica cifra totale potesse essere proposta ad una famiglia, senza denuncia annessa e connessa. Io casa l’ho straordinariamente trovata. Dopo una ricerca affannosa, dispendiosa, ed estenuante. Ed ovviamente seguendo vie che non sono quelle ordinarie, bensì quelle della provvidenza che regge le mie fortunate sorti. Ilaria un giorno mi ha detto, che a Berlino, trovar casa è facile come scegliere cosa mangiare a pranzo, e che è sicuramente più economico e meno stancante di qui, perché hanno un sistema di ricerca più organizzato e meno dispersivo (con alla base ovviamente, un offerta con un coefficiente di speculazione potenziale più basso ed appartamenti da far girare la testa ).Io le credo. Anzi lo so. Maria Ginevra confermerà. Per adesso, credo farò una passeggiata…stavolta senza alzare lo sguardo alla ricerca di un annuncio allettante.</p>
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		<title>Di: Marlene C</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-delirio-degli-affitti-studenteschi-297.html#comment-954</link>
		<dc:creator>Marlene C</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 20:02:26 +0000</pubDate>
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		<description>Sono contenta!oggi ho finalmente trovato un appartamento a 1200 euro!!-bilocale-</description>
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