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	<title>Commenti a: Il rischio di un&#8217;educazione senza merito</title>
	<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html</link>
	<description>UNIVERSITA', LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE</description>
	<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 14:12:29 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Di: uintyelsdofoig</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-1765</link>
		<dc:creator>uintyelsdofoig</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 23:56:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-1765</guid>
		<description>Very Good Websites &lt;a href="http://www.smosh.com/forums/index.php?showuser=777140" rel="nofollow"&gt;"Shemale Sex"&lt;/a&gt; , 
&lt;a href="http://www.smosh.com/forums/index.php?showuser=777140" rel="nofollow"&gt;"Shemale Sex"&lt;/a&gt; ,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Very Good Websites <a href="http://www.smosh.com/forums/index.php?showuser=777140" rel="nofollow">&#8220;Shemale Sex&#8221;</a> ,<br />
<a href="http://www.smosh.com/forums/index.php?showuser=777140" rel="nofollow">&#8220;Shemale Sex&#8221;</a> ,</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: di madre polacca</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-1540</link>
		<dc:creator>di madre polacca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 11:46:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-1540</guid>
		<description>cari ragazzi... !!! la curiosità ! è il soffio sul nostro fuoco ...
vi ho letto con grande interesse, spero di utilizzare diversi argomenti e frasi che avete scritto.. !!  bravo anonimo - bravo von gloden - bravi tutti che esprimono loro potenziale ! tutto perchè anch'io ho voluto sapere ! che cosa ??? : il significato della parola browser - tag - flickr - von gloden - e infine educazione senza merito !!!   grazie ! abbraccio con sorriso ! alla prossima</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cari ragazzi&#8230; !!! la curiosità ! è il soffio sul nostro fuoco &#8230;<br />
vi ho letto con grande interesse, spero di utilizzare diversi argomenti e frasi che avete scritto.. !!  bravo anonimo - bravo von gloden - bravi tutti che esprimono loro potenziale ! tutto perchè anch&#8217;io ho voluto sapere ! che cosa ??? : il significato della parola browser - tag - flickr - von gloden - e infine educazione senza merito !!!   grazie ! abbraccio con sorriso ! alla prossima</p>
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	<item>
		<title>Di: Il Barone Von Gloeden</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-276</link>
		<dc:creator>Il Barone Von Gloeden</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 18:14:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-276</guid>
		<description>Cara anonima voce, assolutamente fiero di ogni mio errore, sono belle le cose che dici, nel mio caso è meglio se lo metto in stand by in cervello perchè lo faccio lavorare troppo...ma la cosa che mi fa più paura è L'INDIFFERENZA...meglio un bel cazzotto in faccia che l'assoluta indifferenza che caratterizza la maggior parte della mia generazione. Il problema è che anche quando pensi di aver di fronte persone in gamba, nella concreta realtà dei fatti(perchè io non voglio campare solo di belle parole) si comportano in maniera contraria a quello che dicono...

Peccato che tu sia anonima...sei un'ottima voce...spero che tu metta in pratica quello che dici

L'Italia è piena di gente che chiacchiera chiacchiera..la grande Mina diceva..PAROLE PAROLE PAROLE...
:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara anonima voce, assolutamente fiero di ogni mio errore, sono belle le cose che dici, nel mio caso è meglio se lo metto in stand by in cervello perchè lo faccio lavorare troppo&#8230;ma la cosa che mi fa più paura è L&#8217;INDIFFERENZA&#8230;meglio un bel cazzotto in faccia che l&#8217;assoluta indifferenza che caratterizza la maggior parte della mia generazione. Il problema è che anche quando pensi di aver di fronte persone in gamba, nella concreta realtà dei fatti(perchè io non voglio campare solo di belle parole) si comportano in maniera contraria a quello che dicono&#8230;</p>
<p>Peccato che tu sia anonima&#8230;sei un&#8217;ottima voce&#8230;spero che tu metta in pratica quello che dici</p>
<p>L&#8217;Italia è piena di gente che chiacchiera chiacchiera..la grande Mina diceva..PAROLE PAROLE PAROLE&#8230;<br />
 <img src='http://www.michelmartone.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>Di: anonima voce</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-275</link>
		<dc:creator>anonima voce</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 16:34:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-275</guid>
		<description>Qualcuno ha detto che in ogni uomo c'è una forza spirituale che crea continuamnete ideali in cui credere , in nome dei quali tutta l'umanità si accomuna, e che accende gli animi generosi a fare egregie cose per sè e per gli altri.Nessuno può accendere il tuo cervello perchè è gia acceso,caro Antonio, qualcuno può soffiare su questo fuoco alimentandolo (come tu chiedi), ma ma se intorno a te trovi indifferenza e ostilità non per questo devi mollare:tu  conosci te stesso e se credi in te devi avere fiducia , alzare la testa e andare avanti.Nessuno può spegnerti il cervello o riempirti la testa di assurdità,caro Barone Von Gloeden,nessuno può farlo se tu non vuoi( anche nei veri regimi totalitaristi tanti hanno trovato comunque il modo di urlare il loro dissenso.)Allora io credo che sbagliare è importante ,perchè è formativo, ma non basta a farti dire che hai vissuto se non puoi aggiungere...con fierezza!
.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno ha detto che in ogni uomo c&#8217;è una forza spirituale che crea continuamnete ideali in cui credere , in nome dei quali tutta l&#8217;umanità si accomuna, e che accende gli animi generosi a fare egregie cose per sè e per gli altri.Nessuno può accendere il tuo cervello perchè è gia acceso,caro Antonio, qualcuno può soffiare su questo fuoco alimentandolo (come tu chiedi), ma ma se intorno a te trovi indifferenza e ostilità non per questo devi mollare:tu  conosci te stesso e se credi in te devi avere fiducia , alzare la testa e andare avanti.Nessuno può spegnerti il cervello o riempirti la testa di assurdità,caro Barone Von Gloeden,nessuno può farlo se tu non vuoi( anche nei veri regimi totalitaristi tanti hanno trovato comunque il modo di urlare il loro dissenso.)Allora io credo che sbagliare è importante ,perchè è formativo, ma non basta a farti dire che hai vissuto se non puoi aggiungere&#8230;con fierezza!<br />
.</p>
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	<item>
		<title>Di: Nessuno</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-266</link>
		<dc:creator>Nessuno</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 10:23:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-266</guid>
		<description>Benvenuto Antonio, una bella lettera...
Ma se non ci educa lo Stato, allora educhiamoci noi. Accendiamo tutti i cervelli e i sacri fuochi che possiamo...
Dipende da noi, non dagli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuto Antonio, una bella lettera&#8230;<br />
Ma se non ci educa lo Stato, allora educhiamoci noi. Accendiamo tutti i cervelli e i sacri fuochi che possiamo&#8230;<br />
Dipende da noi, non dagli altri.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-265</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 09:31:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-265</guid>
		<description>Salve a tutti. Non ho mai scritto sul blog, ma ho notato un mio particolare interesse per gli argomenti trattati, in particolare quello del merito nell'educazione.
Al riguardo, proprio durante la precedente campagna elettorale, il principale esponente dell'attuale opposizione, Walter Veltroni, pose tra i dodici punti del suo programmma proprio il merito quale criterio di differenziazione e selezione scolastica, universitaria e lavorativa. Benché io credo che differenziare sulla base del merito sia in pratica molto difficile, dovendosi tenere in conto delle tante altre diversità individuali che non dipendono dal merito, credo che sia questa la strada da seguire, facendo molta attenzione a non discriminare gli immeritevoli solo perché partono da condizioni più svantaggiate. 
Comunque ora scrivo perché proprio durante la campagna elettorale mi venne di inviare una lettere a Veltroni, sul merito, che credo lui non abbia mai letto. La pubblico qui. é di stampo più pedagogico che politico-giuridico.

"Caro W….,
sono un “giovane” di benevento (praticante avvocato) ed ho assistito con molta passione alla tua manifestazione ieri 5 aprile.
Ho scelto il titolo della mail (“accendere i cervelli”) perché mi colpì l’espressione quando la lessi su un libro divulgativo del professore di fisica della Sapienza (Andrea Frova), e l’ho trovata adattabile alle idee politiche del PD in relazione alla scuola, alla cultura e a tutto ciò che da esse consegue.
Sono in accordo con te a premiare il merito e il talento, ad avere una scuola più seria e rigorosa, ma il merito ed il talento devono anche essere spinti a manifestarsi. I professori sono tenuti ad accendere i cervelli, ad appassionare, ad incuriosire. Ma quando il professore non è in grado di fare questo come si può pretendere che un adolescente esprima il suo talento, senza un motivo per farlo? 
Se i professori si limitano ad insegnare solo le nozioni che occorrono per superare gli esami e le interrogazioni, privando lo studio della sua caratteristica più affascinante,  “l’esperienza culturale”, allora il talento degli allievi non si esprimerà mai. Anzi, saranno (come oggi lo sono) proprio i più meritevoli, i più capaci ad essere delusi da un sistema scolastico che non gli permette di esprimere le proprie potenzialità e di prendersi cura dei propri talenti.
Oggi essere uno studente buono vuol dire non avere interessi e non avere altre curiosità che non siano il programma scolastico (quelle quattro nozioncine da mandare a memoria) o altro che attiene solo alla scuola. (Conosco un ragazzo che si è diplomato lo scorso anno con 100, ma che non sapeva neppure usare internet!...difficile da credere, purtroppo è vero!)
La mente originale è invece poliedrica. Sertillanges diceva che “nessuna scienza basta a se stessa”, nessuna scienza può bastare alla educazione mentale del discente. Ogni scienza equilibra la sua opposta.
Lo studente non deve essere, come lo definiva B. Russel, “materiale da costruzione” per i progetti politici dello Stato. Non deve essere solo un "servitore della" patria. Ma deve principalmente essere un “contributo per" la patria. Solo esprimendo veramente se stesso può contribuire senza servire.
La scuola deve “accendere i cervelli” non nel senso di bruciarli (come avviene oggi), ma nel senso di dare una possibilità di espressione, un motivo per cui “contribuire”, e non “servire”. 
“L’educazione non è come riempire un vaso. Ma come accendere un fuoco”. La citazione dovrebbe essere di Aristofane, e non ricordo bene  neppure se le parole sono proprio così, comunque il senso è chiaro".
Antonio de Filippo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti. Non ho mai scritto sul blog, ma ho notato un mio particolare interesse per gli argomenti trattati, in particolare quello del merito nell&#8217;educazione.<br />
Al riguardo, proprio durante la precedente campagna elettorale, il principale esponente dell&#8217;attuale opposizione, Walter Veltroni, pose tra i dodici punti del suo programmma proprio il merito quale criterio di differenziazione e selezione scolastica, universitaria e lavorativa. Benché io credo che differenziare sulla base del merito sia in pratica molto difficile, dovendosi tenere in conto delle tante altre diversità individuali che non dipendono dal merito, credo che sia questa la strada da seguire, facendo molta attenzione a non discriminare gli immeritevoli solo perché partono da condizioni più svantaggiate.<br />
Comunque ora scrivo perché proprio durante la campagna elettorale mi venne di inviare una lettere a Veltroni, sul merito, che credo lui non abbia mai letto. La pubblico qui. é di stampo più pedagogico che politico-giuridico.</p>
<p>&#8220;Caro W….,<br />
sono un “giovane” di benevento (praticante avvocato) ed ho assistito con molta passione alla tua manifestazione ieri 5 aprile.<br />
Ho scelto il titolo della mail (“accendere i cervelli”) perché mi colpì l’espressione quando la lessi su un libro divulgativo del professore di fisica della Sapienza (Andrea Frova), e l’ho trovata adattabile alle idee politiche del PD in relazione alla scuola, alla cultura e a tutto ciò che da esse consegue.<br />
Sono in accordo con te a premiare il merito e il talento, ad avere una scuola più seria e rigorosa, ma il merito ed il talento devono anche essere spinti a manifestarsi. I professori sono tenuti ad accendere i cervelli, ad appassionare, ad incuriosire. Ma quando il professore non è in grado di fare questo come si può pretendere che un adolescente esprima il suo talento, senza un motivo per farlo?<br />
Se i professori si limitano ad insegnare solo le nozioni che occorrono per superare gli esami e le interrogazioni, privando lo studio della sua caratteristica più affascinante,  “l’esperienza culturale”, allora il talento degli allievi non si esprimerà mai. Anzi, saranno (come oggi lo sono) proprio i più meritevoli, i più capaci ad essere delusi da un sistema scolastico che non gli permette di esprimere le proprie potenzialità e di prendersi cura dei propri talenti.<br />
Oggi essere uno studente buono vuol dire non avere interessi e non avere altre curiosità che non siano il programma scolastico (quelle quattro nozioncine da mandare a memoria) o altro che attiene solo alla scuola. (Conosco un ragazzo che si è diplomato lo scorso anno con 100, ma che non sapeva neppure usare internet!&#8230;difficile da credere, purtroppo è vero!)<br />
La mente originale è invece poliedrica. Sertillanges diceva che “nessuna scienza basta a se stessa”, nessuna scienza può bastare alla educazione mentale del discente. Ogni scienza equilibra la sua opposta.<br />
Lo studente non deve essere, come lo definiva B. Russel, “materiale da costruzione” per i progetti politici dello Stato. Non deve essere solo un &#8220;servitore della&#8221; patria. Ma deve principalmente essere un “contributo per&#8221; la patria. Solo esprimendo veramente se stesso può contribuire senza servire.<br />
La scuola deve “accendere i cervelli” non nel senso di bruciarli (come avviene oggi), ma nel senso di dare una possibilità di espressione, un motivo per cui “contribuire”, e non “servire”.<br />
“L’educazione non è come riempire un vaso. Ma come accendere un fuoco”. La citazione dovrebbe essere di Aristofane, e non ricordo bene  neppure se le parole sono proprio così, comunque il senso è chiaro&#8221;.<br />
Antonio de Filippo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Il Barone Von Gloeden</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-264</link>
		<dc:creator>Il Barone Von Gloeden</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 22:50:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-264</guid>
		<description>le darò retta quando uscirà dall'anonimato :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>le darò retta quando uscirà dall&#8217;anonimato <img src='http://www.michelmartone.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: prime</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-263</link>
		<dc:creator>prime</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 20:15:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-263</guid>
		<description>Barone,

non devi mollare. Dai sempre retta alle parole della "voce anonima" che ha da insegnare qualcosa a tutti noi.

Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Barone,</p>
<p>non devi mollare. Dai sempre retta alle parole della &#8220;voce anonima&#8221; che ha da insegnare qualcosa a tutti noi.</p>
<p>Un saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Il Barone Von Gloeden</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-262</link>
		<dc:creator>Il Barone Von Gloeden</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 18:12:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-262</guid>
		<description>Grazie Nessuno,spero ti sia piaciuto il commento!
Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Nessuno,spero ti sia piaciuto il commento!<br />
Un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nessuno</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-261</link>
		<dc:creator>Nessuno</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 18:00:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/il-rischio-di-uneducazione-senza-merito-216.html#comment-261</guid>
		<description>Sicuramente chi ha fallito almeno ha vissuto... Peggio, ma ha vissuto.
Forza, Barone Von Gloeden, che se non ci credi tu non ci crede nessuno!
:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente chi ha fallito almeno ha vissuto&#8230; Peggio, ma ha vissuto.<br />
Forza, Barone Von Gloeden, che se non ci credi tu non ci crede nessuno!<br />
 <img src='http://www.michelmartone.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
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