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	<title>Commenti a: Lavorare per sopravvivere, indebitarsi per consumare</title>
	<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html</link>
	<description>UNIVERSITA', LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE</description>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 20:13:53 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Di: ailing</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1535</link>
		<dc:creator>ailing</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 00:43:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1535</guid>
		<description>Tanti saluti caro Daniele !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tanti saluti caro Daniele !</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Viviana</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1463</link>
		<dc:creator>Viviana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 18:32:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1463</guid>
		<description>Ciao a tutti, tutti quelli interessati alla globalizzazione ed alle problematiche del gioco al ribasso che innesca.
Volevo contribuire alla discussione segnalando 
un libro molto interessante dal titolo “Il banchiere dei poveri”
autore Muhammad Yunus, 
ed. Universale Economica Feltrinelli, 
Prezzo 8 euro.

Si tratta di un meraviglioso testo autobiografico, una specie di diario, scritto da un Professore di economia del Bangladesh che, a fronte dell’infruttuosità degli investimenti di oltre 30 miliardi di dollari di aiuti internazionali ricevuti dal suo paese, ha dato vita ad un progetto economico dotato di un’incredibile portata innovativa: il microcredito.

Muhammad Yunus negli anni 70 ha fondato la Grameen Bank, un istituto di credito indipendente che accorda prestiti, che noi definiremmo irrisori, a tassi bonificati e solo a persone che vivono nella più totale indigenza, gente a cui mai nessun istituto di credito accorderebbe il prestito di una somma di denaro.
 
In questo modo, e sempre restituendo tutto il denaro ricevuto, moltissime persone si sono affrancate dall’indigenza e dall’usura. L’esperienza di Grameen ha letteralmente risollevato dal livello di miseria la condizione di milioni di persone che vivono in uno dei paesi più poveri del mondo.
In seguito Grameen e è stata mutuata da altri Stati che vivono in simili condizioni per realizzare risultati paragonabili a quelli del Bangladesh.

Muhammad Yunus, (che per altro sta pure su facebook)
   spezzando un    C I R C O L O   vizioso è riuscito 
ad innescarne uno V I R T U O S O.

un po’ come fate voi con il vostro prof..

spero che il libro ispiri voi come ha ispirato me.
Buona lettura.

p.s. Secondo me dovreste evitare di rispondere
     agli sfoghi tardo-adolescenziali che contengono insulti.
     facendolo abbassate vertiginosamente il livello del blog.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, tutti quelli interessati alla globalizzazione ed alle problematiche del gioco al ribasso che innesca.<br />
Volevo contribuire alla discussione segnalando<br />
un libro molto interessante dal titolo “Il banchiere dei poveri”<br />
autore Muhammad Yunus,<br />
ed. Universale Economica Feltrinelli,<br />
Prezzo 8 euro.</p>
<p>Si tratta di un meraviglioso testo autobiografico, una specie di diario, scritto da un Professore di economia del Bangladesh che, a fronte dell’infruttuosità degli investimenti di oltre 30 miliardi di dollari di aiuti internazionali ricevuti dal suo paese, ha dato vita ad un progetto economico dotato di un’incredibile portata innovativa: il microcredito.</p>
<p>Muhammad Yunus negli anni 70 ha fondato la Grameen Bank, un istituto di credito indipendente che accorda prestiti, che noi definiremmo irrisori, a tassi bonificati e solo a persone che vivono nella più totale indigenza, gente a cui mai nessun istituto di credito accorderebbe il prestito di una somma di denaro.</p>
<p>In questo modo, e sempre restituendo tutto il denaro ricevuto, moltissime persone si sono affrancate dall’indigenza e dall’usura. L’esperienza di Grameen ha letteralmente risollevato dal livello di miseria la condizione di milioni di persone che vivono in uno dei paesi più poveri del mondo.<br />
In seguito Grameen e è stata mutuata da altri Stati che vivono in simili condizioni per realizzare risultati paragonabili a quelli del Bangladesh.</p>
<p>Muhammad Yunus, (che per altro sta pure su facebook)<br />
   spezzando un    C I R C O L O   vizioso è riuscito<br />
ad innescarne uno V I R T U O S O.</p>
<p>un po’ come fate voi con il vostro prof..</p>
<p>spero che il libro ispiri voi come ha ispirato me.<br />
Buona lettura.</p>
<p>p.s. Secondo me dovreste evitare di rispondere<br />
     agli sfoghi tardo-adolescenziali che contengono insulti.<br />
     facendolo abbassate vertiginosamente il livello del blog.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Di Tuoro</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1460</link>
		<dc:creator>Antonio Di Tuoro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 19:54:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1460</guid>
		<description>Fino ad oggi nn avevo letto cn attenzione questa puntuale analisi di un problema che ci trasciniamo da un bel pò. Negli anni ci siamo fatti prendere da una eccessiva pigrizia e dalla voglia di soddisfare con il minimo sforzo solo breve periodo, economisticamente parlando. Ora ci troviamo ad affrontare gli effetti del lungo periodo, e credo che la cosa più importante sia prendere coscienza degli interrogativi da risolvere insieme perchè la forza che ci serve risiede proprio nell'unione di tutti. Non sono frasi fatte ma solo l'esigenza del nostro tempo. Un tempo che ha un inesorabile bisogno di cambiamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fino ad oggi nn avevo letto cn attenzione questa puntuale analisi di un problema che ci trasciniamo da un bel pò. Negli anni ci siamo fatti prendere da una eccessiva pigrizia e dalla voglia di soddisfare con il minimo sforzo solo breve periodo, economisticamente parlando. Ora ci troviamo ad affrontare gli effetti del lungo periodo, e credo che la cosa più importante sia prendere coscienza degli interrogativi da risolvere insieme perchè la forza che ci serve risiede proprio nell&#8217;unione di tutti. Non sono frasi fatte ma solo l&#8217;esigenza del nostro tempo. Un tempo che ha un inesorabile bisogno di cambiamento.</p>
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	<item>
		<title>Di: MM</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1423</link>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 13:46:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1423</guid>
		<description>credo che non sopravviveremo alla crisi se non ricominceremo a dare al lavoro il giusto valore

l'emergenza retributiva non può più attendere, come ho scritto altre volte negli articoli pubblicati su questo sito

felice che itaka l'abbia coinvolta
a presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo che non sopravviveremo alla crisi se non ricominceremo a dare al lavoro il giusto valore</p>
<p>l&#8217;emergenza retributiva non può più attendere, come ho scritto altre volte negli articoli pubblicati su questo sito</p>
<p>felice che itaka l&#8217;abbia coinvolta<br />
a presto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Tiziana</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1422</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 13:09:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1422</guid>
		<description>Temo che il mio intervento possa risultare banale e infantile in una cerchia di veterani della materia come quella che finora si è pronuniciata.. Tuttavia prof, da studentessa del II anno che ha avuto finora il piacere di ascoltarla solo in poche occasioni(una delle qualiè stata l'ultimo workshop intergenerazionale di Itaka),non essendo nel suo corso,vorrei,dopo aver letto per la prima volta la sua presentazione,dirle: "ma se lei scrive questi articoli, quando è di cattivo umore,mi verrebe da sperare che il buon umore le venga il più raramente possibile!":-)(a parte il commento scherzoso, la ringrazio davvero perchè mi ha tenuta incollata allo schermo dopo 3 ore di studio di diritto privato, il che è tutto dire!!).
Mi piacerebbe però rivolgerle una domanda, per quanto sicuramente dettata dall'ignoranza e inesperienza che sto strenuamente cercando di colmare: lei nel suo articolo afferma che attualmente il lavoro, tanto in oriente quanto in occidente, è pagato e tutelato troppo poco. Ebbene, il fatto che spesso mi sia capitato di ascoltare esimi personaggi del mondo industriale affermare che lo scarso livello del salario sia fortemente influenzato dall'eccessivo grado di tutele di cui il lavoratore italiano gode grazie alla forza sovrumana delle organizzazioni sindacali, è forse specchio di un alibi costruito ad arte dalla classe imprenditoriale, oppure un fondo di verità c'è, secondo lei? Mi scuso ancora qualora la domanda fosse frutto di un'ingenuità eccessiva.. e grazie per la piacevolissima parentesi di studio/diletto che mi ha concesso il suo articolo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Temo che il mio intervento possa risultare banale e infantile in una cerchia di veterani della materia come quella che finora si è pronuniciata.. Tuttavia prof, da studentessa del II anno che ha avuto finora il piacere di ascoltarla solo in poche occasioni(una delle qualiè stata l&#8217;ultimo workshop intergenerazionale di Itaka),non essendo nel suo corso,vorrei,dopo aver letto per la prima volta la sua presentazione,dirle: &#8220;ma se lei scrive questi articoli, quando è di cattivo umore,mi verrebe da sperare che il buon umore le venga il più raramente possibile!&#8221;:-)(a parte il commento scherzoso, la ringrazio davvero perchè mi ha tenuta incollata allo schermo dopo 3 ore di studio di diritto privato, il che è tutto dire!!).<br />
Mi piacerebbe però rivolgerle una domanda, per quanto sicuramente dettata dall&#8217;ignoranza e inesperienza che sto strenuamente cercando di colmare: lei nel suo articolo afferma che attualmente il lavoro, tanto in oriente quanto in occidente, è pagato e tutelato troppo poco. Ebbene, il fatto che spesso mi sia capitato di ascoltare esimi personaggi del mondo industriale affermare che lo scarso livello del salario sia fortemente influenzato dall&#8217;eccessivo grado di tutele di cui il lavoratore italiano gode grazie alla forza sovrumana delle organizzazioni sindacali, è forse specchio di un alibi costruito ad arte dalla classe imprenditoriale, oppure un fondo di verità c&#8217;è, secondo lei? Mi scuso ancora qualora la domanda fosse frutto di un&#8217;ingenuità eccessiva.. e grazie per la piacevolissima parentesi di studio/diletto che mi ha concesso il suo articolo!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Valerio</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1421</link>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 13:04:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1421</guid>
		<description>...scusate, "favoriscano" tutela dei diritti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;scusate, &#8220;favoriscano&#8221; tutela dei diritti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Valerio</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1419</link>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 11:59:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1419</guid>
		<description>Proposta:
torniamo a parlare dell'analisi di Martone, che del contenuto delle critiche mossegli non ne aveva neanche un pò.

Il tenore di vita occidentale, culturalmente e economicamente sempre sopra la propria aspettativa, ha generato tanti mostri, che conosciamo molto bene. Tra cui tutte le figure finanziarie responsabili della odierna crisi.
Accanto a questo c'è un'altra cultura, quella orientale, stakanovista, anti-diritti.
Questo è il punto di partenza.

La mia opinione, in merito, è che ci sono figure giuridiche che impediscono un pò più di "stakanovismo"(mi si perdoni l'espressione, ma coi vetero-marxisti viene facile così) in paesi come l'italia, e mancano altre figure giuridiche, in oriente, che impediscono un pò più di tutela dei diritti. In tutto questo si innesta una filosofia "pesante", sul consumo sempre e comunque, che erode menti, capitali, lavori, ambiente e vita in generale.
Di livellamento c'è bisogno. Indubbio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Proposta:<br />
torniamo a parlare dell&#8217;analisi di Martone, che del contenuto delle critiche mossegli non ne aveva neanche un pò.</p>
<p>Il tenore di vita occidentale, culturalmente e economicamente sempre sopra la propria aspettativa, ha generato tanti mostri, che conosciamo molto bene. Tra cui tutte le figure finanziarie responsabili della odierna crisi.<br />
Accanto a questo c&#8217;è un&#8217;altra cultura, quella orientale, stakanovista, anti-diritti.<br />
Questo è il punto di partenza.</p>
<p>La mia opinione, in merito, è che ci sono figure giuridiche che impediscono un pò più di &#8220;stakanovismo&#8221;(mi si perdoni l&#8217;espressione, ma coi vetero-marxisti viene facile così) in paesi come l&#8217;italia, e mancano altre figure giuridiche, in oriente, che impediscono un pò più di tutela dei diritti. In tutto questo si innesta una filosofia &#8220;pesante&#8221;, sul consumo sempre e comunque, che erode menti, capitali, lavori, ambiente e vita in generale.<br />
Di livellamento c&#8217;è bisogno. Indubbio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valerio</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1418</link>
		<dc:creator>Valerio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 11:52:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1418</guid>
		<description>Per quanto riguarda il lapsus calami di Federica, forse era giustificato. Forse l'età anagrafica di Luca non corrisponde a quella mentale, che è poi quella che si manifesta scrivendo ed esprimendo le proprie opinioni. Ma non è questo il punto.

Per quanto riguarda il discorso in generale, le opinioni, come i voti, DEVONO riflettere gli interessi di chi le espone, altrimenti sono ipocrite prese di posizione ideologiche.
Io continuo a non voler credere e a non pensare che "solo chi lavora ed è sottopagato, frustrato, abbandonato può parlare di lavoro". La motivazione neanche mi sembra opportuno esporla. E' una cosa semplicemente insensata.
Però per tutti, in generale, se stiamo fermi alla polemica non è altro che un salotto televisivo.

Io credo in un mondo dove non ci si fa i conti in tasca, ma si cura solo di parlare di ciò di cui si vuole parlare. Chi vuole l'eguaglianza, chi odia la borghesia, chi "combatte per arrivare a fine mese" etc etc DEVE riuscire a confrontarsi indipendentemente dal censo, dall'estrazione, dalla condizione sociale. Il mondo delle opinioni, interessate o no, non può e non deve accettare ostruzionismi ideologici.
Consiglio a tutti "Il concetto del Politico" di Carl Schmitt, "Della Guerra" di Carl Von Clausewitz e "Teoria del Partigiano", sempre di Schmitt. Tutti da capire molto e bene nella parte in cui parlano di amico, nemico e, soprattutto, nemico assoluto.
Perchè quello che Luca, Claudio etc etc fanno è quello: generare nemici assoluti. Ed è un atteggiamento, oltre che ostentatamente post-moderno, anche fin troppo nichilista per chi pretende di detenere la ragione assoluta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto riguarda il lapsus calami di Federica, forse era giustificato. Forse l&#8217;età anagrafica di Luca non corrisponde a quella mentale, che è poi quella che si manifesta scrivendo ed esprimendo le proprie opinioni. Ma non è questo il punto.</p>
<p>Per quanto riguarda il discorso in generale, le opinioni, come i voti, DEVONO riflettere gli interessi di chi le espone, altrimenti sono ipocrite prese di posizione ideologiche.<br />
Io continuo a non voler credere e a non pensare che &#8220;solo chi lavora ed è sottopagato, frustrato, abbandonato può parlare di lavoro&#8221;. La motivazione neanche mi sembra opportuno esporla. E&#8217; una cosa semplicemente insensata.<br />
Però per tutti, in generale, se stiamo fermi alla polemica non è altro che un salotto televisivo.</p>
<p>Io credo in un mondo dove non ci si fa i conti in tasca, ma si cura solo di parlare di ciò di cui si vuole parlare. Chi vuole l&#8217;eguaglianza, chi odia la borghesia, chi &#8220;combatte per arrivare a fine mese&#8221; etc etc DEVE riuscire a confrontarsi indipendentemente dal censo, dall&#8217;estrazione, dalla condizione sociale. Il mondo delle opinioni, interessate o no, non può e non deve accettare ostruzionismi ideologici.<br />
Consiglio a tutti &#8220;Il concetto del Politico&#8221; di Carl Schmitt, &#8220;Della Guerra&#8221; di Carl Von Clausewitz e &#8220;Teoria del Partigiano&#8221;, sempre di Schmitt. Tutti da capire molto e bene nella parte in cui parlano di amico, nemico e, soprattutto, nemico assoluto.<br />
Perchè quello che Luca, Claudio etc etc fanno è quello: generare nemici assoluti. Ed è un atteggiamento, oltre che ostentatamente post-moderno, anche fin troppo nichilista per chi pretende di detenere la ragione assoluta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MM</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1414</link>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 10:10:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1414</guid>
		<description>p.s. se rinunciate alle parolacce e provate a leggere il mio articolo, invece di parlare di redditi familiari, vi renderete conto che la soluzione che propongo per uscire dalla crisi è quella di migliorare le condizioni sociali dei lavoratori dei paesi in via di sviluppo, perchè anche loro sono esseri umani ma anche per evitare che la loro sotto protezione trascini verso il basso i diritti e le retribuzioni dei lavoratori occidentali

p.s. 2 credo che una donna costretta a vendersi per sopravvivere sia più che legittimata ad esprimere il proprio parere sui problemi della contraccezione, proprio perchè è interessata e conosce il problema, le leggi servono a questo, risolvere i problemi dei cittadini e per questo non li devono dimenticare mai, anche se sono costrette a fare mestieri poco racomandabili  

cordialmente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>p.s. se rinunciate alle parolacce e provate a leggere il mio articolo, invece di parlare di redditi familiari, vi renderete conto che la soluzione che propongo per uscire dalla crisi è quella di migliorare le condizioni sociali dei lavoratori dei paesi in via di sviluppo, perchè anche loro sono esseri umani ma anche per evitare che la loro sotto protezione trascini verso il basso i diritti e le retribuzioni dei lavoratori occidentali</p>
<p>p.s. 2 credo che una donna costretta a vendersi per sopravvivere sia più che legittimata ad esprimere il proprio parere sui problemi della contraccezione, proprio perchè è interessata e conosce il problema, le leggi servono a questo, risolvere i problemi dei cittadini e per questo non li devono dimenticare mai, anche se sono costrette a fare mestieri poco racomandabili  </p>
<p>cordialmente</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MM</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1413</link>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 10:08:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/lavorare-per-sopravvivere-indebitarsi-per-consumare-337.html#comment-1413</guid>
		<description>caro miguel, ringraziando per i toni civili del suo intervento critico, mi chiedo: 

1) perchè i commenti di un post che parla della crisi economica globale finiscono per tradursi in un dibattito sugli studenti della luiss che avrebbero la colpa di seguire le mie lezioni, alla luiss, a teramo, alla sapienza e nelle altre univerisità in cui insegno?

2) obiettivo di questo blog come quello di ogni mio articolo non è quello del piagnisteo generazionale bensì quello di invitare tutti i giovani  rimboccarsi le maniche per costruire un futuro migliore di quello che ci attende se le cose continueranno così?

3) visto che lei e luca dite di avere una profonda e reale conoscenza dei problemi veri dei giovani, perchè non proponete qualche soluzione magari pubblicandola per itakapress, forse aiuterebbero a fare un passo in avanti nella costruzione di un futuro che,altrimenti, sarà triste per gli studenti delle università  private, per quelli delle pubbliche come per quelli che non hanno potuto studiare perchè dovevano lavorare....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro miguel, ringraziando per i toni civili del suo intervento critico, mi chiedo: </p>
<p>1) perchè i commenti di un post che parla della crisi economica globale finiscono per tradursi in un dibattito sugli studenti della luiss che avrebbero la colpa di seguire le mie lezioni, alla luiss, a teramo, alla sapienza e nelle altre univerisità in cui insegno?</p>
<p>2) obiettivo di questo blog come quello di ogni mio articolo non è quello del piagnisteo generazionale bensì quello di invitare tutti i giovani  rimboccarsi le maniche per costruire un futuro migliore di quello che ci attende se le cose continueranno così?</p>
<p>3) visto che lei e luca dite di avere una profonda e reale conoscenza dei problemi veri dei giovani, perchè non proponete qualche soluzione magari pubblicandola per itakapress, forse aiuterebbero a fare un passo in avanti nella costruzione di un futuro che,altrimenti, sarà triste per gli studenti delle università  private, per quelli delle pubbliche come per quelli che non hanno potuto studiare perchè dovevano lavorare&#8230;.</p>
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