Martone: raggiunto accordo per cassa integrazione in deroga Ilva

Roma, 21 febbraio 2013 – Si è tenuta oggi, 21 febbraio 2013, presso il Ministero del Lavoro in via Fornovo una riunione in ordine alla possibile concessione della Cassa integrazione guadagni in deroga per un massimo di 1.100 lavoratori dell’Ilva fino al 2 marzo.

Alla riunione, presieduta dal Vice Ministro del Lavoro Michel Martone, hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda e le oo.ss. maggiormente rappresentative  (FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL).

All’esito della riunione, il Ministero del Lavoro, a seguito della richiesta congiunta dell’azienda e delle organizzazioni sindacali, con l’eccezione della Fiom, ha manifestato la propria disponibilità a concedere la CIG in deroga in attesa dell’avvio del programma di ristrutturazione aziendale al fine di consentire la prosecuzione dell’azione di bonifica, necessaria a dare attuazione alle prescrizioni dell’AIA, che ha già richiesto la chiusura dell’altiforno 1 e delle batterie 3-4-5-6.

L’azienda ha ribadito che, all’esito di questo periodo di CIG in deroga, non darà luogo a licenziamenti (mobilità) ma procederà agli investimenti necessari a sostenere il piano di ristrutturazione delineato nella richiesta di CIG straordinaria presentata al Ministero del Lavoro il 19 febbraio.

“La concessione di questo periodo di CIG in deroga”, ha precisato il Vice Ministro Martone, “si rende necessaria al fine di consentire la prosecuzione delle azioni di bonifica necessarie a tutelare il diritto alla salute dei cittadini di Taranto e preservare l’occupazione dei lavoratori dello stabilimento”.

Ilva, accordo sulla Cig in derogaIl Sole 24 Ore del 22.02.2013



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