“La riforma non è una rivoluzione, ma un’opera di manutenzione”

Roma, 4 giu. – (Adnkronos) – ”La riforma Fornero, non è una rivoluzione che potrà risolvere tutti i problemi del mercato del lavoro italiano, ma è un’opera di manutenzione che cerca di intervenire su alcuni aspetti più problematici e di rendere meno intollerabile il divario tra insider e outsider. Ne sono esempi le partite iva, le norme sull’apprendistato, sugli stage, sul lavoro a progetto”. Ad affermarlo, intervenendo su La7, è vice ministro al Welfare, Michel Martone.

Mentre siamo in una crisi, ”la piu’ grave dal 1929”, molti avrebbero voluto una riforma più coraggiosa. Ma, spiega Martone, ”se un palazzo pieno di persone ha un problema di staticità, invece di ridisegnarlo dalle fondamenta con il rischio del crollo,  lo si puntela, si sale sul tetto e si cerca di scaricare il peso selezionando solo le cose che funzionano. Questo è stato l’approccio”.


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