“L’Italia è all’avanguardia per i diritti al lavoro del malato oncologico”



Roma, 15 mag. – (Adnkronos) – L’Italia è all’avanguardia per i diritti al lavoro del malato oncologico. Lo ha sottolineato oggi il viceministro al Lavoro e alle politiche sociali Michel Martone, intervenendo oggi a Roma alla VII Giornata nazionale del malato oncologico, organizzata dalla Favo (Federazione nazionale del malato oncologico).

“Il lavoro ha un’importanza enorme per i malati oncologici – ha rilevato Martone – perché può aiutarli a trovare motivazioni ed energie nell’affrontare le sfide della malattia. E’ importante sottolineare che l’Italia è all’avanguardia, rispetto al resto dell’Europa, per quanto riguarda le tutele sul lavoro dei malati di cancro e per le procedure del riconoscimento della disabilità, recentemente modificate per accorciare i tempi”.

“Dobbiamo far conoscere questi diritti a tutti. Bisogna sapere, per esempio – ha aggiunto – che i lavoratori ammalati, sia del pubblico che del privato, nonché i familiari che li assistono, possono richiedere il part-time e poi, quando sarà il caso, ripassare al tempo pieno, nell’ottica di favorire lo svolgimento di una attività serena e continuativa, nonostante la malattia”.


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