“Fuoricorso, costruite il vostro futuro senza paura”

Tgcom24 – 28 lug 2012 – Dopo l’ipotesi dell’innalzamento delle tasse universitarie per i fuoricorso, previsto nel provvedimento cosiddetto spending review, sul tema interviene Micheal Martone, vice ministro del Lavoro: “La Costituzione dice che è compito dello Stato assicurare il diritto allo studio ai capaci e ai meritevoli. Abbiamo sempre avuto troppi pochi fondi per poter finanziare le borse di studio, a cui saranno destinate il 50% delle risorse recuperate”.

Martone ha quindi spiegato che “in questo momento ogni anno entrano nel mercato globale 40 milioni di nuovi lavoratori cinesi, brasiliani e indiani che vogliono competere con i nostri giovani e ambiscono al nostro tenore di vita. E’ per questo che il miglior consiglio per un giovane è quello di fare quello che vuole, ma di farlo bene, studiare e laurearsi in corso”.“Fuoricorso sfigati? Lo ridirei, è stato incentivo”
“Questa generazione ha straordinarie capacità ma è paralizzata dalla paura di sbagliare e preferisce rimanere parcheggiata all’università piuttosto che affrontare un mercato del lavoro difficile. I tempi che noi diamo sono difficili, ma l’unica via per avere un futuro è iniziare a costruirlo” ha detto Martone spiegando la frase che finì al centro delle polemiche sugli studenti fuoricorso “sfigati”: “Lo ridirei, sollevò un dibattito importante e l’ho detto col cuore in mano e per spronare gli studenti perché il mondo che li aspetta è difficile. Credo che i giovani lo abbiano capito”.
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Commenti


  • Avvocato Martone capisco il suo incentivo e sono sicuro che molti “sfigati” hanno l’interesse di concludere il loro percorso di studi, ed è giusto che lo concludano il più presto possibile per loro stessi e per essere competitivi in questo difficile mercato del lavoro. Ma sono altrettanto certo che nessuno si “parcheggi” all’università in quanto il costo della stessa e della vita di tutti i giorni non credo siano sostenibili da un eventuale “parcheggio”..in questa sua considerazione credo che sbagli,anzi ne sono sicuro. Concludo dicendole che, si questo mercato del lavoro fa paura soprattutto quando il merito non viene assolutamente preso in considerazione. Giusto prima di leggere con interesse il suo blog e in particolare questo articolo, mi sono imbattuto in quest’altro articolo http://www.larena.it/stories/Home/402793_giulia__la_nuova_miss_larenagrande_festa_allultimo_show/ e ho notato una certa e sottile distorsione tra quello che con fatica e impegno cercate di realizzare e di far capire e ciò che in realtà mi appare nella vita di tutti i giorni. Chiudo dicendole che ad ogni modo apprezzo il lavoro che cercate di fare e capisco che inevitabilmente non tutte le cose che si stanno realizzando si possano vedere nell’immediato; credo che per quanto riguarda il mercato del lavoro e il diritto del lavoro ci siano ancora molte cose da fare, soprattutto nel dare ordine e certezza ai cittadini ma anche a livello di mentalità sociale e rispetto delle regole. Infine sarebbe ora di far capire alle persone che non tutti i sogni si possono realizzare, che non ogni momento è giusto per acquistare una casa(soprattutto se si ha una bassa retribuzione e la responsabilità di una famiglia),che non sempre la macchina serve insomma bisogna che il governo cerchi di far tornare alla realtà le persone..chi ha causato la crisi di fatto siamo stati noi cittadini,abbiamo abusato banche comprese della parola garanzia. La ringrazio per l’eventuale lettura del commento; Cordiali saluti e buon lavoro.

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