MICRON: passo in avanti sul rilancio del sito di Avezzano

agi - agenzia di stampa(AGI) – Roma, 27 marzo – Passo in avanti al Ministero dello Sviluppo Economico nel confronto sul piano industriale al quale è legato il rilancio della Micron di Avezzano, dopo la decisione della multinazionale americana di cedere l’impianto abruzzese (che tra dipendenti e indotto occupa circa 2000 addetti) ad altro imprenditore. A discutere delle prospettive dello stabilimento di microelettronica sono stati – alla presenza del Sottosegretario Claudio De Vincenti e del Vice Ministro al Lavoro Michel Martone – i rappresentanti dell’ azienda, delle istituzioni locali e delle organizzazioni sindacali nazionali, territoriali e aziendali.

La direzione di Micron, informa una nota del dicastero, ha annunciato che è stato raggiunto l’accordo per una newco partecipata da alcuni alti dirigenti dell’unità ceduta (tra i quali l’ amministratore delegato Sergio Galbiati) e dalla tedesca L.Foundry, newco che rileverà le attività produttive di Avezzano.

“In questo nuovo assetto, assumono – si legge nella nota – particolare rilievo sia gli impegni commerciali e di trasferimento tecnologico presi da Micron (anche attraverso la partecipata Aptina), sia l’apporto tecnologico e di mercato di L. Foundry, sia il ruolo centrale che il management italiano avrà tanto nel sito abruzzese quanto all’interno della holding”.

Il Governo, nel valutare positivamente le prospettive di consolidamento e sviluppo della fabbrica di Avezzano, ha confermato il trasferimento alla nuova società delle risorse finanziarie già previste per i progetti a suo tempo presentati da Micron.

Contestualmente, l’esecutivo assume anche una funzione di verifica e di controllo costante dell’evoluzione dei piani finanziari e produttivi illustrati nel corso della riunione odierna. Per quanto concerne le problematiche occupazionali, le parti hanno stabilito di avviare già nei prossimi giorni il necessario confronto sindacale. A questo proposito, il Governo ha sottolineato la necessità che venga salvaguardato l’alto livello di professionalità presente tra i lavoratori di Avezzano e che il necessario ricorso agli ammortizzatori sociali sia coerente con il piano di rilancio industriale.

“E’ di fondamentale importanza – ha affermato De Vincenti nel chiudere la riunione – che si stia profilando un futuro produttivo e industriale per una attività ad elevato contenuto tecnologico come quella di Avezzano. Lo stabilimento ha ora la possibilità di uno sviluppo tecnologico e di una differenziazione produttiva che ne potrà garantire il posizionamento competitivo sui mercati internazionali”.

Per approfondire

Il Messaggero Abruzzo “Micron – Nel piano non ci sono licenziamenti” del 28 marzo 2013

Il Centro “Micron, 400 esuberi e nuova società in futuro” del 28 marzo 2013


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