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	<title>Commenti a: Neuro 2008&#124; Un paese sull’orlo di una crisi di nervi</title>
	<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html</link>
	<description>UNIVERSITA', LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE</description>
	<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 02:19:07 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Di: Federica Cavicchio</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-145</link>
		<dc:creator>Federica Cavicchio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 10:43:52 +0000</pubDate>
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		<description>Forse è solo che Berlusconi porta sfiga :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse è solo che Berlusconi porta sfiga <img src='http://www.michelmartone.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Simona Scelfo</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-46</link>
		<dc:creator>Simona Scelfo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 21:50:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-46</guid>
		<description>Che delusione questa nazionale italiana. Non ci volevo credere. E’ finita ai rigori! Abbiamo visto 120 minuti di partita fiacca e senza brio, peccato, davvero.

Se, e bisogna riconoscerlo, Donadoni è stato il capro espiatorio dell’insoddisfazione degli italiani per qualche tempo , è proprio solo di questo che sentiamo di dover parlare? 
Mi riferisco alle tante persone che in questi giorni di europeo ho sentito dissertare, ore ed ore, sulla formazione, sulla capacità dei giocatori, sulla impossibilità per Toni di mettere una palla in rete, e quando anche ci fosse riuscito se l’è vista annullare per fuorigioco.
 
Sono, sì, argomenti interessanti, leggeri, spiritosi, permettono di immaginarci nei panni che non sono i nostri, e questo è sempre divertente. Devo però riconoscere, con la tristezza nel cuore, che non sentito parlare con lo stesso interesse di altre materie, che invece dovrebbero interessare in maniera molto più profonda.

Non ho visto la stesso desiderio di esprimere un’opinione sul  pacchetto sicurezza, con tutte le sue discutibilissime disposizioni. Non ho visto la stessa ansia nell’aspettare la partita con la Spagna, che dovrebbe, e in misura maggiore, avvertirsi con riferimento all’aumento del costo del petrolio e di tutte le conseguenze che porta con sé. Non ho sentito lo stesso sentimento nazionale della vittoria contro la Francia, per tentare di risolvere l’emergenza rifiuti, che non dimentichiamolo, è ancora lì. Lì a coinvolgere tantissimi settori e non solo, come se non fosse sufficiente di per sé, la salute dei cittadini.

Accidenti, che dire? E’ proprio vero che ogni italiano si sente un perfetto allenatore?! Niente di più?! Non ci credo! E’ ora di dimostrarlo però!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che delusione questa nazionale italiana. Non ci volevo credere. E’ finita ai rigori! Abbiamo visto 120 minuti di partita fiacca e senza brio, peccato, davvero.</p>
<p>Se, e bisogna riconoscerlo, Donadoni è stato il capro espiatorio dell’insoddisfazione degli italiani per qualche tempo , è proprio solo di questo che sentiamo di dover parlare?<br />
Mi riferisco alle tante persone che in questi giorni di europeo ho sentito dissertare, ore ed ore, sulla formazione, sulla capacità dei giocatori, sulla impossibilità per Toni di mettere una palla in rete, e quando anche ci fosse riuscito se l’è vista annullare per fuorigioco.</p>
<p>Sono, sì, argomenti interessanti, leggeri, spiritosi, permettono di immaginarci nei panni che non sono i nostri, e questo è sempre divertente. Devo però riconoscere, con la tristezza nel cuore, che non sentito parlare con lo stesso interesse di altre materie, che invece dovrebbero interessare in maniera molto più profonda.</p>
<p>Non ho visto la stesso desiderio di esprimere un’opinione sul  pacchetto sicurezza, con tutte le sue discutibilissime disposizioni. Non ho visto la stessa ansia nell’aspettare la partita con la Spagna, che dovrebbe, e in misura maggiore, avvertirsi con riferimento all’aumento del costo del petrolio e di tutte le conseguenze che porta con sé. Non ho sentito lo stesso sentimento nazionale della vittoria contro la Francia, per tentare di risolvere l’emergenza rifiuti, che non dimentichiamolo, è ancora lì. Lì a coinvolgere tantissimi settori e non solo, come se non fosse sufficiente di per sé, la salute dei cittadini.</p>
<p>Accidenti, che dire? E’ proprio vero che ogni italiano si sente un perfetto allenatore?! Niente di più?! Non ci credo! E’ ora di dimostrarlo però!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: mm</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-42</link>
		<dc:creator>mm</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 14:32:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-42</guid>
		<description>concordo con il nostro anonimo sul fatto che tristemente nei bar si discute più di lippi e donadoni che non del futuro del nostro paese, il fatto è che nonostante le discussioni nei bar l'Italia perde anche a calcio e oggi è stata superata anche dalla spagna come prodotto interno pro capite, per questo condivido l'animus di Marta, che mette un pizzico di pepe e polemica non politically correct nel sito, ma non l'invito 
perchè sinceramente i 120 minuti della nostra squadra di vecchietti mi hanno fatto tristezza per non parlare del moscio rigore di di natale  

il prof</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo con il nostro anonimo sul fatto che tristemente nei bar si discute più di lippi e donadoni che non del futuro del nostro paese, il fatto è che nonostante le discussioni nei bar l&#8217;Italia perde anche a calcio e oggi è stata superata anche dalla spagna come prodotto interno pro capite, per questo condivido l&#8217;animus di Marta, che mette un pizzico di pepe e polemica non politically correct nel sito, ma non l&#8217;invito<br />
perchè sinceramente i 120 minuti della nostra squadra di vecchietti mi hanno fatto tristezza per non parlare del moscio rigore di di natale  </p>
<p>il prof</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ANONIMO</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-39</link>
		<dc:creator>ANONIMO</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 16:24:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-39</guid>
		<description>Cara Marta,
magari avessi ragione! Se entri in un bar ed ascolti giovani, magari precari, magari costretti a vivere con mamma e papà, magari in gravi difficoltà, non li sentirai discutere della necessità di cambiare le cose, non li sentirai domandarsi cosa possono fare per "rubare" la poltrona ad una classe dirigente gerontocratica (dalla politica allae imprese), ma li vedrai accapigliarsi sulla questione Lippi - Donadoni!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Marta,<br />
magari avessi ragione! Se entri in un bar ed ascolti giovani, magari precari, magari costretti a vivere con mamma e papà, magari in gravi difficoltà, non li sentirai discutere della necessità di cambiare le cose, non li sentirai domandarsi cosa possono fare per &#8220;rubare&#8221; la poltrona ad una classe dirigente gerontocratica (dalla politica allae imprese), ma li vedrai accapigliarsi sulla questione Lippi - Donadoni!</p>
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	<item>
		<title>Di: Marta</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-37</link>
		<dc:creator>Marta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 14:05:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-37</guid>
		<description>Sono ancora amareggiata. E scrivo. Sono ancora amareggiata per quell’eliminazione arrivata così, ancora una volta ai calci di rigore; spada di Damocle che pende da sempre sulla testa della nostra nazionale, che molte volte ci ha trafitto, che pensavamo esorcizzata con la finale di Berlino, che è tornata di nuovo. E ci ha tagliato fuori. Di nuovo.
Scrivo, ma non è di calcio che voglio parlare, piuttosto del tuo articolo Emanuele. Perfetto, incontestabile, pienamente condivisibile. Proprio per questo non mi è piaciuto.
(Nonostante avessi apprezzato altri tuoi commenti sia da un punto di vista stilistico che contenutistico, ed a quanto pare non sono stata l’unica visto che il Nostro Prof ha deciso di “pubblicarti”, questo articolo è stato un po’ deludente.)
Si, perché suona un po’ come quelle promesse strappa-applauso alla fine di un comizio elettorale, perché è ridondante come le parole degli allenatori sconfitti, perché se lo spunto è interessante il risultato è retorico.
Chi infatti, minimamente coscienzioso, in tempi di “emergenza democratica”, discutibilissimi pacchetti sicurezza , troverebbe preminenti le sorti del ct Donadoni?
Chi infatti, sopravvissuto ad un generale appiattimento di coscienze, in giorni di “cliniche degli orrori” e della sempre gettonatissima questione rifiuti, si preoccuperebbe per l’impatto che potrebbe avere un ritorno di Lippi?
Chi infatti, da semplice osservatore della realtà, negherebbe che, come diceva una “fotografica”  canzone di Gaber, ci sentiamo italiani solo di fronte alla maglia azzurra?
NESSUNO.
Allora voglio rivendicare il giusto peso della profondità ma anche il giusto peso della leggerezza!
Manteniamoci sempre critici verso la realtà che ci circonda, continuiamo ad indignarci di fronte alle brutture del nostro paese, arrabbiamoci e pensiamo sempre di poter cambiare; ma lasciamoci anche distrarre, anche se ogni 4 anni, anche se per soli 120 minuti, da questa svilente realtà.

Marta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ancora amareggiata. E scrivo. Sono ancora amareggiata per quell’eliminazione arrivata così, ancora una volta ai calci di rigore; spada di Damocle che pende da sempre sulla testa della nostra nazionale, che molte volte ci ha trafitto, che pensavamo esorcizzata con la finale di Berlino, che è tornata di nuovo. E ci ha tagliato fuori. Di nuovo.<br />
Scrivo, ma non è di calcio che voglio parlare, piuttosto del tuo articolo Emanuele. Perfetto, incontestabile, pienamente condivisibile. Proprio per questo non mi è piaciuto.<br />
(Nonostante avessi apprezzato altri tuoi commenti sia da un punto di vista stilistico che contenutistico, ed a quanto pare non sono stata l’unica visto che il Nostro Prof ha deciso di “pubblicarti”, questo articolo è stato un po’ deludente.)<br />
Si, perché suona un po’ come quelle promesse strappa-applauso alla fine di un comizio elettorale, perché è ridondante come le parole degli allenatori sconfitti, perché se lo spunto è interessante il risultato è retorico.<br />
Chi infatti, minimamente coscienzioso, in tempi di “emergenza democratica”, discutibilissimi pacchetti sicurezza , troverebbe preminenti le sorti del ct Donadoni?<br />
Chi infatti, sopravvissuto ad un generale appiattimento di coscienze, in giorni di “cliniche degli orrori” e della sempre gettonatissima questione rifiuti, si preoccuperebbe per l’impatto che potrebbe avere un ritorno di Lippi?<br />
Chi infatti, da semplice osservatore della realtà, negherebbe che, come diceva una “fotografica”  canzone di Gaber, ci sentiamo italiani solo di fronte alla maglia azzurra?<br />
NESSUNO.<br />
Allora voglio rivendicare il giusto peso della profondità ma anche il giusto peso della leggerezza!<br />
Manteniamoci sempre critici verso la realtà che ci circonda, continuiamo ad indignarci di fronte alle brutture del nostro paese, arrabbiamoci e pensiamo sempre di poter cambiare; ma lasciamoci anche distrarre, anche se ogni 4 anni, anche se per soli 120 minuti, da questa svilente realtà.</p>
<p>Marta</p>
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	<item>
		<title>Di: V</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-29</link>
		<dc:creator>V</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 00:35:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-29</guid>
		<description>tre considerazioni (mi permetterete, senza l'utilizzo di metafore sportive) che mi riservo di approfondire, ma che sento essere, instintivamente, una possibile risposta al problema:

1. concordo che la rinascita italiana parte dal basso, da una rinnovata coscienza e senso civico; ma è pur vero che i processi culturali sono lenti e necessitano di un indirizzo costante da parte di chi è alla guida del paese . Di fronte all'inerzia, alle azioni non condivise o interessate, della classe politica nazionale, l'unico arbitro (come non detto, ecco lo sport:) può essere,a livello europeo, la CE. 

2. la CE che si è più volta dimostrata il luogo per un confronto equo e imparziale, un tavolo di lavoro da cui prendere in prestito le esperienze positive degli altri paesi, aldilà delle regole già fissate dai regolamenti o dalle direttive.

3. sarebbe, però, auspicabile (ma è realizzabile?!) una maggiore autonomia degli organismi internazionali (oltre alla Ce anche l'Onu) tale da svincolarli dalle pressioni INGIUSTIFICATE dei paesi a turno più forti. Per evitare che si riproduca, su scala europea o mondiale, quello che avviene ogni giorno in Parlamento. 

ps. secondo voi passare dal macro al micro è il metodo migliore? In quali esperienze si è rivelato efficace?


V</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tre considerazioni (mi permetterete, senza l&#8217;utilizzo di metafore sportive) che mi riservo di approfondire, ma che sento essere, instintivamente, una possibile risposta al problema:</p>
<p>1. concordo che la rinascita italiana parte dal basso, da una rinnovata coscienza e senso civico; ma è pur vero che i processi culturali sono lenti e necessitano di un indirizzo costante da parte di chi è alla guida del paese . Di fronte all&#8217;inerzia, alle azioni non condivise o interessate, della classe politica nazionale, l&#8217;unico arbitro (come non detto, ecco lo sport:) può essere,a livello europeo, la CE. </p>
<p>2. la CE che si è più volta dimostrata il luogo per un confronto equo e imparziale, un tavolo di lavoro da cui prendere in prestito le esperienze positive degli altri paesi, aldilà delle regole già fissate dai regolamenti o dalle direttive.</p>
<p>3. sarebbe, però, auspicabile (ma è realizzabile?!) una maggiore autonomia degli organismi internazionali (oltre alla Ce anche l&#8217;Onu) tale da svincolarli dalle pressioni INGIUSTIFICATE dei paesi a turno più forti. Per evitare che si riproduca, su scala europea o mondiale, quello che avviene ogni giorno in Parlamento. </p>
<p>ps. secondo voi passare dal macro al micro è il metodo migliore? In quali esperienze si è rivelato efficace?</p>
<p>V</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: MM</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-21</link>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 17:04:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-21</guid>
		<description>ahhh, e così ritroviamo anche online la mitica coppia di cestisti, 
chiedo a urciolo, perchè non fa un paragone tra la mitica finale boston celtics -l.a. di larry bird e magic johnson e quella di oggi tra kobe e garnett
sarebbe un bellissimo articolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ahhh, e così ritroviamo anche online la mitica coppia di cestisti,<br />
chiedo a urciolo, perchè non fa un paragone tra la mitica finale boston celtics -l.a. di larry bird e magic johnson e quella di oggi tra kobe e garnett<br />
sarebbe un bellissimo articolo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DANIELE</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-19</link>
		<dc:creator>DANIELE</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 16:45:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-19</guid>
		<description>Ah il coefficiente UEFA...io direi più che altro che avremmo bisogno del coefficiente CULO. Ma non parlo solo della delicata situazione della nostra Nazionale durante l'avventura europea. Parlo dell'azienza Italia, super-indebitata, che soffre di una grave malattia: quella della crescita 0, e affetta da tani altri virus, piccoli e grandi. In realtà è tutta una questione di testa, di spirito, di cuore, di volontà. 
Guardare la partita di pallone con una sciarpa al collo intonando l'Inno di Mameli è sicuramente una piacevole distrazione, ma non dimentichiamoci delle morti bianche, e dei veri problemi che riguardano il nostro Paese. Ogni giorno dobbiamo informarci e sostenere chi fa qualcosa di sensato per noi, ma anche criticare chi ci prende in giro con false promesse, vendendoci lucciole per lanterne. 
Complimenti Emanuele per l'articolo, divertente, tagliente, ironico, vero, ricco di spunti interessanti.

                                                      Daniele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah il coefficiente UEFA&#8230;io direi più che altro che avremmo bisogno del coefficiente CULO. Ma non parlo solo della delicata situazione della nostra Nazionale durante l&#8217;avventura europea. Parlo dell&#8217;azienza Italia, super-indebitata, che soffre di una grave malattia: quella della crescita 0, e affetta da tani altri virus, piccoli e grandi. In realtà è tutta una questione di testa, di spirito, di cuore, di volontà.<br />
Guardare la partita di pallone con una sciarpa al collo intonando l&#8217;Inno di Mameli è sicuramente una piacevole distrazione, ma non dimentichiamoci delle morti bianche, e dei veri problemi che riguardano il nostro Paese. Ogni giorno dobbiamo informarci e sostenere chi fa qualcosa di sensato per noi, ma anche criticare chi ci prende in giro con false promesse, vendendoci lucciole per lanterne.<br />
Complimenti Emanuele per l&#8217;articolo, divertente, tagliente, ironico, vero, ricco di spunti interessanti.</p>
<p>                                                      Daniele</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-18</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 14:51:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.michelmartone.org/neuro-2008-un-paese-sull%e2%80%99orlo-di-una-crisi-di-nervi-189.html#comment-18</guid>
		<description>Ahhh se le prospettive future di una nazione potessero veramente materializzarsi in una palla anzicchè di vetro, di cuoio, assolderemmo fantomatiche fattucchiere travestite da calciatori e   le piazzeremmo lì, sugli spalti di un agorà di legno e sedili in pelle a discutere amabilmente sul perchè, in Italia non ci si diverte più a fare granchè, neanche la politica. Grande emanuele.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ahhh se le prospettive future di una nazione potessero veramente materializzarsi in una palla anzicchè di vetro, di cuoio, assolderemmo fantomatiche fattucchiere travestite da calciatori e   le piazzeremmo lì, sugli spalti di un agorà di legno e sedili in pelle a discutere amabilmente sul perchè, in Italia non ci si diverte più a fare granchè, neanche la politica. Grande emanuele.</p>
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