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	<title>Commenti a: Post generation</title>
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	<description>UNIVERSITA', LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE</description>
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		<title>Di: Nessuno</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1106</link>
		<dc:creator>Nessuno</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 10:23:39 +0000</pubDate>
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		<description>@ Anonimo.

Il dark side di questa protesta, alla quale anch&#039;io guardo con simpatia per tutte le ragioni che si sono dette qui, è contenuto nel seguente dato:

il 90% delle entrate delle Università è speso per il personale, e non per la formazione.

Il personale, soprattutto quello inutile, protesta insieme ai ricercatori che avrebbero giustamente bisogno di più fondi e dignità. In questa protesta ci sono diverse voci e altrettanti chiaroscuri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Anonimo.</p>
<p>Il dark side di questa protesta, alla quale anch&#8217;io guardo con simpatia per tutte le ragioni che si sono dette qui, è contenuto nel seguente dato:</p>
<p>il 90% delle entrate delle Università è speso per il personale, e non per la formazione.</p>
<p>Il personale, soprattutto quello inutile, protesta insieme ai ricercatori che avrebbero giustamente bisogno di più fondi e dignità. In questa protesta ci sono diverse voci e altrettanti chiaroscuri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Nicotri</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1100</link>
		<dc:creator>Francesco Nicotri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 12:21:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1100</guid>
		<description>Caro Professore, Care amiche e amici,
devo confessare, da noto moderato democratico cristiano, che provo grande fascino ed interesse per le proteste studentesche. Mentre Lincoln organizzava le forze radunate contro la schiavitù, lo sentirono dire: &quot;Elementi disparati, discordi e persino ostili, siamo stati radunati dai quattro venti, abbiamo preso forma e combattuto la battaglia sino in fondo&quot;.  Questo è evidentemente il proposito di coloro, studenti genitori e professori, che sono scesi in piazza.  Ecco perchè io sono affascinato da queste mobilitazioni, pur non condividendo la gran parte degli argomenti utilizzati. Sono convinto che in un momento cstorico, quale quello attuale, lo scendere in piazza non possa che rafforzare l&#039;identità collettiva delle nuove generazioni, che hanno per lo più paura del domani e sono senza speranze. Apprezzo di questo movimento l&#039;espressione, nella maggioranza dei casi, di un&#039;ansia prepolitica, piuttosto che finalità politiche in senso stretto. 
Condivido l&#039;analisi del filosofo Veca, per cui &quot;i grandi movimenti nascono quando si manifestano altrettanto grandi apettative, giuste o sbagliate che siano. Qui c&#039;è solo la percezione, giusta o sbagliata che sia, che c&#039;è solo da perdere e non da guadagnare&quot;.
Il rischio serio è che queste manifestazioni si trasformino in un rito fine a se stesso. Ma il pericolo, che più mi spaventa anche per il noto meccanismo weberiano, è che tale movimento no partisan venga strumentalizzato da un&#039;opposizione debole e assente, alla ricerca di quel collante che altrimenti non avrebbe. Non credendo alla serietà e responsabilità  dell&#039;attuale classe dirigente politica - ed in particolarmente deluso dal Piccolo Principe Walter Veltroni - confido che questa generazione di miei coetanei non inizi a scimmiottare i grandi, svendendo loro anche gli ultimi residui di speranza in un vero cambiamento. Purtroppo in tal senso, avvisaglie  ne abbiamo già  avute.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Professore, Care amiche e amici,<br />
devo confessare, da noto moderato democratico cristiano, che provo grande fascino ed interesse per le proteste studentesche. Mentre Lincoln organizzava le forze radunate contro la schiavitù, lo sentirono dire: &#8220;Elementi disparati, discordi e persino ostili, siamo stati radunati dai quattro venti, abbiamo preso forma e combattuto la battaglia sino in fondo&#8221;.  Questo è evidentemente il proposito di coloro, studenti genitori e professori, che sono scesi in piazza.  Ecco perchè io sono affascinato da queste mobilitazioni, pur non condividendo la gran parte degli argomenti utilizzati. Sono convinto che in un momento cstorico, quale quello attuale, lo scendere in piazza non possa che rafforzare l&#8217;identità collettiva delle nuove generazioni, che hanno per lo più paura del domani e sono senza speranze. Apprezzo di questo movimento l&#8217;espressione, nella maggioranza dei casi, di un&#8217;ansia prepolitica, piuttosto che finalità politiche in senso stretto.<br />
Condivido l&#8217;analisi del filosofo Veca, per cui &#8220;i grandi movimenti nascono quando si manifestano altrettanto grandi apettative, giuste o sbagliate che siano. Qui c&#8217;è solo la percezione, giusta o sbagliata che sia, che c&#8217;è solo da perdere e non da guadagnare&#8221;.<br />
Il rischio serio è che queste manifestazioni si trasformino in un rito fine a se stesso. Ma il pericolo, che più mi spaventa anche per il noto meccanismo weberiano, è che tale movimento no partisan venga strumentalizzato da un&#8217;opposizione debole e assente, alla ricerca di quel collante che altrimenti non avrebbe. Non credendo alla serietà e responsabilità  dell&#8217;attuale classe dirigente politica &#8211; ed in particolarmente deluso dal Piccolo Principe Walter Veltroni &#8211; confido che questa generazione di miei coetanei non inizi a scimmiottare i grandi, svendendo loro anche gli ultimi residui di speranza in un vero cambiamento. Purtroppo in tal senso, avvisaglie  ne abbiamo già  avute.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1095</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 20:26:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1095</guid>
		<description>riguardo al post di nessuno, vorrei invece chiedergli cosa c&#039;è di &#039;dark&#039; nel fatto che questo risveglio generazionale veda insegnanti, alunni, e famiglie, protestare insieme.
il futuro è di tutti, e nelle svolte epocali è l&#039;unione super partes che fa la forza.

per anni abbiamo erroneam e paradossalm protestato a protez di un sistema costituito, favorevole solo alla passata generaz dei  Sessantottini. finalm si protesta per le generaz future, e per il futuro, del Paese.

roberta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riguardo al post di nessuno, vorrei invece chiedergli cosa c&#8217;è di &#8216;dark&#8217; nel fatto che questo risveglio generazionale veda insegnanti, alunni, e famiglie, protestare insieme.<br />
il futuro è di tutti, e nelle svolte epocali è l&#8217;unione super partes che fa la forza.</p>
<p>per anni abbiamo erroneam e paradossalm protestato a protez di un sistema costituito, favorevole solo alla passata generaz dei  Sessantottini. finalm si protesta per le generaz future, e per il futuro, del Paese.</p>
<p>roberta</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1094</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 20:11:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1094</guid>
		<description>dani la tua valutazione è generalm giusta. ma io credo non sia tagliando i fondi, in questo modo ed in certi ambiti, che si selezionano gli atenei validi. per quello occorre l&#039;introduz concreta, e non a parole, della meritocrazia, attualmente unico ed indispensab reale strumento riformista. 
nè tantomeno questo piano legislativo colpisce gli sprechi, indubbiam presenti, ma sicuram altrove. ricerca e cultura in generale(fattori fondam e determinanti nel recupero e sviluppo spagnoli ad es), non hanno mai conosciuto particolari investim in italia. e questo a mio parere è l&#039;errore storico che si continua a commettere.

la mia protesta non è CONTRO qualcosa, ma PER qualcosa. qualcosa di cui l&#039;italia necessita da anni, e che nemm stavolta è riuscita ad ottenere. 
UNA RIFORMA, DEGNA DI ESSER DEFINITA TALE.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dani la tua valutazione è generalm giusta. ma io credo non sia tagliando i fondi, in questo modo ed in certi ambiti, che si selezionano gli atenei validi. per quello occorre l&#8217;introduz concreta, e non a parole, della meritocrazia, attualmente unico ed indispensab reale strumento riformista.<br />
nè tantomeno questo piano legislativo colpisce gli sprechi, indubbiam presenti, ma sicuram altrove. ricerca e cultura in generale(fattori fondam e determinanti nel recupero e sviluppo spagnoli ad es), non hanno mai conosciuto particolari investim in italia. e questo a mio parere è l&#8217;errore storico che si continua a commettere.</p>
<p>la mia protesta non è CONTRO qualcosa, ma PER qualcosa. qualcosa di cui l&#8217;italia necessita da anni, e che nemm stavolta è riuscita ad ottenere.<br />
UNA RIFORMA, DEGNA DI ESSER DEFINITA TALE.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulio</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1093</link>
		<dc:creator>Giulio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 19:53:20 +0000</pubDate>
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		<description>io non vedo proprio cosa ci sia da essere fieri quado si priva qualcuno della possibilità di parlare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non vedo proprio cosa ci sia da essere fieri quado si priva qualcuno della possibilità di parlare&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Benedetta</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1092</link>
		<dc:creator>Benedetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 15:11:14 +0000</pubDate>
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		<description>da &quot;Repubblica&quot; del 31 ottobre 2008
Striscioni nell&#039;aula e Alfano diserta l&#039;incontro in Luiss.
Una sessantina di studenti della Luiss,univeristà privata vicina a confindustria, lo attendevano con striscioni e cartelli di protesta contro la legge Gelmini:&quot;mai privati del pubblico interesse&quot;, &quot;Gelmini, il merito parte dal confronto&quot;, gli slogan. Ma il Ministro della Giusitizia, Alfano, ha deciso di distertare il convegno-dibattito, sulla &quot;meritocrazia&quot; nell&#039;aula magna dell&#039;ateneo.

Finalmente...anche noi ci siamo svegliati.E questo fa davvero pensare che questa protesta non ha &quot;ne rossi, ne neri, solo liberi pensieri&quot;.
non ci speravo quasi più...
diamo sosotegno noi, che in questa situazione siamo i privilegiati.
perchè studiamo il diritto e ci dobbiamo rendere conto che, indipendentemente da quanto le cose ci toccano personalmente, il diritto allo studio non può essere limitato e la crescita e il futuro del nostro paese si basano sulla ricerca e sull&#039;università, su di noi..su tutti noi.


p.s:e un giorno potrebbe anche accadere questo.....
http://it.youtube.com/watch?v=ubGF8NxiSPE&amp;feature=related</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da &#8220;Repubblica&#8221; del 31 ottobre 2008<br />
Striscioni nell&#8217;aula e Alfano diserta l&#8217;incontro in Luiss.<br />
Una sessantina di studenti della Luiss,univeristà privata vicina a confindustria, lo attendevano con striscioni e cartelli di protesta contro la legge Gelmini:&#8221;mai privati del pubblico interesse&#8221;, &#8220;Gelmini, il merito parte dal confronto&#8221;, gli slogan. Ma il Ministro della Giusitizia, Alfano, ha deciso di distertare il convegno-dibattito, sulla &#8220;meritocrazia&#8221; nell&#8217;aula magna dell&#8217;ateneo.</p>
<p>Finalmente&#8230;anche noi ci siamo svegliati.E questo fa davvero pensare che questa protesta non ha &#8220;ne rossi, ne neri, solo liberi pensieri&#8221;.<br />
non ci speravo quasi più&#8230;<br />
diamo sosotegno noi, che in questa situazione siamo i privilegiati.<br />
perchè studiamo il diritto e ci dobbiamo rendere conto che, indipendentemente da quanto le cose ci toccano personalmente, il diritto allo studio non può essere limitato e la crescita e il futuro del nostro paese si basano sulla ricerca e sull&#8217;università, su di noi..su tutti noi.</p>
<p>p.s:e un giorno potrebbe anche accadere questo&#8230;..<br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=ubGF8NxiSPE&#038;feature=related" rel="nofollow">http://it.youtube.com/watch?v=ubGF8NxiSPE&#038;feature=related</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele Urciuolo</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1091</link>
		<dc:creator>Daniele Urciuolo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 12:58:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1091</guid>
		<description>Nel decreto n 137 detto decreto Gelmini non si parla di Università, ma la protesta studentesca è fatta soprattutto per la legge 133 della finanziaria fatta da Tremonti che prevede un risparmio, i famosi &quot;tagli&quot;, in 3 anni,
di quasi 8 miliardi per la riorganizzazione del settore accademico...
Prof lei ha ragione a dire che gli studenti fanno bene a scioperare, ma io credo, e forse mi sbaglio,
che la legge,
anche se poco chiara,
vuole colpire soprattutto gli SPRECHI,
come ad esempio centinaia di corsi universitari in giro per l&#039;Italia, come quello all&#039;università di agraria o di veterinaria sulle cipolle e sui cani e i gatti dove ci sono 4 o a volte 
(e si stappa lo spumante),
5 iscritti e che costano allo Stato 50 mila euro l&#039;uno, 
oppure quelle filiali di grandi università, come quella di Camerino, Isernia e Cassino che sono evidenti casi di sprechi assurdi di personale e di risorse e dove non si produce valore intellettuale...
oppure quei professori in esubero che purtroppo non servono o dovrebbero a mio avviso essere più equamente ridistribuiti...
E&#039; pacifico che rientreranno nella lista anche gli stipendi di molti ricercatori e molte università pubbliche con facoltà scientifiche come chimica fisica matematica ingegneria, ecc...
non riusciranno a lavorare senza finanziamenti per attrezzature necessarie e laboratori efficienti, e questo lo ha ribadito anche il direttore generale della luiss Pierluigi Celli a Matrix settimana scorsa, ma io mi auguro che l&#039;intento numero uno non sia quello 
ed è quello che spero e che mi spinge a difendere per il momento il lavoro dell&#039;esecutivo...
E poi Prof, lei ha ragione ad allarmarci sul blocco del turn over e dei concorsi...su questo sono d&#039;accordo, perchè è sbagliato il sistema di valutazione in base all&#039;anzianità di servizio e non in base ai risultati e al merito...
Ma io dico:
A casa i nullafacenti e chiudiamo le università che non producono...
Prof lo sa che se lei chiede ad un ragazzo della sapienza che vogliamo chiudere delle università, per principio non è d&#039;accordo perchè pensa che così regrediamo e non diamo la possibilità ai ragazzi di studiare e invece non capisce che nel sistema odierno ci sono troppe università in proporzione agli iscritti e anche se sono iscritto ad una univertità privata mi informo e sono vicino alla realtà pubblica e lo so che è così 
e dobbiamo chiuderle 
e se chuiuderle significa mettere a rischio delle cattedre, è brutale dirlo, ma lo dobbiamo fare, è chiaro che io preferirei bloccare le cattedre più vecchie a favore di cattedre più &quot;dinamiche&quot; ma intanto se vogliamo rimettere in piedi il paese, bisogna intervenire da qualche parte e paradossalmente qualcuno ci dorvà &quot;rimettere&quot; per il bene della comunità...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel decreto n 137 detto decreto Gelmini non si parla di Università, ma la protesta studentesca è fatta soprattutto per la legge 133 della finanziaria fatta da Tremonti che prevede un risparmio, i famosi &#8220;tagli&#8221;, in 3 anni,<br />
di quasi 8 miliardi per la riorganizzazione del settore accademico&#8230;<br />
Prof lei ha ragione a dire che gli studenti fanno bene a scioperare, ma io credo, e forse mi sbaglio,<br />
che la legge,<br />
anche se poco chiara,<br />
vuole colpire soprattutto gli SPRECHI,<br />
come ad esempio centinaia di corsi universitari in giro per l&#8217;Italia, come quello all&#8217;università di agraria o di veterinaria sulle cipolle e sui cani e i gatti dove ci sono 4 o a volte<br />
(e si stappa lo spumante),<br />
5 iscritti e che costano allo Stato 50 mila euro l&#8217;uno,<br />
oppure quelle filiali di grandi università, come quella di Camerino, Isernia e Cassino che sono evidenti casi di sprechi assurdi di personale e di risorse e dove non si produce valore intellettuale&#8230;<br />
oppure quei professori in esubero che purtroppo non servono o dovrebbero a mio avviso essere più equamente ridistribuiti&#8230;<br />
E&#8217; pacifico che rientreranno nella lista anche gli stipendi di molti ricercatori e molte università pubbliche con facoltà scientifiche come chimica fisica matematica ingegneria, ecc&#8230;<br />
non riusciranno a lavorare senza finanziamenti per attrezzature necessarie e laboratori efficienti, e questo lo ha ribadito anche il direttore generale della luiss Pierluigi Celli a Matrix settimana scorsa, ma io mi auguro che l&#8217;intento numero uno non sia quello<br />
ed è quello che spero e che mi spinge a difendere per il momento il lavoro dell&#8217;esecutivo&#8230;<br />
E poi Prof, lei ha ragione ad allarmarci sul blocco del turn over e dei concorsi&#8230;su questo sono d&#8217;accordo, perchè è sbagliato il sistema di valutazione in base all&#8217;anzianità di servizio e non in base ai risultati e al merito&#8230;<br />
Ma io dico:<br />
A casa i nullafacenti e chiudiamo le università che non producono&#8230;<br />
Prof lo sa che se lei chiede ad un ragazzo della sapienza che vogliamo chiudere delle università, per principio non è d&#8217;accordo perchè pensa che così regrediamo e non diamo la possibilità ai ragazzi di studiare e invece non capisce che nel sistema odierno ci sono troppe università in proporzione agli iscritti e anche se sono iscritto ad una univertità privata mi informo e sono vicino alla realtà pubblica e lo so che è così<br />
e dobbiamo chiuderle<br />
e se chuiuderle significa mettere a rischio delle cattedre, è brutale dirlo, ma lo dobbiamo fare, è chiaro che io preferirei bloccare le cattedre più vecchie a favore di cattedre più &#8220;dinamiche&#8221; ma intanto se vogliamo rimettere in piedi il paese, bisogna intervenire da qualche parte e paradossalmente qualcuno ci dorvà &#8220;rimettere&#8221; per il bene della comunità&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marlene C</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1087</link>
		<dc:creator>Marlene C</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 10:33:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1087</guid>
		<description>consiglio a tutti i giovani spaesati d&#039;Italia di leggere il commento del prof,così sapranno che hanno fatto comunque bene a manifestare.Sono d&#039;accordissimo con simona e le sue parole rispecchiano perfettamente il senso che spero di aver dato al mio precedente commento.ieri comunque,c&#039;è stata un&#039;altra manifestazione ma non mi pare abbia sortito grandi effetti,ovviamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>consiglio a tutti i giovani spaesati d&#8217;Italia di leggere il commento del prof,così sapranno che hanno fatto comunque bene a manifestare.Sono d&#8217;accordissimo con simona e le sue parole rispecchiano perfettamente il senso che spero di aver dato al mio precedente commento.ieri comunque,c&#8217;è stata un&#8217;altra manifestazione ma non mi pare abbia sortito grandi effetti,ovviamente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MM</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1084</link>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 08:48:48 +0000</pubDate>
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		<description>carissimi,

blasco ha ragione molti dei manifestanti non sanno neanche di cosa parla il decreto e cosa dice la finanziaria sull&#039;università,

prima di protestare avrebbero dovuto informarsi e così avrebbero scoperto che hanno ragione a protestare perchè i tagli previsti in finanziaria impediranno il rinnovo dei contratti di lavoro precario dei ricercatori e soprattutto impediranno, a causa del blocco del turn over di fare nuovi concorsi per far entrare a pieno titolo nell&#039;università i giovani ricercatori che se lo meritano

pe rispondere a roberto, il blocco del turn over significa che su dieci professori che vanno in pensione si faranno solamente due nuovi concorsi 

il che significa che la nostra università che è già vecchietta, invecchierà ancora di più</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>carissimi,</p>
<p>blasco ha ragione molti dei manifestanti non sanno neanche di cosa parla il decreto e cosa dice la finanziaria sull&#8217;università,</p>
<p>prima di protestare avrebbero dovuto informarsi e così avrebbero scoperto che hanno ragione a protestare perchè i tagli previsti in finanziaria impediranno il rinnovo dei contratti di lavoro precario dei ricercatori e soprattutto impediranno, a causa del blocco del turn over di fare nuovi concorsi per far entrare a pieno titolo nell&#8217;università i giovani ricercatori che se lo meritano</p>
<p>pe rispondere a roberto, il blocco del turn over significa che su dieci professori che vanno in pensione si faranno solamente due nuovi concorsi </p>
<p>il che significa che la nostra università che è già vecchietta, invecchierà ancora di più</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: blasco monteforte</title>
		<link>http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1082</link>
		<dc:creator>blasco monteforte</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 22:01:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.michelmartone.org/post-generation-313.html#comment-1082</guid>
		<description>Io credo che sia giusto e sacrosanto manifestare e esprimere apertamente i propri pensieri e le proprie opinioni in maniera pacifica e democratica, ma ritengo che cio va fatto con cognizione e consapevolezza.
Molti universitari si lamentano del decreto Gelmini, che parla di tutto tranne che di università, manifestano contro la &quot;riforma&quot; che pero ancora non esiste.
Credo che molti manifestanti siano un po confusi e che non sappiano esattamente cio che sta succedendo, facedosi trascinare dalla masssa.
Con cio non dico che sono tutti dei pecoroni, ma trovo ridicolo che studenti intervistati ai quali viene chiesto cosa non condividono del decreto rispondono:&quot; ah, non so, non ho letto il decreto pero mi hanno detto che ci penalizza&quot;.
Io credo che una riforma sia necessaria, abbiamo una delle peggiori università al mondo e ci sono sprechi altissimi e insostenibili e credo sia paradossale criticare qualcosa che ancora non c&#039;e...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io credo che sia giusto e sacrosanto manifestare e esprimere apertamente i propri pensieri e le proprie opinioni in maniera pacifica e democratica, ma ritengo che cio va fatto con cognizione e consapevolezza.<br />
Molti universitari si lamentano del decreto Gelmini, che parla di tutto tranne che di università, manifestano contro la &#8220;riforma&#8221; che pero ancora non esiste.<br />
Credo che molti manifestanti siano un po confusi e che non sappiano esattamente cio che sta succedendo, facedosi trascinare dalla masssa.<br />
Con cio non dico che sono tutti dei pecoroni, ma trovo ridicolo che studenti intervistati ai quali viene chiesto cosa non condividono del decreto rispondono:&#8221; ah, non so, non ho letto il decreto pero mi hanno detto che ci penalizza&#8221;.<br />
Io credo che una riforma sia necessaria, abbiamo una delle peggiori università al mondo e ci sono sprechi altissimi e insostenibili e credo sia paradossale criticare qualcosa che ancora non c&#8217;e&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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