Siamo tutti abruzzesi

In questi dieci anni di insegnamento nell’Università di Teramo ho conosciuto tanti abruzzesi. Sono un popolo straordinario e gentile e sono sicuro che riusciranno a reagire anche al drammatico terremoto che li ha travolti. Per farlo hanno però bisogno del nostro aiuto e della nostra solidarietà. Cominciare è semplice, basta, ad esempio, donare il sangue o fare un bonifico…….

Share This

13 Commenti per “Siamo tutti abruzzesi”


  1. 1 Ciro Cafiero

    cari ragazzi,

    domani dalle 8.00 alle 11.00 presso la sede delle LUISS di Viale Romania, sarà possibile donare il sangue a favore dei giovani universitari abbruzzesi vittime del terremoto. E’ un piccolo gesto che può fare la differenza.

    Un saluto
    Ciro

  2. 2 Antonella

    A tutti gli abruzzesi, ad Ubaldo e Arianna, e a tutte le vittime di questa notte, l’Italia Vi è vicina, con il pensiero… e con le preghiere….

  3. 3 francesco saitto

    è difficile scrivere qualcosa, qualunque cosa che possa aiutare anche solo per solidarizzare, per far immaginare, per dare un senso a tutto, il disastro che è avvenuto in Abruzzo, la vita spezzata di molti, le case diroccate e famiglie distrutte rendono tutto ciò impossibile, non ci sono parole per esprimere la rabbia e il dolore,
    si ha solo la certezza del rammarico per un paese che si conferma il paese dell’emergenza permanente, senza alcuna visione prospettica delle cose, (anche da questo ennesimo disastro probabilmente non impareremo nulla)…doniamo il sangue e mi raccomando presentiamoci a digiuno…anche all’Umberto I è possibile donare

  4. 4 Francesca Russo

    Io conosco molti amici abbruzzesi, Federica, un’amica di Itaka, fortunatamente era a Roma stanotte, molti altri conoscenti studiano all’Aquila…
    Stanotte c’è stata la scossa fisica ma oggi la scossa del cuore per una tragedia davvero indescrivibile.
    Domani l’Avis permette di donare il sangue per questa emergenza e noi dobbiamo fare qualcosa, un piccolo gesto, un piccolo aiuto per mostrare e trasmettere solidarietà ai teramani e agli abrruzzesi in generale.
    un abbraccio forte a tutti, sono con voi col pensiero…
    Daniele Urciuolo

  5. 5 Giorgio Manca

    Immedesimazione.
    Ho provato a servirmene per concepire il dolore di chi guarda esterrefatto al proprio quotidiano distrutto,per immaginare la sofferenza di chi l’altra notte ha perso una persona cara.
    Non possiamo che tendere la mano a chi per una notte ha vissuto un incubo fin troppo reale.
    La tragedia deve continuare a essere sempre e comunque un momento di coesione per tutta la collettività.

  6. 6 FedericaMM

    questa nuova terrificante tragedia ha scosso tutta l’italia,ma credo che gli studenti universitari per la prima volta,abbiano realmente recepito questo drammatico evento come una tragedia “personale”.ragazzi come me e come quanti hanno commentato il post,hanno perso la vita sotto le macerie di una residenza universitaria,intrappolati come topi,travolti da pezzi di cemento in un secondo,senza nemmeno l tempo di urlare.immagini violente,cruente,iche neanche il pensiero può sostenere.sarebbe bello poter dare la colpa a qualcuno,poter imprecare contro un nome,ma questa volta è impossibile.anch’io mi sento abruzzese oggi.

  7. 7 Valerio

    Io parto. Si. Senza mezzi termini, se, ma, forse, mi dispiace e convenevoli. Per me è più ‘facile’, sono Scout e l’AGESCI è un’ affiliata alla Protezione Civile. Ma quanti di voi possono perchè ne hanno le competenze(medici, pompieri, infermieri, anche in pensione) non possono non aiutare. Non ci sono ’se’, ‘ma’, ‘forse’. C’è da fare punto e basta. Quindi, collegatevi al sito della protezione civile e cercate di diventare volontari. Ci sono anche permessi di lavoro retribuiti.
    Non solo! Non fermatevi ora, perchè ora c’è EMERGENZA, fra due settimane, che non se ne parlerà più, ci sarà URGENZA. La necessità non cala e non calerà per i prossimi 8-9 mesi.
    Oltre 50.000 sfollati, 1.500 feriti, centinaia di morti e dispersi.
    Non fatevi fermare da chi da noi non ne parlerà più.
    Rimboccatevi le maniche.
    Ma, se non siete esperti in qualche settore, o non avete competenze, o non collaborate con alcuna associazione, aiutate indirettamente, donando.
    Sangue o soldi. E’ tutto sul sito della protezione civile.

    Forza.
    http://www.protezionecivile.it

  8. 8 Alessandra

    Attenzione! Non servono più donazioni di sangue, tutto il sangue necessario è già stato raccolto. Servono coperte, vestiti e casse d’acqua. Più volontari.

  9. 9 MM

    caro valerio, siamo tutti con lei……

  10. 10 FedericaMM

    grandi ragazzi,grande vale…10 minuti fa un’altra scossa fortssima fra il 5.5.5 e il 5.5.7 della scala Richter contro i 5.5.8 di quella dell’altra notte.vale facci sapere.io qui l’ho sentita da morire,ho il cane impazzito e mi è caduta la libreria,non oso immaginare che cosa sia successo li.pare sia caduto quel poco che era rimasto della casa dello studente e della chiesa delle anime salve.oddio

  11. 11 Valerio

    La protezione civile lavora, io non sono ancora sceso per ragioni logistiche. La protezione civile ha tutti i volontari sul campo e non gliene servono altri almeno per 3-4 giorni. I miei compagni di strada che sono giù lavorano, tanto.
    Io, li supporto da qui, per ora.
    Aiutate.

  12. 12 Graziano

    Non ci sono parole che possano restituirvi quanto tolto.
    Tutta Italia è con voi

  13. 13 Luca Carbonara

    BASTA BUONISMO.

    Secondo gli esperti questo terremoto in nessun paese del g20 avrebbe provocato morti, o almeno li avrebbe provocati in misura molto meno drammatica

    Questa TRAGEDIA ha NOMI E COGNOMI!

    La ditta IMPREGILO ed altre ditte collegate in diverse inchieste alla mafia (come la ITALCEMENTI) hanno fra i vari proprietari il MASSONE PRIMOMINISTRO e tante altre facce della COMBRICCOLA AFFARISTA…

    La ditta IMPREGILO si vantava nel suo sito internet di aver partecipato alla costruzione dell’OSPEDALE S.RAFFAELE dell’ AQ…sennonche’ dopo il terremoto e dopo il palese sgretolamento strutturale dell’edificio HANNO BEN PENSATO DI OSCURARE QUELLA PAGINA WEB….

    http://www.youtube.com/watch?v=dxHdUYjv0FI

    ….e questo e’ solo un esempio…c’e’ ne sono tanti altri ancora + gravi

    LA RESPONSABILITA’ HA NOMI E COGNOMI, non fermiamoci al pietismo e alla solidarieta’, ma spingiamo l’ONDATA EMOTIVA un po’ piu’ in la, PERCHE’ CERTE CATASTROFI NON SUCCEDANO PIU’!!!!

    Chi ha sbagliato deve pagare e non deve piu’ poter partecipare ad appalti pubblici,anche se con altri nomi e altre societa’….ci vuole una CONTRORIFORMA DEL DIRITTO DEGLI APPALTI PER ESPELLERE DAL SISTEMA LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA DI STAMPO ECONOMICA…

    …la mafia nel 2009 non e’ piu’ BERRETTO e LUPARA , ma e’ una METASTASI che si e’ insediata nel sistema economico
    produttivo…

    APPALTI
    TANGENTI
    VOTO DI SCAMBIO
    MERCIFICAZIONE e SFRUTTAMENTO DEL MERCATO DEL LAVORO(avete idea quanto puo’ valere un posto di lavoro decente??!?!?)
    CORRUZIONE
    MALAFFARE
    REINVESTIMENTO DI DENARO SPORCO IN ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI
    SPA dividendi e stock option
    INVESTIMENTI MILIONARI….

    …questa e’ OGGI LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

    Prof MARTONE, lei ha idee a proposito, o ci dobbiamo fermare al MESSAGGINO DI SOLIDARIETA’ da 1 euro stile buona domenica…..e’ questo fare REALMENTE DEL BENE?!?!?!??

Scrivi un commento




Close
E-mail It