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Martone: “La crisi di Governo non bloccherà la trattativa sul trasporto pubblico locale”

(Agi) – Roma, 10 dic. – “La trattativa per una intesa sul trasporto pubblico locale e il rinnovo del contratto di lavoro andrà avanti nonostante l’imminente crisi di Governo”. A rassicurare i sindacati è stato il Vice Ministro al Lavoro, Michel Martone, durante l’incontro con  le associazioni imprenditoriali (ASSTRA e ANAV) e le cinque sigle sindacali (CGIL, CISL, UIL, UGL e CISAL) per il rinnovo del CCNL.

 

TPL: continua a ritmo serrato il confronto sulle regole di governance del settore

(AGENPARL) – Roma, 15 gen – Oggi, presso la sede del Ministero del Lavoro in via Fornovo si è tenuto un nuovo incontro con le parti sociali sul trasporto pubblico locale presieduto dal Vice Ministro Michel Martone, alla presenza dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni, del Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
E’ proseguito a ritmo serrato il confronto sulle regole di governance del settore, ed è stata condivisa l’opportunità di accelerare gli incontri tra i Ministeri competenti e le Regioni, finalizzati all’adozione, entro il prossimo 31 gennaio, del DPCM previsto dalla legge di stabilità che renderà disponibili le risorse dedicate al TPL.
Per quanto riguarda il rinnovo del CCNL, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, con la mediazione del Vice Ministro del Lavoro Martone, hanno raggiunto un nuovo punto d’incontro relativo alla disciplina dei permessi di cui alla legge n. 104 del 1992.
Proprio in considerazione delle condivise ragioni di urgenza, il tavolo si riunirà nuovamente il prossimo lunedì 21/01/2013 per la prosecuzione delle trattative sul rinnovo del CCNL e il prossimo venerdì 25/01/2013 per la prosecuzione del confronto sulle regole di governance del settore.

 

Tavolo della produttività: “Un’occasione storica per modificare la struttura della retribuzione e valorizzare il merito”

(ANSA) – ROMA, 21 SET – Al tavolo della produttività le parti sociali ”hanno un’occasione storica per modificare la struttura della retribuzione e valorizzare il merito e la produttività, appunto, perché si apre un’importante stagione di rinnovi dei contratti collettivi nazionali e c’è la possibilità di avvalorare l’accordo del 28 giugno”. Lo ha dichiarato il vice ministro del Lavoro Michel Martone questa mattina a Omnibus su La7.

”Questo tavolo – ha detto Martone secondo quanto riferisce una nota – ha una priorità nell’azione di Governo perché la crescita non si fa per legge, ma dipende dagli italiani. Per questo è importante ricominciare dalle imprese dove s’incontrano capitale e lavoro”. Alla domanda se tema che il prossimo Governo possa vanificare gli sforzi fatti dall’esecutivo Monti, Martone ha replicato: ”Penso che il paese sia pronto ad andare avanti, e che il vecchio gioco per cui il governo nuovo disfa ciò che ha fatto quello precedente sia finito”.

Trasporto pubblico locale: “Aumentare la produttività per contrastare l’evasione tariffaria”

(AGI) – Roma, 3 gen. – Attraverso il contrasto all’evasione tariffaria, “è possibile fronteggiare la crisi economica coniugando rigore, equità e crescita”. E’ quanto ha affermato il viceministro del Lavoro, Michel Martone, in una nota diffusa al termine dell’incontro con le parti sociali sul trasporto pubblico locale. Incontro presieduto dallo stesso Martone, alla presenza del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Mario Ciaccia. Nell’ambito delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro, le parti, “all’esito di un serrato confronto – spiega la nota – hanno raggiunto un primo accordo sul delicato tema del contrasto all’evasione tariffaria.

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Interventi concreti per l’occupazione: il nuovo contratto di somministrazione per i lavoratori svantaggiati

Il Consiglio dei Ministri del 24 febbraio 2012 ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva  2008/104/CE che richiede agli Stati membri di riesaminare “le restrizioni e i divieti sul ricorso al lavoro tramite agenzia interinale” per “contribuire efficacemente alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di forme di lavoro flessibili”.  in tema di somministrazione del lavoro.

Si tratta di un risultato importante per diverse ragioni.

Anzitutto, perché l’Italia ha in questo modo evitato l’apertura di una procedura di infrazione da parte dell’UE. 

In secondo luogo, perché il testo licenziato accresce il livello di tutela dei lavoratori somministrati, anche attraverso l’introduzione della definizione del contratto di lavoro somministrato, il riconoscimento di condizioni di base di lavoro e d’occupazione dei lavoratori somministrati non inferiori a quelle di lavoratori occupati presso l’utilizzatore, l’introduzione di un più chiaro ed esaustivo apparato sanzionatorio. Continua a leggere ‘Interventi concreti per l’occupazione: il nuovo contratto di somministrazione per i lavoratori svantaggiati’

Doppio canale per i contratti

ccnl piccole medie imprese o grandiArticolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di sabato 5 marzo 2011

Dopo vent’anni di globalizzazione, il sistema delle relazioni industriali ha, come da più parti sostenuto, una profonda necessità di riforma, perché le aziende hanno anzitutto bisogno di governabilità mentre quel sistema le sottopone a un insieme di regole che complica oltremodo i processi decisionali e non assicura il rispetto degli accordi. Basti considerare che tra le aziende iscritte a Confindustria solo il 20% ha grandi dimensioni, mentre il restante 80% è fatto di piccole imprese che occupano meno di 50 dipendenti. Ed è di tutta evidenza che i problemi che devono fronteggiare le grandi aziende sono molto diversi da quelli delle piccole. Continua a leggere ‘Doppio canale per i contratti’

La vittoria dell’Italia laboriosa

Articolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di martedì 18 gennaio 2011

sole24ore.gifAll’indomani dell’importante risultato di Mirafiori, numerose sono le questioni che rimangono sul tappeto. Perché se la produzione della Fiat rimarrà a Mirafiori, è difficile che,  dopo i risultati del referendum, il nostro sistema di relazioni industriali resti lo stesso e che la Fiom rientri in azienda, almeno fin quando non modererà le sue posizioni. La vertenza di Mirafiori ha, infatti, messo in luce la profonda necessità di nuove regole sulla democrazia sindacale ma anche acuito la profonda spaccatura che divide il mondo del lavoro tra quanti accettano il principio democratico e quanti invece lo rifiutano. Continua a leggere ‘La vittoria dell’Italia laboriosa’

Una debolezza chiamata radicalismo

Articolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di di venerdì 31 dicembre 2010

Secondo i sindacati che si definiscono riformisti, l’accordo di Pomigliano e poi quello di Mirafiori aprono una nuova stagione di modernizzazione delle relazioni industriali. Secondo la Fiom, sono invece “antisindacali” e “antidemocratici” perché mettono a repentaglio, con i diritti dei lavoratori, la libertà sindacale. E, per questo, ha appena proclamato uno sciopero generale di 8 ore per il 28 gennaio.

Ora, tra i punti più controversi degli accordi ce n’è uno che riguarda proprio la disciplina dello sciopero e che consente di comprendere meglio le ragioni che sono alla base delle profonde divisioni che ormai segnano il mondo sindacale. Ed è quello relativo alle cd. clausole di responsabilità. Ovvero di quelle clausole che sanciscono il principio della tregua sindacale in base al quale i sindacati che sottoscrivono un contratto collettivo s’impegnano, per tutto il periodo di vigenza, a non scioperare sulle materie oggetto dell’accordo. Continua a leggere ‘Una debolezza chiamata radicalismo’

Rispettare chi nel lavoro ha la priorità

Articolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di giovedì 24 giugno 2010

Ieri sì è votato a Pomigliano d’Arco e si è trattato di una delle più importanti prove di democrazia industriale degli ultimi anni. I risultati del referendum però sono diversi dalle previsioni di molti e dalle aspettative di altri. Dei quasi 5.000 lavoratori che sono impegnati nello stabilimento campano infatti 1.673 hanno votato per il no e non sono pochi. Sono un po’ di più di quelli che si avvalgono dei permessi quando ci sono le elezioni e rappresentano il 37% della forza lavoro dello stabilimento e praticamente il doppio degli iscritti alla Fiom. Che però ha ben poco da festeggiare. Continua a leggere ‘Rispettare chi nel lavoro ha la priorità’