Ringrazio Gaia Geraci per il bel contributo…
Fino a qualche mese fa Cipro era il crogiuolo d’Europa all’interno del quale fermentavano sentimenti di astio e sacrosanta rivalità. Atavici livori coloravano di grigio le giornate di un popolo diviso da una fettuccia di terra verde striata d’azzurro con qualche colata di cemento sparsa qua e là ed ingombrante come la storia che divide questa nazione.
Due schieramenti: i greci da un lato ed i turchi dall’altro. Persi in un limbo di rancori ed incomprensioni.



