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Intervento del Prof. Martone al 41° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria

Pubblico di seguito il video dell’intervento del Prof. Michel Martone al 41° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria di Santa Margherita Ligure

  "Intervento del Prof. Martone al 41° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria"

Diario sindacale di un anno terribile (vol.1): il Governo ostaggio dei veto player

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Un anno difficile

Il 2008 è un anno difficile, anche per il sindacato e la concertazione. Si apre sotto buoni auspici, perché c’è un “tesoretto” da distribuire, e si conclude con la recessione economica, che impone sacrifici a tutti. Doveva essere la stagione della riforma delle relazioni industriali che tutti attendevano da almeno dieci anni. Invece è la stagione dei veto player e della crisi del modello contrattuale sancito dal Protocollo del 23 Luglio 1993. Quel modello si basava sull’unità dei sindacati confederali mentre, al momento della stampa, quell’unità scricchiola. La Cgil sembra pronta ad andare da sola mentre la Cisl, la Uil e l’Ugl dialogano con il Governo e la Confindustria sulla riforma delle relazioni industriali, del pubblico impiego, del mercato del lavoro, della scuola. Un esito imprevedibile ed imprevisto come lo sono stati i risultati delle elezioni politiche, gli effetti della crisi finanziaria e la trattativa per la vendita dell’Alitalia. Insomma, un anno particolarmente intenso che, seppure non ha conosciuto significativi accordi interconfederali, ha messo a dura prova la tenuta dell’ordinamento intersindacale.

  "Diario sindacale di un anno terribile (vol.1): il Governo ostaggio dei veto player"

Risiko sindacale

warhol-boot.jpgIl Riformista. E’ bastata la prima ondata di caldo per far evaporare le speranze riformiste suscitate dal voto del 13 e 14 aprile. E noi, come in un incubo, ci siamo ritrovati nello stesso paese di sempre, con lo sguardo rivolto al passato per paura di affrontare un futuro che non sembra corrispondere alle aspirazioni di un popolo dopato dalla televisione. Lo dimostrano i fatti dell’altro giorno a La Sapienza.

  "Risiko sindacale"

Saranno più veloci i politici o le parti sociali?

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 Per modificare la Costituzione del 1948 è necessario seguire le complesse procedure dall’ art. 138 Cost. Le principali forze politiche si dichiarano disponibili, vediamo quanti anni ci vorranno.

Per modificare la “Costituzione” delle relazioni industriali, ovvero il Protocollo del 23 luglio 1993, è invece sufficiente che le parti sociali e il Governo si siedano attorno ad un tavolo e trovino un accordo sulla riforma della democrazia sindacale e della contrattazione collettiva, per far ripartire le retribuzioni cominciando a premiare il merito e la produttività.

  "Saranno più veloci i politici o le parti sociali?"



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