Di seguito l’intervista di Marco Valerio Lo Prete a Michel Martone su “Il Foglio” del 27 ottobre 2012.
Roma. Campagna elettorale in vista e spread sui titoli del debito pubblico in calo: è sufficiente quest’uno-due per far prevalere un moto controriformatore in Parlamento, come dimostra il cammino accidentato della legge di stabilità? O per far tornare imprese e sindacati sulle barricate? Il governo riflette su un possibile “calo di tensione”, ma resta fiducioso e rilancia: “Se in 11 mesi abbiamo approvato molte riforme, come ci riconoscono tutti anche in Europa, vuol dire che nei cinque mesi che ci separano dal voto possiamo fare ancora parecchio”, dice al Foglio Michel Martone, viceministro del Lavoro. Continua a leggere ‘Il Foglio intervista Michel Martone’
(Agi) – Roma, 12 nov. – Come spiegato dal Vice Ministro del Lavoro, Michel Martone, nel caso in cui non fossero sufficienti le riforme del fondo attualmente a disposizione, scatterà una clausola di copertura secondo la quale le risorse saranno invece reperite dalla deindicizzazione delle pensioni il cui importo è sei volte superiore il minimo. “Il governo è soddisfatto, è un importante passo avanti che arriva dopo un lavoro intenso”, ha dichiarato Martone prima dell’inizio della seduta della Commissione Bilancio della Camera, aggiungendo che “è stato deciso di destinare tutte le risorse alla risoluzione dei casi specifici più difficili”.






