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Michel Martone a SkyTG24 sulla riforma del lavoro con Maria Latella



Michel Martone su sfigati, neet, secchioni e apprendisti a Sky TG24 con Maria Latella



Michel Martone a Maria Latella: “Mi riferivo solo a chi prende università come parcheggio, perché evidentemente se lo può permettere. Andate a vedere il video dell’intervento integrale sul mio sito”.

Le deleghe del Viceministro Michel Martone

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Pubblico le deleghe che mi sono state conferite dal Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2011 su proposta del Presidente del Consiglio, di concerto con il Ministro del Lavoro.

Dovrò quindi occuparmi, in collaborazione con il Ministro del Lavoro, Prof.ssa Elsa Fornero, di:

mercato del lavoro

ammortizzatori sociali

occupazione giovanile

formazione

relazioni industriali

Le deleghe sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale di martedì 10 gennaio 2012: qui il testo completo.

La replica di Michel Martone su “apprendisti”, “neet”, “sfigati” e “secchioni” a otto e mezzo di Lilli Gruber



Dedicato a tutti quelli che si sono offesi, ma soprattutto a quelli che studiano lavorano e si impegnano tutti i giorni.

Intervento di Michel Martone sull’apprendistato, i “neet”, gli “sfigati” e i “secchioni”

A prescindere da ogni polemica e tenuto conto che la mia frase è stata tagliata in fase di montaggio, pubblico il testo con l’intera frase da me pronunciata perché sono profondamente dispiaciuto se i giovani che lavorano, intraprendono o, comunque, fanno qualcosa per la crescita del nostro paese si sono offesi.

Non mi rivolgevo a loro!

Pubblico di seguito la trascrizione del mio intervento:

“Se vogliamo invertire il trend dell’occupazione, innanzitutto dell’occupazione giovanile, dobbiamo cominciare a riconquistare posti di lavoro, uno per uno.Dobbiamo fare lo sforzo di dare ai giovani dei messaggi veri, tipo: “se a 28 anni tu non sei ancora laureato sei uno sfigato; se a 16 anni tu scegli di lavorare o di fare un istituto tecnico professionale e decidi di farlo bene: bravo!”E se tu non fai e stai li a dire: “Hai sbagliato”, come accade spesso nei confronti dei secchioni – e ora faccio parte di un governo strano, così lo ha definito il Presidente del Consiglio Mario Monti, o comunque di secchioni –  beh! E’ il caso di dire che essere secchioni tutto sommato non è male, perché almeno si fa qualcosa!”

Una boccata d’ossigeno per i giovani, l’impresa a un euro.

Il  Decreto Legge n.1 del 2012, istituisce una nuova tipologia di società: la “società semplificata a responsabilità limitata“. Questo provvedimento è pensato per favorire l‘imprenditoria giovanile, semplificando la delicata fase di start-up aziendale per chi ha voglia di fare e di mettersi in gioco.

Se tutti i soci rispettano il requisito d’età (che deve essere inferiore ai 35 anni), potranno costituire la loro società a responsabilità limitata con scrittura privata, da depositare poi al registro delle imprese,  e con un capitale sociale non inferiore ad un euro. Continua a leggere ‘Una boccata d’ossigeno per i giovani, l’impresa a un euro.’

La laurea generalista? Solo un pezzo di carta

laurea

Di seguito l’articolo pubblicato sul Sole24Ore di martedì 7 settembre 2010

sole24ore.gifLe inquietanti statistiche sull’occupazione giovanile pubblicate in questi giorni dimostrano, tra gli altri, il fallimento della laurea generalista. Ovvero la cronica disoccupazione che si abbatte sui laureati a 28 anni senza specializzazione. Basta guardare i dati. Quelli Istat ci dicono che un giovane su quattro non trova lavoro mentre da quelli di Datagiovani, pubblicati sul Sole 24 ore pochi giorni fa, emerge che, seppure il 36% dei nuovi posti di lavoro riguarderà gli under 30, l’occupazione giovanile polarizzerà attorno a due figure. Continua a leggere ‘La laurea generalista? Solo un pezzo di carta’

I giovani nell’azione di Governo e i salari legati alla produttività



Il presidente del Consiglio Mario Monti, ma anche il Ministro Elsa Fornero hanno detto e continuano a ripetere che uno dei punti fondamentali che dobbiamo affrontare, se vogliamo tornare a crescere, è anche quello di scommettere sui giovani.  Continua a leggere ‘I giovani nell’azione di Governo e i salari legati alla produttività’

La replica di Michel Martone alla polemica sugli “sfigati”: non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso. Ma mi rivolgo a…



Non pensavo di suscitare tali reazioni ma, visto il dibattito, ci tengo a chiarire che, con la mia dichiarazione di oggi, non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso.

Continua a leggere ‘La replica di Michel Martone alla polemica sugli “sfigati”: non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso. Ma mi rivolgo a…’

La memoria di un riformista – Conversazione con Gino Giugni

Michel Martone. Conversazione Gino GiugniRipubblico, con infinita tristezza per la scomparsa, una conversazione con il  grande Maestro

In un momento in cui i temi del lavoro tornano ad essere centrali, Gino Giugni ci accoglie nel suo studio per una conversazione poco prima della presentazione del suo ultimo libro, La memoria di un riformista, in cui ripercorre le tappe salienti della sua vicenda personale e professionale nel contesto della storia politica italiana dell’ultimo mezzo secolo: dall’infanzia sotto il fascismo, alla Resistenza, alla lunga attività di studioso di diritto del lavoro e di intellettuale impegnato in politica, fino ad episodi drammatici come l’attentato subito dalle Brigate rosse. Continua a leggere ‘La memoria di un riformista – Conversazione con Gino Giugni’

Intervento del Prof. Martone al 41° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria



Il video integrale dell’intervento del Prof. Michel Martone al 41° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria di Santa Margherita Ligure.

L’esempio tedesco



Aumentare la produttività per aumentare l’occupazione, soprattutto l’occupazione giovanile.

Continua a leggere ‘L’esempio tedesco’

Michel Martone ospite ad Agorà



Mi fa piacere pubblicare il link alla bella puntata di Agorà del 28 novembre 2011.

 

Quel riflesso condizionato della protesta “a prescindere”

Articolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di sabato 19 novembre 2011

Il problema di questo paese è che cambiano i governi ma i problemi rimangono sempre gli stessi. Pensate alla giornata di mercoledì (ma anche a quella di ieri). Monti non aveva neanche terminato di leggere il suo discorso programmatico al Senato che, nelle piazze, i professionisti della contestazione sociale già cominciavano a manifestare. Cortei in tutta Italia, Roma paralizzata dagli scioperi, feriti e contusi a Palermo come a Torino. Sembra di rivedere sempre lo stesso film. Un nuovo Governo che  annuncia di voler finalmente passare ai fatti per realizzare le riforme che tutti, a destra come a sinistra, nelle università come nei partiti, considerano necessarie.

Continua a leggere ‘Quel riflesso condizionato della protesta “a prescindere”’

Ma veramente Amanda Knox è un simbolo della nuova generazione?

amanda_knox.jpgChe sia colpevole o innocente poco importa, per molti amanda knox è un’icona da omaggiare con siti internet, magliette e gadget di ogni tipo, e posso anche capire: è bella, ha uno sguardo intrigante e, omicidio o carcere, ha comunque vissuto un’esperienza particolare che potrà giustificare l’acquisto del suo diario… c’è però una cosa che non riesco a capire: che cosa rappresenta per quelli che la considerano il simbolo della nuova generazione?

Un giovane perso nel labirinto della precarietà

Il 2 aprile dello scorso anno, Norman Zarcone si lanciava dal settimo piano della facoltà di Lettere dell’università di Palermo.

Ad ottobre dello stesso anno, Norman avrebbe dovuto sostenere l’ultimo esame del dottorato in filosofia del linguaggio che si sarebbe concluso a dicembre. Temeva di rimanere senza lavoro. I professori gli avrebbero fatto intendere che nell’ateneo palermitano per lui non c’era futuro.

Aveva 27 anni, cercava un lavoro, voleva sposarsi, ma si è perso nel labirinto della precarietà. Continua a leggere ‘Un giovane perso nel labirinto della precarietà’

Come scrivere una tesi

D: Come si sceglie l’argomento della tesi di laurea?

R: La scelta dell’argomento è fondamentale come, d’altra parte, quella della materia. Ed è importante che lo studente scelga con passione, perché quella scelta qualificherà la sua professionalità. Se amo il diritto commerciale internazionale è meglio evitare di fare una tesi sulle ferie del lavoratore.

Per questo uno dei modi migliori per scegliere l’argomento della tesi è quello di andare in biblioteca e sfogliare le riviste scientifiche della materia che si vuole approfondire, alla ricerca dei temi più problematici e maggiormente dibattuti negli ultimi anni.

D: Come si fa una tesi di laurea?                                       

R: Scelta la materia e l’argomento, il secondo passo è quello di studiare. Prima di iniziare a scrivere è, infatti, indispensabile padroneggiare il tema e selezionare le questioni da approfondire. Solo attraverso lo studio è possibile scegliere le posizione da sostenere attraverso la propria analisi.

E’ quindi importante fare una accurata ricerca bibliografica, selezionare o fotocopiare i testi più importanti, guardando anche le note a piè di pagina, che saranno noiose da leggere ma costituiscono preziosi giacimenti culturali. Continua a leggere ‘Come scrivere una tesi’

La Seconda Repubblica sta perdendo la sfida degli outsider

logo-italia-futura.jpgBasta osservare le statistiche pubblicate in questo dossier, per rendersi conto che il frutto avvelenato della Seconda Repubblica è la crescita zero.

All’inizio degli anni ’80, nonostante l’inflazione e il terrorismo, crescevamo del 4% l’anno. Dieci anni dopo, dell’uno virgola qualcosa per cento. All’alba del nuovo millennio, è arrivata la crescita zero. Quest’anno il nostro Pil pro capite si ridurrà del 4%.

Continua a leggere ‘La Seconda Repubblica sta perdendo la sfida degli outsider’

Pierluigi Celli, Direttore Generale Luiss: “Fossi in voi me ne andrei”



Michel Martone a La Zanzara sugli “sfigati”



Intervento di Michel Martone a La Zanzara di Giuseppe Cruciani.

Michel Martone su ammortizzatori sociali a SkyTG24 con Maria Latella



Michel Martone parla di ammortizzatori sociali con Maria Latella a “L’intervista” su SkyTg24.

Una volta tanto stiamo dalla parte dei genitori

A gennaio di quest’anno il ministro Brunetta propone una legge che obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni.

Oggi assistiamo a genitori che fanno causa ai figli quarantenni, o quasi, per mandarli fuori di casa. Non è la trama del film francese Tanguy, avviene veramente.

I genitori si sono rivolti al giudice in tre casi concreti in cui i figli, ancora a casa e dipendenti dai genitori, non ne volevano sapere di andarsene. L’età dei cd. “bamboccioni” oscilla tra i 38  i 40 anni. Le richieste, presentate all’Adico di Mestre, hanno visto le famiglie disperate chiedere un supporto legale per agire contro i figli che, ad uscire di casa e a rendersi indipendenti, non ci pensavano minimamente.

Si arriva poi ad estremi di altro genere: casi in cui il padre, condannato da Tribunale di Trento, si trova a dover mantenere la figlia trentenne fuori corso all’università perché senza un lavoro.
Continua a leggere ‘Una volta tanto stiamo dalla parte dei genitori’

La Grecia cambia tutto

Come dimostra il caso della Grecia, i nodi stanno venendo al pettine prima del previsto e la tenaglia dell’alto debito e della bassa crescita rischia di mandare in frantumi il sogno europeo. Quel sogno che ha garantito sessant’anni di pace in un continente massacrato da guerre millenarie.Quello che non sono riusciti a fare gli eserciti rischia di riuscire ai finanzieri.

Credo che di questo dobbiamo cominciare a parlare.

Itaka – Workshop Intergenerazionali



Poiché le cose belle non vanno dimenticate, ecco il video del II Workshop Intergenerazionale organizzato con i miei studenti alla Luiss lo a dicembre 2007. Poi dicono che i giovani non si appassionano di politica

 Un ringraziamento particolare ad Alessandra Magnaghi, insostituibile musa tecnologica.

Chiose a margine del Welfare dei privati

Per far fronte alla drammatica crisi che ha travolto l’economia globale molti auspicano un ritorno dello Stato nell’economia. E dopo un decennio di privatizzazioni selvagge non ci sarebbe niente di male, anzi.

C’ è però un punto che suscita  alcune perplessità.

Come può uno Stato che produce ingiustizie di ogni tipo (generosi baby pensionamenti per alcuni e pensione a 70 anni per altri) ed è appesantito dai difetti di funzionamento e di efficienza denunciati nel corso degli ultimi anni (da “la casta” ai “rapaci”), costituire una valida risposta ai drammatici problemi che questa crisi sta causando a milioni di persone? Continua a leggere ‘Chiose a margine del Welfare dei privati’