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Sisma Emilia. I vivi che aiutano i vivi.

Terremoto Emilia Romagna Solidarietà

Troppo spesso parliamo male di noi. Eppure nei momenti difficili riusciamo sempre a dimostrare quanto forte sia il popolo italiano. Perfino tra le infinte difficoltà causate dal terremoto siamo capaci di grande solidarietà: proprio dall’Emilia ci vengono dati positivi di cui parliamo troppo poco.

L’accoglienza

Emilia Romagna: circa 14.000 le persone ospitate nei 34 campi di accoglienza allestiti in Regione, nelle strutture al coperto (tensostrutture, vagoni letto, etc…) o negli alberghi. Di queste, 9.500 sono assistite in provincia di Modena, 2.300 in provincia di Ferrara, 1.200 in provincia di Bologna e oltre 500 in provincia di Reggio Emilia. Anche alcune strutture alberghiere situate nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna stanno dando ospitalità a circa 1.000 persone. In Lombardia, le persone assistite sono circa 1900, di cui 700 nei 3 campi di accoglienza assistiti in provincia di Mantova, oltre 1.100 in strutture al coperto e 51 negli alberghi. Continua a leggere ‘Sisma Emilia. I vivi che aiutano i vivi.’

Riforma del lavoro: “Si è raggiunto un importante punto di equilibrio”

(ANSA) – ROMA, 31 MAG – Con l’approvazione del ddl sul lavoro al Senato ”si è raggiunto un importante punto di equilibrio. La speranza è di arrivare all’approvazione definitiva del provvedimento entro l’estate”.

Lo afferma il vice ministro del Lavoro, Michel Martone, sottolineando che in Commissione al Senato è stato ”svolto un ottimo lavoro” che ha consentito di superare le diverse sensibilità politiche ”per cercare nuovi e più avanzati punti d’incontro per migliorare la riforma e assicurare il consenso necessario da un rapida approvazione”.

Il governo secondo Martone ha dimostrato grande rispetto per il Parlamento scegliendo per la riforma del lavoro una via più complicata come quella del disegno di legge. ”Si è rivelata invece – ha detto – la scelta migliore, ha consentito di migliorare la riforma tenendo conto delle posizioni diverse delle parti politiche. E’ stato trovato un importante punto di equilibrio. La speranza e di arrivare all’approvazione definitiva entro l’estate tenendo conto che non si tratta di una rivoluzione ma di un provvedimento in continuità con le leggi Treu e Biagi per migliorare il funzionamento del mercato del lavoro. E’ un importante passo in avanti – ha concluso – ma molto altro deve essere fatto per i giovani a cominciare ad esempio dal sostegno alle start-up innovative”.

Michel Martone sulla riforma del mercato del lavoro a Coffee Break su La7



Ospiti in studio Cesare Damiano, Raffaele Bonanni, Michel Martone e Roger Abravanel, si parla della riforma del mercato del lavoro.

Perché questo debito lo dobbiamo pagare noi



Purtroppo i posti di lavoro non si creano per legge. I posti di lavoro si creano nell’economia attraverso la crescita.

Viviamo però in un sistema che nel corso degli ultimi anni ha visto compromettere la propria capacità di crescita, perché abbiamo ereditato il terzo debito pubblico al mondo. Continua a leggere ‘Perché questo debito lo dobbiamo pagare noi’

Michel Martone alla STV (Sveriges Television – Televisione Pubblica Svedese)

Michel Martone alla televisione pubblica svedese – GUARDA IL VIDEO (min. 21.50)

Martone su STV (televisione pubblica svedese)

Michel Martone alla commemorazione di Massimo D’Antona

agi - agenzia di stampaRoma, 21 mag – “La migliore risposta alle drammatiche vicende di questi giorni deve essere la risposta delle politica con la ‘P’ maiuscola. Solo così riusciremo a far fronte ai difficili problemi del Paese.” Così ha commentato il vice ministro Michel Martone a margine della commemorazione del giuslavorista Massimo D’Antona, ucciso nel 1999 dalle Br.

Martone ha quindi ribadito l’importanza di ricordare D’Antona, “un modello di uomo che ha dato la vita per le istituzioni”.

“L’Italia è all’avanguardia per i diritti al lavoro del malato oncologico”



Roma, 15 mag. – (Adnkronos) – L’Italia è all’avanguardia per i diritti al lavoro del malato oncologico. Lo ha sottolineato oggi il viceministro al Lavoro e alle politiche sociali Michel Martone, intervenendo oggi a Roma alla VII Giornata nazionale del malato oncologico, organizzata dalla Favo (Federazione nazionale del malato oncologico).

“Il lavoro ha un’importanza enorme per i malati oncologici – ha rilevato Martone – perché può aiutarli a trovare motivazioni ed energie nell’affrontare le sfide della malattia. E’ importante sottolineare che l’Italia è all’avanguardia, rispetto al resto dell’Europa, per quanto riguarda le tutele sul lavoro dei malati di cancro e per le procedure del riconoscimento della disabilità, recentemente modificate per accorciare i tempi”.

“Dobbiamo far conoscere questi diritti a tutti. Bisogna sapere, per esempio – ha aggiunto – che i lavoratori ammalati, sia del pubblico che del privato, nonché i familiari che li assistono, possono richiedere il part-time e poi, quando sarà il caso, ripassare al tempo pieno, nell’ottica di favorire lo svolgimento di una attività serena e continuativa, nonostante la malattia”.

Michel Martone risponde ai precari



Michel Martone risponde a Enrico Massaro (rigger, operatore dello spettacolo) ed Emanuela (giovane lavoratrice precaria) a “L’aria che tira” con Myrta Merlino su La7.

Michel Martone: “sforzo importante su incentivi alla produttività”

Roma, 10 mag – (Corriere della Sera) – “E’ uno sforzo importante per intervenire sui contratti di secondo livello e gli incentivi alla produttività. In questo momento è una misura importante”. Lo sottolinea il viceministro del Lavoro, Michel Martone. Le risorse previste e già in bilancio sono 650 milioni.

Un emendamento per confermare a regime dal 2012 e semplificare gli sgravi contributivi introdotti in via sperimentale per il triennio 2008-2010. Lo prevede un emendamento del Governo al Ddl sulla riforma del mercato del lavoro presentato in Senato.

 

Riforma del lavoro: “Siamo aperti a miglioramenti della riforma”

Roma, 5 mag – (Adnkronos) – ”Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, si è detta aperta a miglioramenti della riforma e a trovare un consenso con le parti. Mi sembra che sia una posizione ragionevole e spero che si possa trovare velocemente un punto di equilibrio per risolvere questa preoccupante crisi occupazionale”. Ad affermarlo, intervistato da ‘Sky Tg24′, è il vice ministro al Welfare, Michel Martone.

Michel Martone sul Primo maggio



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“A giudicare dal Primo maggio il valore del lavoro non si è perso”

Roma, 3 mag. – (Adnkronos/Labitalia) – “A giudicare dal Primo maggio, il valore del lavoro non si è perso. Tutti, imprenditori e lavoratori, erano uniti per lottare contro la crisi internazionale di dimensioni fino ad oggi sconosciute”. Così Michel Martone, viceministro del Lavoro, interviene con Labitalia commentando ‘Il valore del lavoro‘, l’ultimo libro di Antonio Passaro, capo ufficio stampa della Uil e portavoce del suo segretario generale, Luigi Angeletti.

“Purtroppo – spiega – nel mondo l’espansione incontrollata dei mercati finanziari ha tolto, in molti casi, valore al lavoro delle persone dei singoli Paesi. E così è stato per il peso del debito pubblico che noi ci troviamo che, in qualche modo, ha assicurato nel corso degli anni le rendite di posizione: immenso debito pubblico italiano e troppi pochi premi e retribuzioni per chi lavorava”.

“Ma oggi – sottolinea il viceministro del Lavoro – una cosa è sicura: riusciremo a sopravvivere alla più grave crisi economica dai tempi del ’29 solamente se avremo il coraggio di ripartire dal lavoro e di tornare a dare valore al lavoro”.

“Il terzo settore punti su innovazione e web”

Roma, 4 mag. (TMNews) – “Nei momenti di crisi economica il ruolo del Terzo settore diventa ancora più cruciale per la tenuta e la coesione sociale del Paese. L’iniziativa promossa dalla regione Lazio e dall’assessore Aldo Forte, va nella giusta direzione: quella di riformare il settore puntando sulle nuove tecnologie, sulla trasparenza e sul merito”. Così Michel Martone, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, commenta la piattaforma web ARTeS, che mette in rete il Terzo settore della Regione Lazio.

“La valorizzazione delle Onlus – ha aggiunto Martone – passa dall’innovazione tecnologica intesa come inclusione sociale che faciliti l’accesso e la cittadinanza attiva avvicinando le Istituzioni ai cittadini”.

Michel Martone su articolo 18, processo del lavoro e licenziamenti collettivi



Il posto di lavoro deve andare a chi se lo merita.

In ogni caso auspico consenso sociale su alcuni punti fondamentali come il processo del lavoro e il problema del dualismo tra outsider e insider che caratterizza il mercato del lavoro italiano.

Super Mario nel paese dei veto player

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Articolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di sabato 19 novembre 2011

Il problema di questo paese è che cambiano i governi ma le questioni rimangono sempre le stesse. Pensate alla giornata di ieri. Monti non aveva neanche terminato di leggere il suo discorso programmatico che, nelle piazze, i professionisti della contestazione sociale già cominciavano a manifestare. Cortei in tutta Italia, Roma paralizzata dagli scioperi, feriti e contusi a Palermo come a Torino. Sembra di rivedere sempre lo stesso film.

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L’importanza dell’ apprendistato



L’apprendistato come principale porta d’ingresso nel mercato del lavoro sulla base di un vero percorso formativo.

Interventi concreti per l’occupazione: il nuovo contratto di somministrazione per i lavoratori svantaggiati

Il Consiglio dei Ministri del 24 febbraio 2012 ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva  2008/104/CE che richiede agli Stati membri di riesaminare “le restrizioni e i divieti sul ricorso al lavoro tramite agenzia interinale” per “contribuire efficacemente alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di forme di lavoro flessibili”.  in tema di somministrazione del lavoro.

Si tratta di un risultato importante per diverse ragioni.

Anzitutto, perché l’Italia ha in questo modo evitato l’apertura di una procedura di infrazione da parte dell’UE. 

In secondo luogo, perché il testo licenziato accresce il livello di tutela dei lavoratori somministrati, anche attraverso l’introduzione della definizione del contratto di lavoro somministrato, il riconoscimento di condizioni di base di lavoro e d’occupazione dei lavoratori somministrati non inferiori a quelle di lavoratori occupati presso l’utilizzatore, l’introduzione di un più chiaro ed esaustivo apparato sanzionatorio. Continua a leggere ‘Interventi concreti per l’occupazione: il nuovo contratto di somministrazione per i lavoratori svantaggiati’

Togliere alla mafia per dare ai giovani

Il Decreto Legge n. 5/2012 (decreto semplificazioni) prevede, all’art. 56, comma 2, una norma che riguarda l’affidamento dei beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso per scopi turistici.

Tali beni, individuati dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata,  potranno essere dati in concessione a titolo oneroso a cooperative di giovani fino ai 35 anni di età.

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Michel Martone su mercato del lavoro, apprendistato, giovani e precarietà



Chi l’ha detto che è meglio un laureato di 30 anni di un falegname?

Chi l’ha detto che è meglio un laureato di 30 anni di un falegname ?

Questo è uno degli interrogativi  posti durante l’intervento al congresso nazionale di Federmeccanica  a Firenze. Negli ultimi decenni si è “enfatizzato” troppo il lavoro intellettuale a scapito di quello manuale, salvo poi scoprire come non tutto il lavoro intellettuale riesce a trovare occupazione.

Da qui la necessità di rilanciare il valore del lavoro manuale per lo sviluppo e per la ripresa della crescita del nostro paese visto che l’Italia rappresenta la seconda economia manifatturiera d’Europa.

Michel Martone su indignati, debito pubblico, e consenso sociale a SkyTG24 con Maria Latella



Michel Martone risponde a Maria Latella sui giovani indignati e sulle trattative per la riforma del mercato del lavoro.

Il reddito di Michel Martone. Scheda trasparenza.

Già pubblicata sui siti istituzionali, ecco la mia scheda trasparenza con il reddito da me percepito prima e dopo l‘incarico governativo.

Al momento mi sono dovuto cancellare dall’albo degli avvocati di Roma e collocare in aspettativa dall’insegnamento universitario per incompatibilità con la carica di viceministro.

Percepirò 188.868,91 Euro lordi annui che si traducono in uno stipendio mensile netto pari a 8.215,95. Continua a leggere ‘Il reddito di Michel Martone. Scheda trasparenza.’

Chi l’ha detto che per essere felici dobbiamo consumare di più?

il-centro-quotidiano

Pubblico di seguito l’intervista che mi è stata fatta dal quotidiano “Il Centro”.

PESCARA. Va matto per gli arrosticini, ama l’Abruzzo e le sue bellezze. Degli abruzzesi dice che ha verificato che il detto è vero: sono forti e gentili, ma che dovrebbero aprirsi di più al mondo, per raccontare bene agli altri quanto è bella la loro terra. Una terra che, per dodici anni, è stata anche la sua, di Michel Martone. Il viceministro per il Welfare del governo Monti, ci è arrivato, in Abruzzo, che aveva 25 anni, per insegnare diritto del lavoro all’università di Teramo, uno dei più giovani ordinari d’Italia. Oggi ne ha 37 di anni, ma conserva nei modi l’esuberanza di uno studente e una levità francese – è nato a Nizza – che gli arriva da parte di madre. Sul suo blog racconta interessi pubblici e privati, fra cui una predilezione per il rock psichedelico di Jimi Hendrix (Electric Ladyland è il suo album preferito) e per quella sorta di apologia ragionata della leggerezza, nella vita come nella letteratura, che sono le «Lezioni americane» di Italo Calvino.
Questa è la sua prima intervista dopo che Mario Monti lo ha voluto nella sua squadra di governo.

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Il ministro Cancellieri “Se ti laurei a 28 anni avrai meno possibilità degli altri”

Pubblico di seguito la dichiarazione del Ministro Cancellieri del 10 marzo 2012 in merito alla frase sugli sfigati .

BOLOGNA – «Non siamo dei maestri di comunicazione e la comunicazione politica proprio non ci appartiene». A dirlo ieri a Bologna è stato il ministero dell’Interno Annamaria Cancellieri. Il titolare del Viminale ha anche commentato l’uscita sugli “sfigati” del viceministro Martone «Chi ci mette 10 anni a laurearsi e magari non lavora, in un mondo cosi’ competitivo, farà un po’ più di fatica. Se ti laurei a 28 anni avrai meno possibilità degli altri» .

Video-inchiesta di Repubblica: Pier Luigi Celli su Michel Martone



Ecco cosa pensa di me chi mi conosce!