Tag Archive for 'posti di lavoro'

Michel Martone sul Corriere della Sera: “Niente maxi riforme, per il lavoro ora passi concreti”

Di seguito l’articolo di Michel Martone  pubblicato sul Corriere della Sera di sabato 19 gennaio 2013: “Niente maxi riforme, per il lavoro ora passi concreti“: 

Caro Direttore,

oggi la priorità nel mercato del lavoro è ricollocare gli occupati che hanno gli ammortizzatori sociali in scadenza e creare nuove occasioni di lavoro per le donne e i giovani. Tutti gli sforzi delle istituzioni preposte e delle parti sociali dovrebbero essere concentrati su questo obiettivo. Invece, complice la campagna elettorale, si parla d’altro. Le scrivo, quindi, perché non credo che, in questa difficile congiuntura economica e occupazionale, il Paese abbia bisogno di un’altra  rivoluzione del mercato del lavoro, come già si comincia a promettere nei dibattiti elettorali. Continua a leggere ‘Michel Martone sul Corriere della Sera: “Niente maxi riforme, per il lavoro ora passi concreti”’

ILVA: “Manteniamo i nervi saldi”

italpress logo(ITALPRESS) Roma, 28 nov. – “Siamo preoccupati per un intero comparto come quello siderurgico che ha un ruolo strategico per il nostro sistema, soprattutto in un momento come questo in cui siamo chiamati a fronteggiare la peggiore crisi dal ’29”. A dirlo è il Vice Ministro del Lavoro Michel Martone, ospite a “Radio Anch’io” su Radio1 Rai, in merito al caso ILVA. “I lavoratori, pur con la loro preoccupazione e la loro protesta, hanno dimostrato responsabilità. Le loro preoccupazioni sono perfettamente comprensibili. Credo che in questo momento la cosa importante sia cercare di mantenere i nervi saldi. L’azienda, in merito alle scelte sulla cassa integrazione, è importante che non prenda decisioni dettate dal momento, dall’impeto, ma che invece valuti bene le proprie scelte, avendo chiaro che in questo momento è necessario salvare l’azienda ma anche tutelare la salute dei tarantini”.

Michel Martone su articolo 18, processo del lavoro e licenziamenti collettivi



Il posto di lavoro deve andare a chi se lo merita.

In ogni caso auspico consenso sociale su alcuni punti fondamentali come il processo del lavoro e il problema del dualismo tra outsider e insider che caratterizza il mercato del lavoro italiano.