Tag Archive for 'precari'

Michel Martone risponde ai precari



Michel Martone risponde a Enrico Massaro (rigger, operatore dello spettacolo) ed Emanuela (giovane lavoratrice precaria) a “L’aria che tira” con Myrta Merlino su La7.

“Scommettere senza paura su Green Economy e Web”

(DIRE) Roma, 5 mag. – “I giovani devono riscoprire il gusto di intraprendere, come negli anni ’80 quando investivano con coraggio in tanti nuovi settori, soprattutto la moda e il terziario, creando ricchezza e lavoro”. Il viceministro al Lavoro, Michel Martone, ospite di SkyTg24, invita i giovani, “nel momento più duro della crisi”, a intraprendere senza remore: “Ci sono settori come la green economy e l’economia digitale- dice- dove i giovani possono scommettere senza avere paura perché ci sono tante possibilita’”.

 

Michel Martone sul Primo maggio



Continua a leggere ‘Michel Martone sul Primo maggio’

Michel Martone su articolo 18, processo del lavoro e licenziamenti collettivi



Il posto di lavoro deve andare a chi se lo merita.

In ogni caso auspico consenso sociale su alcuni punti fondamentali come il processo del lavoro e il problema del dualismo tra outsider e insider che caratterizza il mercato del lavoro italiano.

Michel Martone sul lavoro interinale a RadioRadicale

Pubblico l’intervistaRadioRadicale del 7 marzo 2012, dove si parla di lavoro interinale.

Continua a leggere ‘Michel Martone sul lavoro interinale a RadioRadicale’

Interventi concreti per l’occupazione: il nuovo contratto di somministrazione per i lavoratori svantaggiati

Il Consiglio dei Ministri del 24 febbraio 2012 ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva  2008/104/CE che richiede agli Stati membri di riesaminare “le restrizioni e i divieti sul ricorso al lavoro tramite agenzia interinale” per “contribuire efficacemente alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di forme di lavoro flessibili”.  in tema di somministrazione del lavoro.

Si tratta di un risultato importante per diverse ragioni.

Anzitutto, perché l’Italia ha in questo modo evitato l’apertura di una procedura di infrazione da parte dell’UE. 

In secondo luogo, perché il testo licenziato accresce il livello di tutela dei lavoratori somministrati, anche attraverso l’introduzione della definizione del contratto di lavoro somministrato, il riconoscimento di condizioni di base di lavoro e d’occupazione dei lavoratori somministrati non inferiori a quelle di lavoratori occupati presso l’utilizzatore, l’introduzione di un più chiaro ed esaustivo apparato sanzionatorio. Continua a leggere ‘Interventi concreti per l’occupazione: il nuovo contratto di somministrazione per i lavoratori svantaggiati’

Michel Martone su indignati, debito pubblico, e consenso sociale a SkyTG24 con Maria Latella



Michel Martone risponde a Maria Latella sui giovani indignati e sulle trattative per la riforma del mercato del lavoro.

Lettera al Direttore de La Stampa. Precisazioni all’articolo del 26 febbraio sul lavoro interinale

di martedì 28 febbraio 2012

Caro Direttore,

Le scrivo perché alcune inesattezze contenute nell’articolo, intitolato “Gli interinali rischiano stipendi ancora più bassi”, pubblicato sul Suo giornale domenica 26 febbraio a firma R.GI. mi costringono ad intervenire per fare alcune precisazioni ed evitare che si diffondano inutili allarmismi. Nell’articolo si legge che, secondo una “filosofia tipicamente liberista”, il Decreto varato in attuazione della Direttiva comunitaria riguardante le agenzie di lavoro interinale “non solo liberalizza e flessibilizza ampiamente il ricorso a questa forma di lavoro” per i lavoratori svantaggiati ma, soprattutto, “stabilisce chiaramente” che questi lavoratori “una volta inseriti in azienda riceveranno un salario più basso del 20% o verranno inquadrati due livelli al di sotto di quello teoricamente spettante”.

Si tratta di affermazioni errate.  Continua a leggere ‘Lettera al Direttore de La Stampa. Precisazioni all’articolo del 26 febbraio sul lavoro interinale’

L’esempio tedesco



Aumentare la produttività per aumentare l’occupazione, soprattutto l’occupazione giovanile.

Continua a leggere ‘L’esempio tedesco’

Ristrutturazioni aziendali, riduzione del costo del lavoro e nuovi ammortizzatori sociali per superare la crisi

 

La grave crisi produttiva e finanziaria che attanaglia il nostro Paese (e non solo) e che ha spinto il legislatore ad adottare misure di sostegno alle imprese con l’obiettivo di sostenerle in attesa di una ripresa, pone problemi inediti alle aziende nella gestione degli ammortizzatori sociali.

Proprio la crisi, infatti, da un lato palesa squilibri ampiamente noti quali la frammentazione e la stratificazione delle normative del settore che da troppo tempo attendono una riforma complessiva e, dall’altro, la necessità di adattare gli istituti esistenti ad una situazione congiunturale così difficile.

Continua a leggere ‘Ristrutturazioni aziendali, riduzione del costo del lavoro e nuovi ammortizzatori sociali per superare la crisi’

Chiose a margine del Welfare dei privati

Per far fronte alla drammatica crisi che ha travolto l’economia globale molti auspicano un ritorno dello Stato nell’economia. E dopo un decennio di privatizzazioni selvagge non ci sarebbe niente di male, anzi.

C’ è però un punto che suscita  alcune perplessità.

Come può uno Stato che produce ingiustizie di ogni tipo (generosi baby pensionamenti per alcuni e pensione a 70 anni per altri) ed è appesantito dai difetti di funzionamento e di efficienza denunciati nel corso degli ultimi anni (da “la casta” ai “rapaci”), costituire una valida risposta ai drammatici problemi che questa crisi sta causando a milioni di persone? Continua a leggere ‘Chiose a margine del Welfare dei privati’

La formazione di Michel Martone

Mi fa piacere pubblicare un capitolo del bel libro di Marco Iezzi e Tonia MastrobuoniGioventù sprecata, da poco edito per i tipi di Laterza. Non tanto perchè sono stato incluso tra i giovani di talento insieme a Chloè Cipolletta, Emma Dante, Frida Giannini, Valeria Parrella e Filippo Preziosi. Ma soprattutto perché ci potrete trovare la verità sulla mia formazione.

Forse sono stato un po’ benevolo con me stesso, ma sicuramente questa intervista è molto più veritiera di alcuni offensivi articoli che ho letto in questi giorni.

Continua a leggere ‘La formazione di Michel Martone’

Lettera aperta al Ministro Gelmini

Signor Ministro, ha ragione: l’Università italiana è invecchiata male. Non riesce più ad assolvere alla propria funzione fondamentale che è quella di fornire agli studenti la preparazione professionale ed umana necessaria ad affrontare un futuro sempre più difficile e concorrenziale. E poi produce troppi sprechi che, con il terzo debito pubblico del mondo, non ci possiamo più permettere. Ci sono troppe sedi universitarie che hanno troppi corsi di laurea che danno lavoro a troppo personale, docente e amministrativo, troppo malpagato e spesso precario. Insomma, il sistema universitario ha urgente bisogno di una riforma complessiva che riconsegni centralità allo studente e, soprattutto, alla sua preparazione. E su questo molti, anche tra gli occupanti, concordano con Lei. Ciò che invece solleva maggiori perplessità è che questo obiettivo possa essere perseguito a partire dal drastico taglio dei fondi previsto in finanziariaContinua a leggere ‘Lettera aperta al Ministro Gelmini’