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Huffington Post – “Abbattere le barriere per liberare le opportunità”

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Di seguito l’articolo di Michel Martone sull’Huffington Post del 24 ottobre 2012.

Tra le tante cose, in questi dieci mesi di Governo ho imparato che, nell’epoca della crisi dei debiti sovrani, solo avendo il coraggio di abbattere le barriere e superare i confini si possono liberare quelle opportunità che sono indispensabili per assicurare la crescita economica.

È per questo che sia l’Europa che il Governo Monti assegnano una straordinaria importanza al 20° compleanno del mercato interno, che si festeggia in questi giorni da Roma a Berlino, da Madrid a Bruxelles. Perché i venti anni di questo progetto dimostrano che per l’Europa il mercato unico non è stato solo il sogno di una grande generazione di visionari, a cominciare da Jacques Delors, ma rappresenta per tutti i cittadini europei un’imperdibile opportunità di crescita. Basterebbe realizzare a pieno su tutto il continente le quattro fondamentali libertà che sono all’origine della costruzione europea: la libera circolazione delle persone, dei beni, dei servizi e dei capitali. Continua a leggere ‘Huffington Post – “Abbattere le barriere per liberare le opportunità”’

Michel Martone al TechCrunch Italy



Innovation Speech of Michel Martone, Vice Minister of Welfare and Italy’s youngest minister: “The Italian Labour force: an opportunity for the global digital sector”.

Start-up: un altro tassello per tornare a crescere

Il secondo Decreto Crescita è stato approvato giovedì scorso dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di un provvedimento che costituisce un ulteriore e significativo passo in avanti dell’Agenda per la crescita sostenibile del Governo, rappresentando la naturale prosecuzione di quanto fatto nei mesi scorsi.

Le norme del secondo Decreto Crescita puntano, in modo ambizioso, a fare del nostro Paese un luogo nel quale l’innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese. Continua a leggere ‘Start-up: un altro tassello per tornare a crescere’

“Dobbiamo dare più libertà ai giovani che lavorano nelle start up”

(ANSA) – Roma, 22 mag – «Oltre a combattere la precarietà nelle imprese tradizionali, dobbiamo dare più libertà ai giovani che lavorano nelle start up». È una priorità per il viceministro del Lavoro, Michel Martone, intervenuto al primo Meeting di Roma Capitale 2012.
«Se vogliamo ricominciare a crescere e a venire fuori da questa gravissima crisi economica e occupazionale, dobbiamo avere il coraggio di scommettere su start up innovative dei servizi, dell’economia digitale e della green economy», ha dichiarato Martone.
Martone ha citato la fine degli anni 70, quando «siamo riusciti a chiudere gli anni di piombo e a vivere una stagione di rilancio, investendo in settori come la moda e il terziario avanzato».
«Il futuro è nelle nostre mani, dobbiamo iniziare a sostenerlo», ha affermato.

Riforma del lavoro: “Si è raggiunto un importante punto di equilibrio”

(ANSA) – ROMA, 31 MAG – Con l’approvazione del ddl sul lavoro al Senato ”si è raggiunto un importante punto di equilibrio. La speranza è di arrivare all’approvazione definitiva del provvedimento entro l’estate”.

Lo afferma il vice ministro del Lavoro, Michel Martone, sottolineando che in Commissione al Senato è stato ”svolto un ottimo lavoro” che ha consentito di superare le diverse sensibilità politiche ”per cercare nuovi e più avanzati punti d’incontro per migliorare la riforma e assicurare il consenso necessario da un rapida approvazione”.

Il governo secondo Martone ha dimostrato grande rispetto per il Parlamento scegliendo per la riforma del lavoro una via più complicata come quella del disegno di legge. ”Si è rivelata invece – ha detto – la scelta migliore, ha consentito di migliorare la riforma tenendo conto delle posizioni diverse delle parti politiche. E’ stato trovato un importante punto di equilibrio. La speranza e di arrivare all’approvazione definitiva entro l’estate tenendo conto che non si tratta di una rivoluzione ma di un provvedimento in continuità con le leggi Treu e Biagi per migliorare il funzionamento del mercato del lavoro. E’ un importante passo in avanti – ha concluso – ma molto altro deve essere fatto per i giovani a cominciare ad esempio dal sostegno alle start-up innovative”.

Togliere alla mafia per dare ai giovani

Il Decreto Legge n. 5/2012 (decreto semplificazioni) prevede, all’art. 56, comma 2, una norma che riguarda l’affidamento dei beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso per scopi turistici.

Tali beni, individuati dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata,  potranno essere dati in concessione a titolo oneroso a cooperative di giovani fino ai 35 anni di età.

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Una boccata d’ossigeno per i giovani, l’impresa a un euro.

Il  Decreto Legge n.1 del 2012, istituisce una nuova tipologia di società: la “società semplificata a responsabilità limitata“. Questo provvedimento è pensato per favorire l‘imprenditoria giovanile, semplificando la delicata fase di start-up aziendale per chi ha voglia di fare e di mettersi in gioco.

Se tutti i soci rispettano il requisito d’età (che deve essere inferiore ai 35 anni), potranno costituire la loro società a responsabilità limitata con scrittura privata, da depositare poi al registro delle imprese,  e con un capitale sociale non inferiore ad un euro. Continua a leggere ‘Una boccata d’ossigeno per i giovani, l’impresa a un euro.’