Tag Archive for 'studenti'

Il Corriere della Sera intervista Michel Martone sul calo delle iscrizioni universitarie

Pubblico l’intervista che ho rilasciato al Corriere della Sera del 1 febbraio 2013 con il fuorviante titolo “Tutta colpa di modelli negativi come Corona”

 

Non è sorpreso del calo delle immatricolazioni all’università (- 17% in 10 anni) il Vice Ministro del Lavoro, Michel Martone, che spesso  si è distinto per uscite controcorrente sui giovani.

Perché se l’aspettava?

Perché da un lato c’è un calo demografico che colpisce in particolare i giovani, dovuto al fatto che da troppo tempo non si fanno abbastanza figli, e dunque ci sta che la diminuzione della fascia di popolazione giovanile abbia conseguenze sul numero di coloro che si iscrivono all’università. Ma questo non basta a spiegare il fenomeno. Dall’altro lato, infatti, esso è un’altra manifestazione del disagio e della scarsa attenzione che c’è nei confronti della condizione giovanile. E’ un peccato che non se ne parli in campagna elettorale. Continua a leggere ‘Il Corriere della Sera intervista Michel Martone sul calo delle iscrizioni universitarie’

Il “pratone” della Sapienza

Pratone Sapienza

Chiunque abbia frequentato la Sapienza ricorda con affetto il pratone.

Clicca qui per leggere l’articolo del Corriere. 

Continua a leggere ‘Il “pratone” della Sapienza’

“Fuoricorso, costruite il vostro futuro senza paura”

Tgcom24 – 28 lug 2012 – Dopo l’ipotesi dell’innalzamento delle tasse universitarie per i fuoricorso, previsto nel provvedimento cosiddetto spending review, sul tema interviene Micheal Martone, vice ministro del Lavoro: “La Costituzione dice che è compito dello Stato assicurare il diritto allo studio ai capaci e ai meritevoli. Abbiamo sempre avuto troppi pochi fondi per poter finanziare le borse di studio, a cui saranno destinate il 50% delle risorse recuperate”.

Continua a leggere ‘“Fuoricorso, costruite il vostro futuro senza paura”’

Perché questo debito lo dobbiamo pagare noi



Purtroppo i posti di lavoro non si creano per legge. I posti di lavoro si creano nell’economia attraverso la crescita.

Viviamo però in un sistema che nel corso degli ultimi anni ha visto compromettere la propria capacità di crescita, perché abbiamo ereditato il terzo debito pubblico al mondo. Continua a leggere ‘Perché questo debito lo dobbiamo pagare noi’

“Le sfide che sono toccate alla nostra generazione non sono impossibili, affrontiamole.”

Career Day 2012, Roma 10 maggio 2012Ai giovani presenti all’incontro “I giovani sono ancora una risorsa?”, dibattito svoltosi nell’ambito del Career Day alla LUMSA di Roma, Martone esorta a non abbandonare le speranze, a non farsi tentare dall’idea di una fuga all’estero. “Viviamo una situazione difficile ma i problemi non sono insolubili” ha detto Martone.

In ultimo Martone ha esortato gli universitari a prendersi carico del futuro proprio e del Paese:“Le sfide che sono toccate alla nostra generazione non sono impossibili, affrontiamole.”

Estratto da Controcampus.it

Super Mario nel paese dei veto player

super_mario-online.jpg

Articolo pubblicato sul Il Sole 24 Ore di sabato 19 novembre 2011

Il problema di questo paese è che cambiano i governi ma le questioni rimangono sempre le stesse. Pensate alla giornata di ieri. Monti non aveva neanche terminato di leggere il suo discorso programmatico che, nelle piazze, i professionisti della contestazione sociale già cominciavano a manifestare. Cortei in tutta Italia, Roma paralizzata dagli scioperi, feriti e contusi a Palermo come a Torino. Sembra di rivedere sempre lo stesso film.

Continua a leggere ‘Super Mario nel paese dei veto player’

Chi l’ha detto che per essere felici dobbiamo consumare di più?

il-centro-quotidiano

Pubblico di seguito l’intervista che mi è stata fatta dal quotidiano “Il Centro”.

PESCARA. Va matto per gli arrosticini, ama l’Abruzzo e le sue bellezze. Degli abruzzesi dice che ha verificato che il detto è vero: sono forti e gentili, ma che dovrebbero aprirsi di più al mondo, per raccontare bene agli altri quanto è bella la loro terra. Una terra che, per dodici anni, è stata anche la sua, di Michel Martone. Il viceministro per il Welfare del governo Monti, ci è arrivato, in Abruzzo, che aveva 25 anni, per insegnare diritto del lavoro all’università di Teramo, uno dei più giovani ordinari d’Italia. Oggi ne ha 37 di anni, ma conserva nei modi l’esuberanza di uno studente e una levità francese – è nato a Nizza – che gli arriva da parte di madre. Sul suo blog racconta interessi pubblici e privati, fra cui una predilezione per il rock psichedelico di Jimi Hendrix (Electric Ladyland è il suo album preferito) e per quella sorta di apologia ragionata della leggerezza, nella vita come nella letteratura, che sono le «Lezioni americane» di Italo Calvino.
Questa è la sua prima intervista dopo che Mario Monti lo ha voluto nella sua squadra di governo.

Continua a leggere ‘Chi l’ha detto che per essere felici dobbiamo consumare di più?’

Video-inchiesta di Repubblica: Pier Luigi Celli su Michel Martone



Ecco cosa pensa di me chi mi conosce!

La replica di Michel Martone alla polemica sugli “sfigati”: non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso. Ma mi rivolgo a…



Non pensavo di suscitare tali reazioni ma, visto il dibattito, ci tengo a chiarire che, con la mia dichiarazione di oggi, non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso.

Continua a leggere ‘La replica di Michel Martone alla polemica sugli “sfigati”: non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso. Ma mi rivolgo a…’

“Siate affamati. Siate folli.” Steve Jobs alla Stanford University

Ripubblico il favoloso discorso di Steve Jobs, pubblicato per la prima volta nel 2006, perché dimostra che al di là degli schemi, l’importante è impegnarsi e fare del proprio meglio. Lui ci è riuscito.

—-

“Sono onorato di essere qui con voi oggi, nel giorno della vostra laurea presso una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. A dir la verità, questa è l’occasione in cui mi sono di più avvicinato ad un conferimento di titolo accademico. Oggi voglio raccontarvi tre episodi della mia vita. Tutto qui, nulla di speciale. Solo tre storie.

Continua a leggere ‘“Siate affamati. Siate folli.” Steve Jobs alla Stanford University’

Pierluigi Celli, Direttore Generale Luiss: “Fossi in voi me ne andrei”



Michel Martone a La Zanzara sugli “sfigati”



Intervento di Michel Martone a La Zanzara di Giuseppe Cruciani.

Itaka – Workshop Intergenerazionali



Poiché le cose belle non vanno dimenticate, ecco il video del II Workshop Intergenerazionale organizzato con i miei studenti alla Luiss lo a dicembre 2007. Poi dicono che i giovani non si appassionano di politica

 Un ringraziamento particolare ad Alessandra Magnaghi, insostituibile musa tecnologica.

Eugenio Scalfari e Michel Martone al III Workshop Intergenerazionale
Michel Martone

Eugenio Scalfari, Massimo Egidi e Michel Martone

La formazione di Michel Martone

Mi fa piacere pubblicare un capitolo del bel libro di Marco Iezzi e Tonia MastrobuoniGioventù sprecata, da poco edito per i tipi di Laterza. Non tanto perchè sono stato incluso tra i giovani di talento insieme a Chloè Cipolletta, Emma Dante, Frida Giannini, Valeria Parrella e Filippo Preziosi. Ma soprattutto perché ci potrete trovare la verità sulla mia formazione.

Forse sono stato un po’ benevolo con me stesso, ma sicuramente questa intervista è molto più veritiera di alcuni offensivi articoli che ho letto in questi giorni.

Continua a leggere ‘La formazione di Michel Martone’

Diario sindacale di un anno terribile (vol.3): un’azienda ostaggio dei veto player

Segue da “Il governo ostaggio dei veto player” e “La crisi dell’unità confederale

Al rientro dalla pausa estiva, le posizioni del Governo e delle parti cosociali restano più o meno le stesse, ma cambia radicalmente il contesto. Arriva la crisi finanziaria che, quasi subito, contagia anche l’economia reale. Si contraggono i consumi e quindi la produzione industriale e, contestualmente, cominciano le richieste di cassa integrazione guadagni straordinaria. Alcuni iniziano a parlare di stagflazione, tutti sono preoccupati per l’evoluzione della situazione. Anche perché, se la crisi ha una portata straordinaria, l’agenda di Governo, come quella dei sindacati, è già fitta di impegni.

Continua a leggere ‘Diario sindacale di un anno terribile (vol.3): un’azienda ostaggio dei veto player’

Lettera aperta al Ministro Gelmini

Signor Ministro, ha ragione: l’Università italiana è invecchiata male. Non riesce più ad assolvere alla propria funzione fondamentale che è quella di fornire agli studenti la preparazione professionale ed umana necessaria ad affrontare un futuro sempre più difficile e concorrenziale. E poi produce troppi sprechi che, con il terzo debito pubblico del mondo, non ci possiamo più permettere. Ci sono troppe sedi universitarie che hanno troppi corsi di laurea che danno lavoro a troppo personale, docente e amministrativo, troppo malpagato e spesso precario. Insomma, il sistema universitario ha urgente bisogno di una riforma complessiva che riconsegni centralità allo studente e, soprattutto, alla sua preparazione. E su questo molti, anche tra gli occupanti, concordano con Lei. Ciò che invece solleva maggiori perplessità è che questo obiettivo possa essere perseguito a partire dal drastico taglio dei fondi previsto in finanziariaContinua a leggere ‘Lettera aperta al Ministro Gelmini’