Tristemente GIANA

L’altro ieri se n’è andato Gianandrea Mutti, a causa dell’ennesimo incomprensibile caso di malasanità…..

 

e noi siamo tutti un po’ più soli

 

p.s. per un ultimo saluto a Giana, ci vediamo al cimitero inglese di Roma, giovedi alle 18.00, in via caio cestio 6

Commenti


  • Se é sicuro che la morte di Giana sia dovuta a un errore, una negligenza dell’ospedale S.Camillo,non si potrebbe aprire un’indagine?

  • ancora non ho capito bene la dinamica, sono fuori italia, ma sarei grato a chiunque avesse informazioni, é il minimo per giana

  • cristo!cosa è successo a Giana?chi ne sa qualcosa di più? ero il suo medico ma anche un amico.per favore contattatemi.

  • ha avuto un incidente; é stato operato; sembrava che le cose si fossero messe bene ma poi una sciagurata infezione ce lo ha portato via,

    queste le notizie che sono riuscito ad avere, ma sono all’estero e non posso garantirne la veridicita,
    appena ritorno ti faccio sapere

    m
    p.s. per chiunque lo volesse salutare un’ultima volta: appuntamento al cimitero inglese di roma giovedi alle 18.00
    in via caio cestio 6

  • …volevo molto, motissimo bene a Giana. Lo incontravo spesso, ma inaspettatamente, sempre di notte, sempre nei posti più impensati. Ed erano sempre abbracci, risate, e spirito di festa.
    Ero sicura, dentro di me, che ce l’avrebbe fatta e che ancora tante volte l’avrei intravisto visto in penombre illuminate a tratti, in mezzo a folle danzanti e avrei gridato “GianAAAS!!”.
    Adoravo la sua intelligenza, l’essere così tagliente, l’essere così’ snob e trasversale insieme.
    Non eravamo amici di tutti i giorni, ma ci sentivamo vicini e affini.
    Continuo a fare tutto come sempre e come tutti i giorni e come quando è estate. Ma quando penso a lui, vorrei vederlo. E di fronte al divieto totale mi viene da piangere.

  • Notizia molto triste – mi ricorda quella inspiegabile della morte del fraterno amico Giuliano Gennaio poco tempo fa – anche questo inspiegabile.

  • Io e Giana siamo nati lo stesso giorno, il 20 luglio, ed era bello non essere soli quel giorno.
    Era bello soprattutto perchè lui era una persona speciale, tutto energia bianca, leggerezza e umanità. Intelligenza, molta, e purezza. Insomma, c’era della magia in Giana… e senza di lui il mondo è un posto un po’ più buio.

  • Giana io te e Sergio eravamo il trio bolognese immigrato a Roma… mi fa male sapere che non ci sei più. Hai fatto parte del mio periodo romano più bello, penso a te e ho solo bei ricordi. Eri speciale Giana, la tua voglia di vivere lo era. Sempre sopra le righe, mai banale, un amico di cui essere orgogliosi.Non ho vissuto il tuo incidente ed il tuo addio, non c’ero,me lo hanno detto solo dopo. Ed io provo a fare finta di non saperlo, ma non sempre ci riesco.

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