Una boccata d’ossigeno per i giovani, l’impresa a un euro.

Il  Decreto Legge n.1 del 2012, istituisce una nuova tipologia di società: la “società semplificata a responsabilità limitata“. Questo provvedimento è pensato per favorire l‘imprenditoria giovanile, semplificando la delicata fase di start-up aziendale per chi ha voglia di fare e di mettersi in gioco.

Se tutti i soci rispettano il requisito d’età (che deve essere inferiore ai 35 anni), potranno costituire la loro società a responsabilità limitata con scrittura privata, da depositare poi al registro delle imprese,  e con un capitale sociale non inferiore ad un euro.

Questo vuol dire che per le imprese formate da giovani non è necessario l’atto pubblico e quindi, fino al compimento del 35esimo anno di età, non è necessario il ricorso al notaio. 

Potete scaricare qui il supplemento-ordinario-n18-gu-n19-del-24-gennaio-2012.pdf

Commenti


  • Che commenti al vetriolo!Come mai glissa e non si difende, Prof?

  • ludovico de dominicis

    Siamo tutti pronti ad un confronto, ma il professore preferisce confrontarsi con Lilli Gruber che gli chiede: Lei è figlio di papà?
    La domanda sarebbe dovuta essere: la accusano di essere un raccomandato, la accusano di aver vinto concorsi truccati, la accusano di ricoprire un posto da professore ordinario senza suoi reali meriti personali… tutte queste accuse sono vere o false?
    Risponda Professore!

  • EVVAI ADESSO POSSO APRIRE LA MIA SRL!!!

    ma 1€ sarebbe da sfigato, toh, ce ne voglio mettere 1000, ecco adesso ho un srl con capitale sociale di 1000€, adesso, mi servirebbe una banche che potesse finanziare l’acquisto dei macchinari necessari.
    Michel me la trovi tu?

  • Questa norma è già operante o quando lo sarà? Mio figlio, con alcuni compagni d’università già laureati in ingegneria, vorrebbe aprire una start-up, ma i fondi sono limitati: non hanno bisogno di attrezzature costose, le idee le hanno, ma lo scoglio è la mancanza di un aiuto a livello burocratico e l’esosità del notaio, cui si deve affidare la pratica.
    Potrei avere qualche delucidazione? Vorrei fatti concreti, se possibile, invece polemiche, che in questi giorni difficili non ci aiutano.
    Ho usato il blog, uno strumento improprio, ma più diretto per rivolgersi alla Pubblica Amministrazione, che ha difficoltà a relazionarsi con privati non rappresentati.
    Grazie.
    Luigi

  • Complimenti per l’intervento di ieri sera su La7…
    finalmente, anche su questo blog, si apre la discussione su temi seri,dato che finora si è delegittimata la sua persona per non affrontare il contenuto “scottante” del messaggio da Lei lanciato!
    buon lavoro

  • Mi ricollego a quanto ha scritto Luigi: impieghiamo il nostro tempo a trovare possibilità di lavoro, a fare e non solo a parlare pro o contro, non solo a santificare o demonizzare!
    Anche io sono interessata con 3 altre colleghe (laureate a 26/27 anni, ma siamo andate in Erasmus, come credo anche voi)a fare qsa. per conto nostro, visto che non ci sono concorsi nella pubblica amministrazione, se non notai ( tra 2 anni) e magistrati (test d’ingresso); pensiamo di aprire a costo quasi-zero una società di consulenza: vorremmo che questa norma fosse pubblicizzata e le chiedo di poter usare questo blog per comunicazioni più immediate per noi e per quelli nella nostra situazione.
    Grazie per l’opportunità e cerchiamo di approfittare dell’ occasione che ci viene offerta con questo filo diretto.
    Eleonora

  • Solo due parole: mi dispiace che questo blog, che avevo già frequentato, sia scaduto a improperi, volgarità, ecc., e non a pacate riflessioni e proposte sulle condizioni di noi tutti, riflessioni su qualcosa da fare PER NOI, NON contro qualcuno!
    Mi scuso per lo sfogo, che non mi è abituale.
    Un abbraccio a tutti!
    Elena

  • Tutti quelli che hanno provato, come me, a fare il dottorato dopo la laurea sanno che si passa solo se raccomandati, figuriamoci a 24 anni in quel regno della gerontocrazia italiana che è l’università! Smettila di dare giudizi e datti da fare con atti concreti, con un euro non si gioca nemmeno la schedina!

  • Caro Eugenio, proviamo con questo euro, non demonizzaziamo tutto: vediamo se è vera questa storia dell’euro!
    Elena

  • Bravo, caro prof., per la scuse che ha pubblicamente fatto alla 7 per l’uso non felice di un termine, ma anche bravo per avere rotto il tabù e l’omertà su un problema cronico della nostra gioventù studentesca, problema che i giovani non vogliono vedere e che le stesse famiglie minimizzano quanti studenti, veramente lavoratori, chiedono il part-time e pagano metà retta universitaria? Andate a vedere le statistiche e non polemizz

  • http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/cattedra-poco-sfigata/186815/

    ancora non si è dimesso ? nel momento in cui forse ci sarà un cambio delle relazioni di potere lei sarà il simbolo dell’Italia arraffona antimeritocratica e da buttare … non si preoccupi il mondo gira e la sua viltà morale sarà un paradigma lei ed il suo amico Brunetta siete l’Italia peggiore

    ci spieghi come ha fatto a diventare così velocemente professore universitario .. con una sola pubblicazione se non sbaglio …

    INVECE di GIUSTIFICARSI SPIEGHI SPIEGHI SPIEGHI

    come ha fatto a far carriera

  • “Faccio notare al Presidente Monti e a tutti i lettori – ha scritto il professor Michele Ciavarella del Politecnico di Bari in una lettera aperta – che un caso simile in Germania, quello del ministro della Difesa Zu Guttemberg, per molto meno (fu accusato di plagio della tesi di dottorato, ndr) aveva causato una lettera unanime di tutti i Rettori nonché uno scandalo enorme, che causò le sue dimissioni”. In più, uno dei membri della commissione, a distanza di 9 anni e chiedendo di restare anonimo, ha dichiarato ieri a Francesco Margiocco del Secolo XIX che Martone ha vinto perché “è un raccomandato di ferro, iper spinto da tutto il mondo”. tratto da Il Fatto Quotidiano

  • A Marto’, famo che io apro ‘n’azzienda co’n’euro de capitale, che poi so’ du’ sacchi; poi devo paga’ sempre il 70% de tasse e passa’ tutto er tempo ‘n mezzo a carte der cazzo? Perché allora la vado a apri’ in Inghiltera co’ 14 sterline e senza tante rotture de cojoni. E si se pò apri’ ‘n’azzienda senza notaio a meno de 35 anni, perché quell’artri devono regala’ i sordi ar notaio? Perché si er notaio è indispensabbile e se deve da paga’, allora è indispensabbile pure pe’ i ggiovani.

  • @elena: sa magari il Signor Martone avesse dovuto fare un pochino di gavetta e, che ne so, arrangiarsi, imparare i nuovi linguaggi, cercare di crearsi un futuro al di là della sua risibile carriera accademica, forense e, adesso, politica, saprebbe che su WordPress (piattaforma utilizzata da questo blog) c’è la possibilità di:
    1) mettere l’iscrizione moderata;
    2) filtrare i commenti volgari;
    3) bannare gli utenti volgari e con account multipli;
    4) bannarne eventualmente gli IP;
    5) mettere una verifica email all’iscrizione.

    Io, studentessa “non sfigata” di una materia umanistica, per campare ho dovuto anche imparare a destreggiarmi con CSS, WordPress, Joomla, imparare a riconoscere gli IP e tracciarli, che nulla avevano a che fare con quello che avevo studiato.

    Forse il Signor Martone proprio aquila non è… o magari qualcun altro gli ha messo in piedi sito e blog.

    ———–

    Cavoli, son 40enne. Non posso aprire una società a mio nome, indebitarmi, chiedere i risparmi di una vita a papà e mamma, mettere un’ipoteca sull’unica cosa di valore che possiedo (casa mia) e rovinarmi ulteriormente l’esistenza. Che sf… ortuna! Meglio che mi rimetta a lavorare, vah… sì, anche di sabato… ma anche di notte, se è per questo… crollando sfinita sul divano perché non ce la fai ad arrivare a letto dopo esserti fatta il didietro a lavorare per 4 soldi per 16 ore di fila. “Contratti a progetto” li chiamano.

  • Dimettiti per favore, fai questo grande favore agli italiani che non meritano altre disgrazie. Dimostra all’Italia di non essere uno “sfigato”. Questa è una manovra ridicola, si è imprenditori a tutte le età…

  • Per i dipendenti della P.A. vale il divieto del doppio incarico: mentre l’impiegato statale medio ,cioè quello milleurista per intenderci(sic sfigato),sempre che lo dichiari e non evada le tasse ,è discretamente comprensibile nelle sue ragioni all’arrotondamento ,come è invece giustificabile un cumulo di incarichi,anche qualora venga dichiarato al fisco, della stessa portata di quello che La riguarda in prima persona ?Professore a Teramo ,alla Luiss,studio avviato da avvocato, nonchè sottoministro.Altro problema ( sic non da sfigati)atavico delle università italiane,e non solo,che qualora risolto(e ne dubitiamo ), darebbe occupazione a metà dei laureati italiani ,oltre a consentire uno svolgimento dell’attività accademica in modo più continuativo e puntuale .Un ammodernamento del sistema universitario non potrebbe, anzi , dovrebbe, partire da lì?Certo, qualora si avesse intenzione di migliorare quello che già c’è valorizzandolo, e non di affossarlo ,creando semmai nuovi poli di interessi ancora più redditizi e consolidati ed ultra elitari.Una storia vecchia come il mondo.Una class action di tutti coloro che si sono sentiti offesi non ci starebbe male ,da studente di diritto penale oltre che di diritto del lavoro dovrebbe sapere che non è lecito dare del ladro neppure ad uno che ha rubato.Anche se ,nel nostro Paese ,guardandosi intorno e non in basso ,la tentazione di lasciarsi andare a questo tipo di invettiva è grande.

  • siamo tutti sfigati (purtroppo)

    Mi sono laureata con lode a 25 anni. Da allora:
    1)sono stata premiata dal Presidente del Consiglio come una dei migliori laureati italiani di ogni disciplina per quell’anno
    2)ho vinto una esperienza di cinque mesi di lavoro all’estero (con rimborso spese)
    3)ho fatto uno stage di sei mesi in Italia (senza rimborso spese)
    4)ho lavorato per un mese in nero
    5)ho cercato lavoro per cinque mesi
    6)lavoro da un anno come falsa libero professionista, nel senso che mi hanno costretta ad aprire partita IVA ma nella realtà sono una dipendente con stipendio di 1000 euro mensili (trattabili, se e quando me li danno), senza contratto, senza tredicesima, senza contributi e con spese del commercialista a mio carico.
    Ho compiuto da pochi giorni 28 anni, e nonostante mi sia laureata a 25 mi sento una “sfigata”. Il problema è che ogni laureato italiano lo è, indipendentemente dall’età, perchè la sua laurea e il suo impegno nello studio difficilmente lo aiuteranno in questo Paese.

  • Ma ci prendete per i fondelli?!

  • Il problema è che il sistema è marcio…e con la dignità non si mangia…

  • Lunedì sicuramente presenterà le dimissioni nelle mani della Fornero, che le passerà alle mani di Monti, che le girerà in quelle di Marchionne, che è il vero ministro dei ministri :-)

  • Ma mica volete che si dimetta veramente? Ma scherziamo? Abbiamo bisogno di lui per far cadere l’intero governo, che ce ne facciamo delle sue dimissioni?
    Martone, non dia retta, continui a esternare a ruota libera e dica tutto quello che le passa per la mente, non si tenga dentro niente, dica tutto tutto tutto senza peli sulla lingua!
    Lo faccia per il Paese, continui così, parli, parli, parli, esterni esterni esterni… mi raccomando! :-)

  • ?”Gentile Ministro Fornero,
    mi permetto di scrivere questo messaggio per esternare il profondo disappunto generato dalle inopportune e grossolane dichiarazioni pubbliche del Sottosegretario Michel Martone. A maggior ragione le informazioni che negli ultimi giorni sono state rese disponibili su tutti i principali organi di informazione sui modi in cui il Sig. Martone ha “fatto carriera” sono a dir poco imbarazzanti e rappresentano un chiaro esempio di cosa nella nostra Nazione andrebbe cambiato DA SUBITO per avere ancora una speranza per un futuro migliore.
    Le chiedo di sollevare quanto prima il Sig. Martone da qualsiasi incarico ricollegabile all’azione del Governo e di promuovere un’indagine accurata sul modo in cui il Sig. Martone è arrivato al ruolo di professore ordinario.
    Le invio i più cordiali saluti e migliori auguri di buon lavoro.”

    Enrico Arisio

  • Gentile Mario Monti,
    Le scrivo per chiederle di elogiare il prof Martone per la sua chiarezza e di farne per questo il Portavoce ufficiale del governo. Se fosse possibile avere al governo anche l’altro Martone (se non ho capito male sono in due o tre, Martone&Martone&Martone: li vogliamo tutti al governo, in questo momento di crisi c’è bisogno delle migliori forze etc), sarebbe tanto di guadagnato, così nei momenti in cui l’uno tace prende la parola l’altro, in modo da non rimanere mai sprovvisti del Martone-pensiero, che in quest’Italia indotta alla recessione dalla sconsideratezza di Landini (è lui che ci ha fatto declassare dalle agenzie di rating, non lei) e della Fiom è a dir poco un balsamo.
    Cosiderandola già cosa fatta, la rigrazio anticipatamente anche a nome dell’amico Sergio. Alalà.

  • Sinceramente non capisco il limite dei 35 anni… Visto che siamo “un po” indietro su queste cose, non cercate di inventare l’acqua calda, basta copiare quello che funziona benissimo negli altri paesi come il Regno Unito.

  • Caro Wallace,
    mi puoi spiegare meglio il riferimento al Regno Unito? Il problema fondamentale è che nei paesi anglosassoni non c’è bisogno del notaio in molte occasioni (ad esempio compravendita di immobili); non so se il sistema è esportabile qui, ma se hai qualche minuto da dedicarmi ti sarei grato se mi dessi qualche indicazione, anche per sommi capi.
    Grazie mille.
    Eleonora

  • Leggendo questi commenti mi sento deluso da ognuno di voi. Non avete nient’altro di meglio da fare che scaricare le colpe e la rabbia su qualcuno? Non ho visto una persona che avesse proposto qualcosa di concreto, una soluzione , una critica costruttiva che inneschi una discussione seria e invece di organizzarvi per mandare un mail al Presidente Monti per far dimettere Martone ?Lasciamo perdere Martone, gente !!! qui ci sono problemi molto più grazi. Se questo è il modo di risolvere le cose allora si , siamo nei guai e non c’è Martone che tenga per cambiare le cose. Se continuiamo ad aspettare che il governo faccia qualcosa per noi sarà troppo tardi quando accadrà. Dobbiamo rimboccarci le maniche e iniziare a FARE . L SRL semplice è un passo avanti verso la giusta direzione , non risolverà certo i nostri problemi ma almeno di permette di provare a fare impresa e se ti và bene la trasformi in una SRL normale. Diamo un mano anche noi, miei cari che il momento è tragico , non aspettiamo che gli altri ci risolvano i nostri problemi. Costruiamo invece di distruggere persone.

  • @Michele: non credo che tutti vogliano soltanto distruggere e che non si rimbocchino le maniche, ma purtroppo la paroloa forte che è stata usatata, “sfigati”, ha toccato persone che non meritavano di essere apostrofate in quel modo. Martone ha poi giustamente specificato, ma aimè le parole forti vengono amplificcate e generalizzate più del dovuto dal sistema mediatico e possono far male anche a chi non lo merita… Proprio perchè comme giustamente scrivi, il momento è tragico nessuno deve distruggere nessuno, neanche con parole inappropriate… Credo sia per questo che ci sono certe reazioni, poi ho fiducia: le persone si impegnano più di quel che appare nei forum…

  • E’ un ottima iniziativa! Seppur a mio avviso non per settori nei quali è necessario un capitale e mezzi produttivi sostanziali, va bene per una determinata tipologia d’impresa, basata sulla creatività, sulla comunicazione, sul web, sui servizi… Un passo avanti che risolve inutili impedimenti burocratici a cui andrebbero affiancati con altrettanta urgenza provvedimenti che agevolino di molto il credito per i giovani ed una fiscalità “attenuata” nello stat-up e nelle fasi appena successive in modo da favorire così la permanenza ed il consolidamento sul mercato.

  • Caro Fabio, hai perfettamente ragione; è ovvio che l’iniziative è indirizzata a alcuni settori con quasi 0 spese di avvio e che vada accompagnata da altrettanti provvedimentiper una fiscalità attenuata (sul credito ai giovani ho un po’ paura, perchè temo sia troppo “avventurosi”)!

  • La novità è interessante. E poi distruggere è facile, mentre costruire è difficile. Mi sembrate tutti bravi solo a sfogare le vostre frustrazioni

  • @VIOLATRIX: se i commenti non sono moderati è chiaramente per scelta: quella di NON CENSURARE nessuna opinione. Nonostante tutto. Bravo prof!!

  • Vogliamo finalmente entrare nel merito delle questioni?

  • La novità è stepitosa, sto pensando di rimboccarmi le maniche aprire cinque srl da un euro proprio domattina, poi vado all’Unicredit e chiedo un finanziamento di 500.000 euro e parto con il lavoro: niente di più facile, per cui, grazie governo! Ormai solo i fannulloni possono rimanere disoccupati.
    Martone poi non ha detto niente di male, ha solo spiegato il pensiero del governo: i figli degli operai invece di fare i laureati sfigati facciano l’istituno tecnico e vadano a costruire Panda in Polonia (è questa l’Italia che ci piace, dice benissimo lo spot della Fiat), i figli dei laureati invece possono continuare a laurearsi e a fare concorsi per soli due concorrenti come prima (così nessuno arriva terzo), che c’è di male?
    Come cattolico sono assolutamente d’accordo con questa visione, per cui mi auguro che il governo promuova il prof Martone alla carica di portavoce ufficiale.
    Viva il governo dei professori, di cui apprezzo soprattutto la competenza: non fosse per Landini, a quest’ora saremmo entrati pure in Europa!
    (ma non si potrebbe esiliarlo Landini? intendo, sarebbe tecnicamente possibile? speriamo di sì)

  • @Fabio: la parola sfigati a me sembra chiaro fosse indirizzata ai soli ragazzi che, mantenuti, si possono permettere di restare all’università a bighellonare..Martone parlava proprio ai figli di papà..!! Per il resto, ok, assodato che il termine non è stato felice per la posizione ricoperta, resta il fatto che rimanga fermo sul contenuto. E lo trovo più che giusto..

  • @violatrix
    ti ringrazio dell’attenzione: adesso ho capito che in questo blog non ci sono filtri perchè non c’è censura, cosa che, devo confessare, trovo positiva e coraggiosa.
    elena

  • Perlomeno Martone ci mette a disposizione un blog per sfotterlo un po’… Scalfari che oggi dà la linea alla Camusso su Repubblica (e con quella autorevole barba filosofica, non si può che dargli sempre ragione) nemmeno c’ha il blog!
    Viva Martone: più Martone per tutti!! :-)

  • @evviva: d’accordo con te sul blog martone e sulla sua NON CENSURA!
    Elena

  • @Giovanni e @Elena: A volte sarebbe necessario mettere dei filtri ai commenti, in particolare quando esistono persone che chiaramente postano da account multipli (e sbagliano nick, rispondendosi da soli) al solo scopo di “trollare” e impoverire il dialogo (più che altro un monologo). Non si tratta di censura ma di rendere leggibile e accessibile un sito. Si tratta di serietà e fruibilità.

  • Ragazzi secondo me ci stiamo facendo troppo incalzare dalla polemica, si è indubbio che le parole usate da Martone (a cui consiglio di assumere un discorsista)sono poste a mò di discorso da bar, ma la problematica esiste e pensare che ci sia qualcuno che comunque abbia iniziato a pensarci mi fa almeno ben sperare, uscito dall’università a 27 anni con una laurea in economia prima di trovare un impiego,mi sono dovuto sorbire una marea di colloqui in cui l’unica discriminante per la mia assunzione era la mia età, cercavano sempre qualcuno di più giovane che avesse più flessibilità, avvolte un laureato della triennale senza troppe pretese.Il mondo del lavoro è un mondo pieno di difficoltà, si le sue parole sono state “infelici” 28 anni non è un’ età di non ritorno ma le difficoltà aumentano, Francia e Inghilterra lo sanno e hanno adottato da tempo misure cautelari,in Inghilterra si termina il bachelor intorno ai 21-22 anni,li agevolano per un migliore inserimento nel mondo del lavoro, spero che questo si riesca a fare anche da noi, quindi basta con le polemiche vediamo cosa riesce a fare e poi giudicheremo.

  • @ Paolo:
    io spero che possa essere utile a qualcuno questo Decreto Legge, ma ho paura che l’effetto sul medio termine non sarà quello sperato! Staremo a vedere, di sicuro nel breve termine vedremo nascere tante ssrl come funghi! Ovviamente auguro a ciascuna di esse lunga pace e prosperità!

  • Questo blog (e questo governo) è una miniera di perle!

    vediamo questa miracolosa società:
    1. intanto sono esclusi tutti i giovani professionisti architetti, avvocati, commercialisti, geometri, ingegneri ecc. per i quali non è prevista la possibilità di fondare una srl.

    2. siamo sicuri che sia costituzionale? l’assenza di capitale potrebbe danneggiare eventuali creditori, creando così una disparità.

    3. La necessità di un capitale sociale non mi sembra un mero adempimento burocratico, ma una garanzia per coloro che hanno a che fare con tale società e il suo ammontare dovrebbe dipendere dal tipo di attività piuttosto che dall’età dei soci.

    3. se il ricorso al notaio non è necessario per i trentacinquenne, perché lo diventa a 36 anni? Se è necessario lo è sempre, se è inutile si abolisca in toto, per tutti!

  • Fundigas, ma lo sappiamo tutti (chiedi al gruppo fb ‘start up scene italia’) che:
    2. l’assenza di capitale c’è anche con il capitale minimo di 10k euri, perché la somma da versare inizialmente (e che poi nella realtà viene effettivamente versata) è solamente pari al 25% del capitale minimo = 2500 euro che vengono spesi immediatamente in notaio+registrazione..
    E quindi si è a 0 di nuovo..
    3. vale lo stesso di sopra, e, soprattutto, già abbiamo un immenso fiume di leggi e leggine, pensa a cambiare capitale minimo per ciascun oggetto sociale..
    3bis. il ricorso al notaio non è necessario fino ai 35 anni, perché si da così modo all’impresa di operare per i primi anni senza pagarlo, proprio perché dopo i primi anni si spera che l’impresa, funzionando, sia in grado di pagarli quei 2500€ necessari a notaio+iscrizione registro imprese..
    1. il fatto che non possano costituire srl i liberi professionisti c’è da sempre, una modifica a questo aspetto è tutta un’altra storia, un altro problema da affrontare in altra sede credo..