Una precisazione sul concorso da ordinario del Prof. Michel Martone

Visto il furore mediatico che si è scatenato, per trasparenza preciso, anzitutto ai miei studenti, che sono andato a ricostruire le vicende del concorso da professore ordinario di 8 anni fa. E ho potuto verificare che, diversamente da quanto riportato da alcuni giornali, tutti gli altri candidati  si sono ritirati dal concorso in questione (con una sola eccezione), perché nel frattempo avevano vinto il concorso da ordinario in altre sedi da loro preferite.

Parlano chiaro in proposito i verbali degli altri concorsi conclusi e definiti con tanto di approvazione degli atti mesi prima che si chiudesse il concorso nel quale ho poi conseguito anche io l’idoneità. Dunque, ricapitolando, nella sostanza, i candidati che si sono ritirati dal concorso in questione, lo hanno semplicemente fatto perché, nel frattempo, avevano vinto altri concorsi, sempre di prima fascia, in altre sedi, da loro preferite. Ho omesso i nomi dei colleghi soltanto per evitare loro seccature e perdite di tempo, ma, ovviamente, ciascuno può verificare quanto sopra sul sito del MIUR, accedendo alla sezione reclutamento. Non ho quindi tolto il posto a nessuno. Sempre per trasparenza, pubblico il verbale della commissione di concorso che con quattro voti su cinque mi ha conferito l’idoneità da professore ordinario e il verbale della commissione di verifica nei quali viene giudicata la.Ci tengo infine a precisare, che nella tornata concorsuale dal 2001 al 2003, sono state conferite ben 32 idoneità da ordinario. Sono solamente uno dei 32. Bastava consultare il sito del MIUR per rendersene conto.

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Commenti


  • finalmente prof. aspettavamo con ansia una sua risposta..

  • Minchia, che culo! 😀 Tutti i concorsi che ho fatto io si fosse ritirato mezza persona! Aò, niente da dire, quando la dea bendata ti favorisce, ti favorisce! :)

  • Io credo, professor Martone, che una persona che riveste un ruolo istituzionale come il suo, debba, prima di offendere gratuitamente altre persone, riflettere un po’ soprattutto sul fatto che queste persone contribuiscono (o vorrebbero contribuire…) quotidianamente con il loro lavoro al reperimento delle fonti attraverso le quali Le viene corrisposta la Sua retribuzione … Mi perdoni, ma ritengo la sua affermazione una sgradevole caduta di stile.

    [Un laureato in corso (e con master) ora lavoratore]

  • Caro aleang, mi fa strano che non si sia ancora capito il senso dell’esternazione del prof, che peraltro si è scusato per il linguaggio (è giovanissimo come noi anche lui), ma che è rimasto fermo nel contenuto. Hai ragione a contestargli la forma, non c’è dubbio. Ma non hai altrettanto ragione, secondo me, quando definisci la sua esternazione un insulto a chi lavora mentre studia o in generale ai giovani che qualcosa la FANNO. Qualsiasi cosa sia, che si tratti di lavoro o di studio o di un progetto personale per il quale impegnarsi. Spero che un giorno avrai modo, com’è stato per me, sua ex studente, di conoscerlo, per renderti conto che si tratta della prima volta che qualcuno ci può davvero rappresentare al governo: senza vincoli di partito, oltre le varie ideologie, ma solo per il bene comune. Sono convinta che il prof ce la stia mettendo tutta (nonostante tutto sto casino sui media) per fare insieme alla Fornero una riforma del mercato del lavoro che contrasti il precariato in entrata (quello dei giovani). Della forma delle sue esternazioni penso che poi ci sarà ben poco da dire..

  • francescatid, ma stai parlando sul serio? Un raccomandato che ha cominciato a pubblicare da Prof. Ordinario, uno che non è neanche capace a parlare in pubbblico pensi veramente che lavori per il BENE COMUNE? Se pensi VERAMENTE così mi commuovi.

  • Segnalo questa lucidissima analisi dell’affair Martone:

    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002828.html

    Peccato che a livello politico nessuno abbia dimostrato la stessa lucidità traendone come ovvia conseguenza la richiesta di dimissioni del viceministro.

  • La notizia DOCUMENTATA che gli altri candidati si sono ritirati avendo vinto in altre sedi da loro preferite dimostra la mala fede di tanti giornalisti servi vili e pavidi del potere. Sulla persona e sul curriculum di michel martone sono state scritte le cose più assurde e ingiuste. Tutti son stati presi da un’insana smania di parlare e scrivere di lui, ma nessuno (o quasi) è andato alla ricerca di riscontri oggettivi. Quante fandonie! Svegliamoci santo cielo!

  • Alcune considerazioni:
    – perchè non pubblica le considerazioni della commissione del concorso da ordinario (tutte le valutazioni) invece del verbale del giudizio di conferma? Chi è andato a leggerli sa quale possa essere la risposta.
    – la sua affermazione “non ho rubato il posto a nessuno” viene contraddetta da quanto lei stesso afferma: “tutti gli altri candidati  si sono ritirati dal concorso in questione (con una sola eccezione), perché nel frattempo avevano vinto il concorso da ordinario in altre sedi da loro preferite”…beh…se non erro lei è arrivato secondo in graduatorio per l’assegnazione di due posti ed eravate due partecipanti…la cosiddetta “eccezione” è la persona a cui lei ha rubato il posto.
    – negli ultimi post si nota uno strano calo dei commenti critici nei suoi confronti, una proliferazione di commenti a suo favore e l’ancor più strana scomparsa di commenti dei giorni precedenti (guarda caso proprio dei più negativi nei suoi confronti)
    – complimenti…davvero…lei rappresenta in modo ottimale tutto ciò che il nostro Paese dovrebbe lasciarsi alle spalle.

    Con profondo disgusto, cordiali saluti.

    Enrico Arisio

  • Per rispondere ad Enrico Arisio vorrei precisare che in questo post, in fondo, c’è il link al verbale di Siena che è tanto girato in rete, quello del concorso per l’idoneità con le considerazioni della commissione..
    Ho anche letto nei commenti ad un altro post che gli studenti hanno chiesto al Martone di moderare meglio questo blog. Trovo che sia sano e giusto che lo abbia fatto eliminando improperi vari, visto che mi era capitato persino di leggere inviti a morire.. Non mi piace questa parte di Italia che sa solo giudicare e usare improperi. Troppo facile e sterile.

  • @ Giacomo:
    troppo facile giudicare, infatti. E Martone ha giudicato, infatti…sbagliando completamente la sua analisi (secondo il mio modesto parere!).
    E poi oggi mi tocca sentire di Monti che dice che il posso fisso è una monotonia! Complimentoni per l’analisi altrettanto profonda…

    Ricapitoliamo: il futuro sarà pieno di giovani laureati a 23 anni, senza posto fisso (il che potrebbe voler dire che lavorerebbero una manciata di mesi all’anno), che non possono mettere su famiglia e che molto probabilmente dipenderanno dai genitori fino ai 40 anni!

    Complimentoni davvero, in questo modo si può davvero rilanciare l’economia italiana!

  • Bypassando il termine “sfigato”, considerato che abbiamo fatto passare sotto silenzio “bunga-bunga” e “la patonza deve girare” a chi ci ha malauguratamente governato per 17 anni, scusatemi, ma mi concenttrerei su di un altro punto. Il discorso del “prima ti laurei meglio è” è inattaccabile. Guadagni in tempo, opportunità e in denaro, che di questi tempi non è poco. Il reale problema in questa Italia, non è il durante…è la nullità dell’offerta del DOPO. Io non sono stata un fulmine: iscritta nel 2001, triennale conseguita nel 2005, nel 2008 ho terminato dopo più di un anno di tesi. da allora non ho chiesto una lira, ho lavorato dove ne ho avuto l’opportunità…e dopo 2 anni sul mercato, causa chiusura della casa editrice dove lavoravo, mi sono iscritta alla Scuola di Specializzazione, titolo imprescindibile se vuoi lavorare nel mio campo. Ho concluso il primo anno, ho lavorato come ua dannata per permettermi 4 mesi di stage a Roma, e non so che ne sarà di me. Il problema non è “solo” finire a 23 anni l’Università. Il problema è che, una volta finita, l’offerta lavorativa in Italia … non c’è.

  • Facciamo un passo avanti, diciamo pure che chi non trova lavoro stabile (ovviamente non un lavoro a tempo indeterminato, perchè si sa, dopo un pò si corre il rischio di annoiarsi!) è uno SFIGATO, senza mezzi termini! Chi guadagna meno di 2000 euro al mese è un BARBONE, e chi vuole la pensione prima dei 70 anni è si sicuro un LAVATIVO (in questo caso ce ne sono moooooolti che hanno varcato il nostro Parlamento)! Bisogna dire le cose come stanno, cribbio! Anzi, mi meraviglio che i fanciulli non vadano già a scuola a 4 anni! Ma che cappero stanno a fare all’asilo, a giocare con i lego? Signori miei, il problema in Italia sono gli asili, pensateci bene, se tutti fossero laureati a 18 anni! Pensate come potrebbe migliorare l’Italia, pensate!

    O forse no…l’Italia è spacciata. Come la Grecia! E’ solo questione di tempo, non vi credete!

    PS: mi associo a Costanza: il lavoro non c’è, se non l’avete ancora capito! O meglio, c’è per tot persone, e quelle in più restano per strada! Tanto difficile da capire?

    PS-2: ma il Governo ha qualche piano per i barboni (pardon, clochard) laureati? No, giusto per sapere…

  • Grazie whiteslavery :). Il problema sta alla base, e non si può pretendere da un ragazzo/a di 19 anni di avere chiare le idee su ciò che vorrà essere 10 anni dopo..figurarsi per un 14enne decidere di frequentare una scuola professionale. Chi lo fa?? Chi ha in famiglia già un’attività. Il resto dei ragazzi si iscrive alla facoltà che “tira” di più, pensa di finire in un tot. di tempo (e se a 30 anni vegeta ancora in biblioteca Dio fulmini la famiglia che continua a mantenerlo…)per poi acchiappare al volo il primo lavoro di procacciatore finanziario…oggi molto in voga, malpagato e sfruttato. Solo quì arrivano i veri sfigati. E mi ci metto dentro. Gli sfigati che a 19 anni hanno consapevolmente deciso di fare archeologia nel paese con il più grande patrimonio culturale NON sfruttato, che si laureano, continuano a fare 5 lavori a progetto in contemporanea per non abbandonare il loro sogno, la loro passione e poi, grandiosa idea per incentivare il lavoro, si vedono soffiare contratti con le cooperative perchè queste vengono agevolate da voucher se assumono studenti under 25 che, in un futuro prossimo, finiranno a fare tutto altro. Tu, però, nel frattempo, hai perso un lavoro….E arrivi a 30 anni con Lauree, Master, Specializzazioni….ma nessun concorso e solo il professore che, pacca sulla spalla, ti dice “coraggio, cambierà….”. Il problema non sono i tempi…è l’offerta che non c’è più. Per riattivare l’economia devi riattivare il lavoro. Io mio sento profondamente sfigata, ma fiera della mia sfiga cerco di vivere facendo ciò che amo e che coltivo da 10 anni. Forse, talvolta, andrebbe premiato questo.

  • Purtroppo quando volontariamete o involontariamente si getta una macchia su una persona o una categora di persone è davvero dura eliminarla! Non è impossibile, ma prima di dare attribuzioni negative al prossimo in modo semplicistico o gettare sospetti sarebbe doveroso usare estrema cautela! Troppe, troppe volte non è così e questo opportuno e doveroso atteggiamento è messo in soffitta! Mi permetto di invitare sentitamente sia lei, Prof Martone, che pur volendo fare considerazioni lodevoli come il fatto di valorizzare il lavoro manuale, ha genericamente apostrofato con una battuta semplicistica una categoria intera di persone tra le quali ci sono dei vissuti molto diversi, mettendo così in cattiva luce chi, come lei stesso ha poi affermato, non lo merita, sia un certo giornalismo che “facendole le pulci” premeditatamente ora può trovare facili consensi indipendentemente dalla verità senza apoorofondire nulla,speculando sul clima che si è creato, alla dovuta cautela ad al dovuto peso nelle affermazioni. Queste possono incidere pesantemete sulla vita delle persone e quando si cerca di dimostrare la loro infondatezza o l’interpretazione non corretta che ne consegue, non è facile togliere sospetti ed appellativi…

  • L’Italia disoccupata ed arrabbiata aveva bisogno di delucidazioni sulla sua preparazione; i SUOI studenti non ne hanno MAI dubitato. Continui così Prof., ci ha insegnato più di quanto possa immaginare, che va oltre ciò che è scritto sui libri ed oltre quello che i giornali si limitano a voler raccontare. Siamo con lei.

  • whiteslavery..tutto falso. io lo seguivo sempre, ma purtroppo stavolta non si è informato così come peraltro posson fare tutti andando sul sito del miur, reclutamento-idonei per avere conferma di quanto scrive Michel Martone qui sopra– ha fatto proprio una gaffe Marco stavolta.. certo vero anche che senza B. non si trova molto da dire eghegege

  • Se è falso che Martone quereli travaglio…

  • io i lavori di martone non i ho letti, e non ci penso nemmeno, a vederlo è un gran figo e non dubito che i suoi studenti stiano li a guardarlo sognanti, ma è statisticamente provato che ordinario a 29 anni è un fatto raro, con una monosgrafia un fatto rarissimo, che se pure sei un genio, denota una dose di culo smisurata, se invece non sei un genio, non saprei come spiegare…
    ora, fuori dai pregiudizi, ho trovato una interessante ananlisi del prof. Cosmelli relativa al famigerato concorso che mi sembra condotta in maniera seria, e che potete leggere qui:
    http://www.roma1.infn.it/exp/webmqc/Michel%20Martone%20cc.pdf

    per quanto riguarda il fatto che gli altri candidati avessero trovato migliore sistemazione, bisognerebbe andare a valutare i tempi (di attesa) di svolgimento dei singoli concorsi..che magicamente si incastrano..

  • in un precedente post ho letto il seguente commento:
    “E’ assolutamente nella norma, quindi, che uno studioso vinca un concorso di I fascia (prof. ordinario) con due monografie e una serie di altri “prodotti”!”
    Mi sento offeso dal fatto che una persona come il signor Martone ritenga di avere a che fare con persone del tutto sprovvedute. Magari chi non conosce il mondo accademico potrà crederle. Ma chi vuole prendere in giro? Ma sa cosa vuol dire un articolo peer reviewed? Non ha un solo articolo in una rivista seria internazionale, un solo titolo accademico internazionale…è diventato ordinario con mini-interventi di 1 o 2 pagine non soggetti ad alcuna peer review e con UNA monografia. Vuole anche insultarci e pensare che siamo tutti stupidi? Qui non c’è alcuna invidia, c’è solo il disgusto nel vedere che un ragazzo normalissimo di 29 anni sia diventato ordinario alla faccia di migliaia di altri giovani che alla sua età avevano MA e PHD presi all’estero (e non all’università di modena!) e pubblicazioni molto più serie delle sue. Lei prova a difendere l’indifendibile. Ho vissuto molti anni anni all’estero: Lei purtroppo incarna il modo in cui l’Italia è vista all’estero

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