La classe operaia va in paradiso di Elio Petri

La classe operaia va in paradiso di Elio Petri

classe-operaia.jpgLa casse operaia va in paradiso IT. 1972 di Elio Petri, con Gian Maria Volonté, Mariangela Melato, Mietta Albertini, Salvo Randone, Gino Pernice, Luigi Diberti.  Scritto da Elio Petri e Ugo Pirro, è il primo film italiano che entra in fabbrica.

Lulù Massa (Volonté) è l’operaio modello: stacanovista, amico dei padroni e nemico dei sindacati, rotto dall’ulcera. Le sue convinzioni crollano il giorno in cui, in un incidente sul lavoro, perde un dito. Da lavoratore modello Lulù Massa si trasforma nel sindacalista instancabile. Sullo sfondo delle agitazioni operaie, la sua parabola è tutta in discesa.

La classe operaia va in paradiso suscitò polemiche quando uscì nelle sale, soprattutto a sinistra. Palma d’oro al Festival di Cannes ex aequo con “Il caso Mattei” di Francesco Rosi, ed ottenne una mezione speciale per l’interpretazione di Gian Maria Volonté.

 

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“Lavoratori buongiorno, la Direzione Aziendale vi augura buon lavoro. Nel vostro interesse trattate la macchina che vi è stata affidata con amore, badate alla sua manutenzione. Le misure di sicurezza garantite dall’azienda garantiscono la vostra incolumità. La vostra salute dipende dal vostro rapporto con la macchina. Rispettate le sue esigenze, e non dimenticate che macchina più attenzione uguale produzione”


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