Workers di Sebastiano Salgado

Sebastiano Salgado è nato a Aimorés, in Brasile, nel 1944.
Laureato in Economia, ha viaggiato in Africa per conto della World Bank, cominciando a raccogliere immagini.
A 29 anni ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi alla fotografia, prima a Parigi presso l’agenzia Granma, poi presso la cooperativa internazionale Magnum Photos. A 50 anni ha fondato la sua agenzia, Amazonas Images, dedicata al reportage documentaristico, con una particolare attenzione ai paesi rimasti ai confini dello sviluppo tecnologico.
L’agenzia è la più piccola del mondo, rappresenta un solo fotografo: Sebastiano Salgado.
La raccolta di fotografie Workers raccoglie scatti da tutto il mondo, rigorosamente in bianco e nero, con un unico tema: il lavoro dell’uomo. Le fotografie sono state raccolte tra il 1986 e 1992 attraverso 23 paesi, accomunati dal fatto di rappresentare l’archeologia dell’era industriale.
Workers ha venduto 100.000 copie e ottenuto 60 esposizioni in tutto il mondo.
Sebastiano Salgado non lavora su commissione, ma solo su progetti personali, come le successive raccolte, Migrations e Terra, testimoniano.
Dal 1991 Salgado è impegnato in una battaglia per restaurare una piccola parte della foresta amazzonica, e grazie ai suoi sforzi sono stati piantati 500.000 alberi nella zona.
Salgado è anche Ambasciatore Unicef, e membro onorario della Academy of Arts and Sciences negli Stati Uniti.
